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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 30 aprile 2013

Fondo di solidarietà dell'UE: la Commissione propone lo stanziamento di 14,6 milioni di euro per aiutare la Slovenia, la Croazia e l'Austria vittime di alluvioni catastrofiche

Johannes Hahn, commissario europeo responsabile per la politica regionale, ha annunciato oggi un pacchetto di aiuti a valere sul Fondo di solidarietà dell'UE (FSUE) per un importo di più di 14,6 milioni di euro a seguito delle gravi inondazioni che hanno colpito la Slovenia nell'ottobre e novembre 2012. Anche i paesi vicini, l'Austria e la Croazia, hanno subito danni, sebbene di minore entità, quale conseguenza diretta delle inondazioni e beneficeranno della sovvenzione per finanziare le operazioni di emergenza da esse condotte a seguito della catastrofe.

Il commissario Hahn, che è anche responsabile del FSUE, ha commentato: "La proposta odierna è segno della solidarietà dell'Unione con la Slovenia e anche con le parti della Croazia e dell'Austria che sono state colpite. L'importo del finanziamento proposto contribuirà a controbilanciare l'onere finanziario da esse sostenuto per il ripristino delle infrastrutture e per gli interventi d'emergenza. Esso aiuterà anche le regioni colpite a rimettersi in sesto. La Commissione propone un bilancio modificato affinché il Consiglio e il Parlamento possano sbloccare le risorse al fine di ridurre gli effetti negativi della catastrofe sull'economia della Slovenia e dei paesi vicini."

Le forti piogge dell'autunno 2012 hanno fatto uscire dagli argini i fiumi della regione inondando ampie superfici della Slovenia settentrionale nonché parte del territorio della Croazia. In Austria particolarmente colpita è stata la città di Lavamünd sul fiume Lavant. Nella sua analisi la Commissione ha riscontrato che l'inondazione che ha colpito tutti e tre i paesi era causata da un unico fenomeno meteorologico soggiacente. Ciò consente la mobilitazione del FSUE non solo per quanto concerne la grande catastrofe che ha colpito la Slovenia, ma anche, in via eccezionale, per i paesi vicini colpiti anch'essi.

In linea con le regole che disciplinano il Fondo di solidarietà la Commissione propone un importo totale di 14,6 milioni di euro da assegnarsi a questi tre paesi, 14,08 milioni di euro per la Slovenia, 286.587 euro per la Croazia e 240.000 euro per l'Austria.

Contesto

Il 27 ottobre 2012 la Slovenia è stata raggiunta da una prima ondata di forti precipitazioni che hanno causato gravi danni e il 4-5 novembre è arrivata una seconda ondata di piogge torrenziali e maltempo che ha determinato ampie inondazioni. Le autorità nazionali hanno stimato il danno complessivo a 360 milioni di euro, pari a più dell'1% del RNL, ben al di sopra della soglia normale valida per il FSUE che è pari a 214 milioni di euro per la Slovenia ovvero allo 0,6% del reddito nazionale lordo. La Croazia e l'Austria hanno denunciato danni per un ammontare di 11,5 milioni di euro e 9,6 milioni di euro rispettivamente.

Il finanziamento da parte dell'Unione europea contribuirà a controbilanciare i costi degli interventi d'urgenza adottati dalle autorità nazionali in ciascuno dei tre paesi colpiti: rifacimento delle infrastrutture stradali, idriche, energetiche e delle canalizzazioni, alloggiamento temporaneo e servizi di soccorso, nonché ripulitura delle zone colpite. Il finanziamento non può essere usato per indennizzare i danni alla proprietà privata.

Il FSUE è stato costituito dopo le inondazioni che avevano colpito l'Europa centrale nell'estate del 2002. Esso eroga un aiuto finanziario fino a un miliardo di euro all'anno agli Stati membri e ai paesi in via di adesione colpiti da gravi catastrofi naturali.

Per ulteriori informazioni

MEMO/10/59

Persone da contattare:

Shirin Wheeler (+32 2 296 65 65), Mobile: 0032 460 76 65 65

Annemarie Huber (+32 2 299 33 10), Mobile: 0032 460 76 65 65


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