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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 13 dicembre 2013

Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione: il registro comune per la trasparenza sarà rafforzato e manterrà il suo campo di applicazione unico

Dopo un riesame completo del registro comune per la trasparenza, che elenca tutti i gruppi e le organizzazioni che cercano di influenzare il processo decisionale della Commissione europea e del Parlamento europeo, un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Commissione e dell'Ufficio di presidenza del PE ha proposto una trentina di miglioramenti che potrebbero essere realizzati immediatamente e che includono forti incentivi per incoraggiare le organizzazioni a registrarsi.

Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione e responsabile delle relazioni interistituzionali e dell'amministrazione, ha dichiarato: «Le raccomandazioni proposte rafforzeranno il registro, che potrà fornire al pubblico maggiori informazioni sui gruppi d'interesse e sulle organizzazioni attive a livello dell'UE in modo trasparente. Il registro offrirà più incentivi alle organizzazioni registrate, mentre a quelle che non operano nel rispetto delle regole sarà riservato un trattamento più severo. Al tempo stesso, sono lieto che sia stato mantenuto l'ampio campo di applicazione del registro, che non ha precedenti al mondo. Tutti i gruppi e le organizzazioni registrate ne possono andare fieri e lo stesso vale per i loro clienti e i loro associati.»

L'attuale registro è stato istituito congiuntamente dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo nel 2011. Esso si applica a tutte le organizzazioni che operano per influenzare il processo decisionale della Commissione e del Parlamento, indipendentemente da finalità, status, struttura o risorse finanziarie. Attualmente, si stima che si siano registrate il 75% di tutte le entità connesse al mondo imprenditoriale e circa il 60% delle ONG operanti a Bruxelles. In totale, attualmente sono circa 6 000 le organizzazioni registrate.

Il gruppo di lavoro ha raccomandato una trentina di modifiche volte a rafforzare e chiarire l'accordo interistituzionale e sarebbero necessarie ulteriori misure volte ad incentivare organizzazioni a registrarsi volontariamente. Il prossimo riesame dell'«Accordo interistituzionale tra la Commissione europea e il Parlamento europeo sul Registro per la trasparenza» è raccomandato per il 2017.

Dalle discussioni nell'ambito del gruppo ad alto livello è emerso che l'unica base giuridica di un registro obbligatorio è l'articolo 352 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che rischia di sollevare diverse complesse questioni giuridiche, in particolare per quanto riguarda il campo di applicazione del registro e la conformità con gli altri articoli dei trattati. L'articolo 352 richiede l'unanimità al Consiglio nonché, in vari Stati membri, l'approvazione dei parlamenti nazionali. Il Consiglio non partecipa, per il momento, al registro comune per la trasparenza.

Prossime tappe

Le conclusioni e le raccomandazioni del gruppo di lavoro, approvate all'unanimità meno un'astensione, saranno presentate all'Ufficio di presidenza del PE e successivamente esaminate dalla commissione per gli affari costituzionali. La proposta finale sarà votata in seduta plenaria, possibilmente entro la fine dell'attuale legislatura.

Il vicepresidente Šefčovič presenterà i risultati del gruppo di lavoro al collegio dei Commissari.

Il Gruppo di lavoro del PE, presieduto dal vicepresidente del Parlamento europeo Rainer Wieland, era composto dai vicepresidenti del PE Anni Podimata (S&D, EL), Isabelle Durant (Verdi/EFA, BE), Edward McMillan-Scott (ALDE, UK), Oldřich Vlasák (ECR, CZ), dal questore del PE Jiří Maštálka (GUE/NGL, CZ), da Francesco Enrico Speroni (EFD), da Martin Ehrenhauser (NI, AT), dal presidente della commissione per gli affari costituzionali Carlo Casini (EPP, IT) e dai deputati Rafał Trzaskowski (EPP, PL) e Roberto Gualtieri (S&D, IT), coordinatori della commissione per gli affari costituzionali.

L'elenco delle raccomandazioni per le modifiche all'Accordo interistituzionale sarà disponibile nel sito del Registro per la trasparenza nel corso della giornata.

Contatti:

Marilyn Carruthers (+32 229-99451)

Antonio Gravili (+32 229-54317)


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