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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 19 marzo 2013

Consultazione della Commissione su come migliorare i mezzi di ricorso dei consumatori nelle controversie transfrontaliere

La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica su come migliorare l'accesso alla giustizia per i consumatori e le piccole imprese nelle controversie transfrontaliere di modesta entità. Il procedimento europeo per controversie di modesta entità è uno strumento semplice ed economico di composizione delle controversie transfrontaliere il cui importo non supera i 2 000 euro e che non necessita di procedure giuridiche complesse. Aiuta il consumatore a far valere i suoi diritti, ad esempio in caso di mancata consegna di merci ordinate da un altro paese dell'UE. Da una relazione dello scorso anno presentata dalla rete dei centri europei dei consumatori è emerso tuttavia che questo strumento di facile impiego è ancora poco conosciuto e spesso sottoutilizzato (IP/12/985). La Commissione europea ha deciso pertanto di raccogliere i pareri dei consumatori, delle imprese e dell'opinione pubblica sull'attuale funzionamento del procedimento e su come potrebbe essere migliorato, semplificato o modernizzato. L'obiettivo è accrescere la fiducia negli acquisti transfrontalieri, aiutando in tal modo i consumatori e le imprese a sfruttare appieno le potenzialità del mercato unico europeo.

La vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia, ha dichiarato: "Andare a caccia di buoni affari oltrefrontiera è un modo per i consumatori di ottenere le migliori condizioni nel mercato unico dell'UE e acquistando online esse sono ancor più a portata di mano. Ma talvolta qualcosa va storto: possono insorgere problemi con i prodotti o con la consegna. Per evitare procedure legali lunghe, costose e difficili, l'UE agevola ai consumatori europei l'accesso alla giustizia affinché possano esercitare in maniera concreta i loro diritti."

La consultazione durerà fino al 10 giugno 2013, dopodiché la Commissione valuterà i contributi pervenuti ed entro la fine del 2013 riferirà sul funzionamento del procedimento per le controversie di modesta entità a cinque anni dalla sua introduzione. La relazione sarà accompagnata, se necessario, da una proposta di revisione del relativo regolamento. La consultazione mira a raccogliere pareri sull'attuale utilizzo del procedimento per le controversie di modesta entità e su come migliorarlo, chiedendo, ad esempio, se si possa applicare anche alle controversie superiori all'attuale tetto massimo di 2 000 euro, se la relativa documentazione giuridica possa essere inviata per via elettronica e se si debba anche affrontare la questione delle spese processuali.

Sui mercati nazionali, negli ultimi 12 mesi, circa il 20% dei consumatori europei dichiara di aver incontrato problemi con un prodotto, un servizio, un dettagliante o un fornitore. Il valore medio stimato delle perdite è di 375 euro per caso. Il 60% dei consumatori intervistati ha trovato una soluzione soddisfacente direttamente con il commerciante ma il restante 40% non ha ottenuto soddisfazione e, di questi, il 25% non ha neppure tentato di reclamare. Il numero di consumatori che agisce in giudizio contro imprese quando ha un problema è poca cosa (2% di coloro che hanno incontrato un problema, negli ultimi 12 mesi). Di essi, molti (26%) sostengono di non aver reclamato per l'esiguità dell'importo in questione; alcuni (13%) ritengono il procedimento troppo oneroso rispetto alla somma reclamata, altri (12%), lo ritengono troppo lungo.

Il procedimento per le controversie di modesta entità è stato concepito proprio per questi casi. Tuttavia, è ancora poco conosciuto e sottoutilizzato. La Commissione europea sta quindi portando avanti una campagna di sensibilizzazione insieme agli Stati membri per richiamare l'attenzione sull'esistenza di questo strumento e garantirne l'applicazione. Ad esempio, sta collaborando con le autorità giudiziarie e i centri europei dei consumatori per promuoverlo attivamente tra i consumatori e in ambito giudiziario.

Esempio di un caso risolto con il procedimento per le controversie di modesta entità

Un consumatore austriaco aveva ordinato abiti da surf a un sito web tedesco e pagato 228 euro in anticipo tramite bonifico bancario. Il venditore non aveva consegnato la merce né aveva rimborsato il prezzo d'acquisto. Il consumatore ha avviato quindi un procedimento europeo per le controversie di modesta entità e il giudice competente a Linz ha emesso una sentenza a favore del consumatore, successivamente eseguita dalle autorità tedesche a Charlottenburg. Il consumatore ha ottenuto la restituzione del prezzo d'acquisto.

Contesto

Il procedimento europeo per le controversie di modesta entità (regolamento (CE) n. 861/2007) è diretto a migliorare l'accesso alla giustizia, semplificando i ricorsi transfrontalieri per dirimere piccole controversie in materia civile e commerciale e riducendone i costi. È stato appositamente concepito per aiutare i consumatori a far valere i loro diritti e garantire l'accesso alla giustizia nelle cause transfrontaliere. Il meccanismo è entrato in vigore il 1º gennaio del 2009.

Le controversie cosiddette "di modesta entità" riguardano importi non superiori a 2 000 euro, esclusi gli interessi, i diritti e le spese (al momento in cui il modulo di domanda perviene all'autorità giudiziaria competente). La sentenza è pronunciata nel paese di residenza del consumatore, salvo che il consumatore non scelga quello della parte avversa. Essa tutela i diritti processuali del consumatore ed è direttamente applicabile nel territorio della parte soccombente e in qualsiasi altro paese dell'UE. Il procedimento si svolge soprattutto per iscritto, ricorrendo a moduli predefiniti. Non è necessario essere rappresentati da un avvocato.

A partire dal 2013, i consumatori in 7 paesi pilota (Portogallo, Estonia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Repubblica ceca e Austria) potranno compilare i moduli per le controversie di modesta entità e portare a termine l'intero iter giudiziario per via elettronica, attraverso il portale "e-Justice". La versione elettronica dei moduli standard è già disponibile online (in 22 delle lingue ufficiali dell'UE).

Per maggiori informazioni

Speech by Vice-President Reding at the European Consumer Summit 2013

SPEECH/13/237

Commissione europea

Procedimento europeo per le controversie di modesta entità

Portale e-Justice

Moduli per le controversie di modesta entità

Relazione dei centri europei dei consumatori

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)


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