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Relazione annuale sul registro per la trasparenza: aumento del 10% di iscrizioni e record di controlli qualità

European Commission - IP/13/1178   29/11/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 29 Novembre 2013

Relazione annuale sul registro per la trasparenza: aumento del 10% di iscrizioni e record di controlli qualità

Secondo l'ultima relazione annuale sul funzionamento del registro comune per la trasparenza del Parlamento europeo e della Commissione, il numero di rappresentanti di gruppi d'interesse registrati non è mai stato così alto. Sono quasi 6 000 le organizzazioni registrate, ovvero il 10% in più dello scorso anno. Un recente studio accademico citato nella relazione rivela che il registro raccoglie oggi circa il 60-75% di tutti i gruppi di interesse con sede a Bruxelles. Inoltre sono stati effettuati più di 1 000 controlli qualità, grazie a procedure più rapide e a nuovi strumenti informatici introdotti quest'anno per migliorare l'efficienza. È stato dato seguito a 783 di questi controlli per migliorare la qualità delle informazioni contenute nel registro.

Il Vicepresidente della Commissione, Maroš Šefčovič, ha dichiarato: "Con il registro per la trasparenza, le istituzioni dell'UE coinvolte si sono unite a un piccolo drappello di paesi all'avanguardia nella regolamentazione della rappresentanza di interessi. Fra tutti, il nostro registro è quello che garantisce il più ampio raggio di applicazione. Sono immensamente orgoglioso di questo risultato e intendo continuare su questa strada portando avanti i miglioramenti indicati nella relazione annuale."

Rainer Wieland, Vicepresidente del Parlamento europeo, ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto dei progressi realizzati lo scorso anno. Il registro comune per la trasparenza è uno strumento unico che offre un'ampia copertura dei rappresentanti dei gruppi di interesse pertinenti con condizioni eque per tutti i tipi di soggetti registrati. Mi compiaccio in modo particolare del dialogo in corso con tutte le parti interessate e del coinvolgimento del grande pubblico, che sostiene in modo particolare il nostro impegno per migliorare ulteriormente la copertura del registro e il suo funzionamento futuro."

Oltre a presentare statistiche, la relazione annuale descrive anche le attività svolte nel corso dell'anno dal segretariato congiunto del registro per la trasparenza, quali la pubblicazione di una terza edizione delle linee guida per gli utenti, la gestione dei reclami e delle segnalazioni, gli inviti a registrarsi rivolti agli organismi non registrati, le iniziative d'informazione e di comunicazione verso l'esterno, l'organizzazione di seminari per gli assistenti degli europarlamentari e per il personale della Commissione, il coinvolgimento del Consiglio a livello di osservatore per discutere della sua possibile partecipazione al registro, i contatti con ricercatori, accademici ed esperti, nonché con funzionari nazionali responsabili di sistemi analoghi, per confrontarsi e analizzare le migliori pratiche.

La relazione tratta anche il riesame, attualmente in corso, del registro. Tra i principali aspetti esaminati figurano la qualità dei contenuti, un'attuazione più rigorosa delle norme, un aumento del numero di registrazioni attraverso maggiori iniziative d'informazione e di comunicazione esterna, ulteriori chiarimenti e linee guida, l'introduzione di ulteriori incentivi e benefici per gli organismi registrati, la questione della registrazione "volontaria" o "obbligatoria" e la possibilità di una deroga specifica per le società di consulenza e gli studi legali che sollevano la questione della privacy dei loro clienti.

Guardando al futuro e alla luce del numero crescente di domande di registrazione, la relazione sottolinea la necessità di migliorare la qualità dei dati e di promuovere la conoscenza dello strumento. In vista delle prossime elezioni europee, sarà inoltre necessario fornire informazioni sul sistema al nuovo personale e ai membri del Parlamento europeo. È inoltre opportuno continuare a spronare gli altri organismi dell'UE, gli uffici e le agenzie a utilizzare il registro.

Contesto

Il 31 ottobre 2013 il registro per la trasparenza contava 5 952 soggetti registrati, di cui la metà (49,93%) nella categoria II (lobbisti interni e associazioni di categoria o professionali) e il 26% circa nella categoria III (ONG). Secondo una stima prudente, in media ogni soggetto registrato rappresenta cinque persone; ciò significa che circa 30 000 rappresentanti di gruppi d'interesse aderiscono al rigido codice di condotta del registro.

Calendario

  • 23 giugno 2011: durante una seduta plenaria del Parlamento, Jerzy Buzek, presidente del Parlamento e Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione, firmano l'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo e la Commissione su un registro comune per la trasparenza. Il registro per la trasparenza è così istituito.

  • 1° luglio 2011: il segretariato congiunto del registro per la trasparenza diventa operativo; si tratta di una modalità di lavoro nuova e innovativa all'interno delle istituzioni dell'UE, che riunisce personale di due distinte istituzioni.

  • Marzo 2012: viene introdotto tramite il registro un nuovo sistema elettronico per la richiesta di accreditamento presso il Parlamento europeo, che sostituisce la precedente procedura di richiesta cartacea; d'ora in poi, solo le organizzazioni registrate possono chiedere di accedere agli edifici del Parlamento europeo.

  • 7 giugno 2012: un osservatore del Segretariato generale del Consiglio inizia a partecipare alle riunioni settimanali del segretariato congiunto.

  • 8 giugno - 31 agosto 2012: viene organizzata una consultazione pubblica sul funzionamento del registro per i soggetti registrati e non, alla quale partecipano complessivamente 253 persone e organizzazioni.

  • 23 giugno 2012: dopo un periodo di transizione di un anno, viene chiuso il precedente registro della Commissione dei rappresentanti di gruppi d'interesse (istituito nel 2008). Il registro per la trasparenza celebra il suo primo anniversario con 5 150 soggetti registrati.

  • Novembre 2012: prima relazione annuale sul registro per la trasparenza.

  • Luglio 2013: come previsto dall'accordo interistituzionale, viene avviato il riesame del registro per la trasparenza a seguito di una serie di incontri a livello europeo dei gruppi di coordinamento delle parti interessate e dopo aver definito i parametri di riferimento con altre autorità pubbliche di regolamentazione nell'ambito di un forum dell'OCSE.

Registro per la trasparenza:

http://europa.eu/transparency-register/

Relazione annuale:

http://ec.europa.eu/transparencyregister/info/about-register/reportsAndPublications.do?locale=it#it

Contatti:

Marilyn Carruthers (+32 2 299 94 51)

Antonio Gravili (+32 2 295 43 17)


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