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Trasporto ferroviario: la Commissione cerca di migliorare l'accesso al trasporto ferroviario per le persone con disabilità e i passeggeri a mobilità ridotta

European Commission - IP/13/212   11/03/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 11 marzo 2013

Trasporto ferroviario: la Commissione cerca di migliorare l'accesso al trasporto ferroviario per le persone con disabilità e i passeggeri a mobilità ridotta

La Commissione europea sta facendo dell'accessibilità un requisito essenziale per le infrastrutture ferroviarie di recente costruzione, ristrutturate o rinnovate. Tale obiettivo può essere perseguito prevenendo o eliminando le barriere o mediante altre misure, come la prestazione di assistenza. La disciplina si applica alle infrastrutture (percorsi privi di ostacoli, servizi di biglietteria, uffici informazioni, servizi igienici, informazioni sonore e visive, larghezza e altezza dei marciapiedi, dispositivi di ausilio per l'accesso a bordo) e ai vagoni ferroviari (porte, servizi igienici, spazi per sedie a rotelle, informazioni).

"Rendere il trasporto ferroviario più accessibile per tutti è un obiettivo cruciale della nostra strategia per un sistema di trasporti sostenibile e di elevata qualità in Europa", ha affermato il Vicepresidente Siim Kallas, Commissario responsabile dei trasporti. "Si tratta della prima di una serie di azioni promosse quest'anno dalla Commissione per migliorare ulteriormente l'accesso ai trasporti per le persone con disabilità o a mobilità ridotta in Europa. La nuova disciplina si ricollega alle specifiche tecniche già esistenti a livello dell'UE in materia di accessibilità su rotaia. Oltre a rappresentare un esempio di buone pratiche per gli altri modi di trasporto, essa dimostra l'impegno dell'UE a rispettare i propri obblighi nell'ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità."

L'esistenza di norme comuni europee in materia di accessibilità non può che migliorare, su tutto territorio dell'Unione, le condizioni di viaggio dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta (ad esempio a causa dell'età, di infermità temporanee dovute ad incidenti o al fatto di spostarsi con bambini). Nella misura in cui rappresentano una soluzione comune applicabile in tutta l'UE, le funzioni di accessibilità migliorano inoltre la qualità globale del servizio per tutti gli utenti e contribuiscono alla conformità del settore ferroviario. In tempi di austerità, una normativa coerente applicabile in tutta l'Unione rappresenta un modo efficace per ridurre i costi e gli ostacoli tecnici.

Contesto

Nell'Unione europea una persona su sei – circa 80 milioni di cittadini – è affetta da disabilità di entità più o meno importante, mentre oltre un terzo dei cittadini con più di 75 anni presenta disabilità che in qualche misura lo limitano. Queste cifre sono destinate ad aumentare con il progressivo invecchiamento della popolazione dell'UE. In moltissimi casi queste persone non riescono a partecipare pienamente alla vita sociale ed economica a causa di barriere fisiche o di altro tipo, ma anche di discriminazioni.

Come dimostra un sondaggio Eurobarometro realizzato dalla Commissione europea nel novembre 2012, gli europei sono fermamente convinti che le persone con disabilità dovrebbero essere in grado di partecipare pienamente alla vita della società. Il 97% degli intervistati ha dichiarato che le persone con disabilità dovrebbero poter andare a scuola, trovare un impiego o entrare in un negozio come chiunque altro. Sette persone su dieci ritengono che una migliore accessibilità a beni e servizi, e in particolare ai trasporti, migliorerebbe sensibilmente la vita di disabili, anziani e altri soggetti, come i genitori con bambini piccoli.

L'UE si è impegnata a fare dell'Europa uno spazio senza barriere, sottoscrivendo e ratificando la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. In linea con la Convenzione, la Commissione ha adottato una strategia globale nel 2010 per creare un'Europa senza barriere per i disabili entro il 2020.

Il Libro bianco del 2011 sui trasporti mira a garantire un sistema di trasporti efficiente e di alta qualità e sottolinea la necessità di migliorare la qualità dei trasporti per gli anziani, i passeggeri a mobilità ridotta e le persone con disabilità, anche grazie a un accesso migliore alle infrastrutture.

Una serie esaustiva di regolamenti UE sui diritti dei passeggeri in tutti i modi di trasporto stabilisce per le persone a mobilità ridotta il diritto di viaggiare e il diritto all'assistenza. Il regolamento relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario stabilisce che le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta hanno diritto, al pari di tutti gli altri cittadini, alla libera circolazione.

La proposta di regolamento della Commissione sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti stabilisce che l'infrastruttura dei trasporti deve consentire una mobilità senza ostacoli e l'accessibilità per tutti gli utenti, in particolare le persone anziane, le persone a mobilità ridotta e i passeggeri disabili.

Con riguardo all'accessibilità ai beni e ai servizi nell'UE, la Commissione europea sta inoltre elaborando proposte relative a un Atto europeo per l'accessibilità che dovrebbe essere adottato nel 2013.

Per ulteriori informazioni

Commissione europea – Trasporti ferroviari

Pagina web del Vicepresidente Kallas, Commissario UE per i Trasporti

Sondaggio Eurobarometro – Attitudes to Accessibility in the EU (Posizioni riguardo all'accessibilità - novembre 2012)

Contatti:

Helen Kearns (+32 2 298 76 38)

Dale Kidd (+32 2 295 74 61)


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