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Dichiarazione dell’Alta Rappresentante dell’UE Catherine Ashton sulla decisione del governo svizzero di applicare restrizioni quantitative alla libera circolazione dei cittadini dell’UE in Svizzera

Commission Européenne - IP/13/370   24/04/2013

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Commissione europea

Comunicato Stampa

Bruxelles, 24 aprile 2013

Dichiarazione dell’Alta Rappresentante dell’UE Catherine Ashton sulla decisione del governo svizzero di applicare restrizioni quantitative alla libera circolazione dei cittadini dell’UE in Svizzera

In data odierna Catherine Ashton, Alta Rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione, ha dichiarato:

Accolgo con rammarico la decisione del governo svizzero di mantenere le restrizioni quantitative adottate l’anno scorso alla libera circolazione dei cittadini di otto Stati membri dell’UE e di estenderle ai cittadini degli altri Stati membri.

L’accordo consente ancora quest’anno, per l’ultima volta, di applicare la clausola ai cittadini di 25 Stati membri*, a condizione che negli ultimi anni siano stati rilasciati a cittadini di tali Stati, complessivamente, permessi di soggiorno in numero corrispondente alla soglia prevista. Le misure oggi adottate dal governo svizzero sono contrarie all’accordo sulla libera circolazione delle persone, perché operano una differenziazione tra gruppi di Stati membri.

L’UE annette grande importanza alla libera circolazione delle persone nel contesto globale delle relazioni con la Svizzera. Le misure adottate fanno astrazione dai notevoli benefici che la libera circolazione delle persone reca ai cittadini sia della Svizzera sia dell’UE. Deploro la decisione del governo svizzero di discostarsi dall’impostazione seguita nel 2008 e nel 2009, quando la clausola di salvaguardia non era stata applicata nonostante l’accordo ne offrisse la possibilità.

* Escluse la Bulgaria e la Romania, per le quali decorre ancora il periodo transitorio.

Contatti:

Sebastien Brabant (+32 2 298 64 33)

Maja Kocijancic (+32 2 298 65 70)

Michael Mann (+32 2 299 97 80)

Eamonn Prendergast (+32 2 299 88 51)


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