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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 27 novembre 2013

La Commissione esamina lo stato degli accordi TFTP e PNR conclusi tra UE e USA

La Commissione ha adottato oggi la relazione di valutazione sul programma di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (Terrorist Finance Tracking Programme, TFTP) e una relazione sulla verifica congiunta dell'accordo con gli USA sui dati del codice di prenotazione (Passenger Name Record, PNR). La Commissione ha valutato la rilevanza delle informazioni finanziarie fornite nell’ambito dell’accordo TFTP tra UE e USA ai fini della lotta contro il terrorismo e l'utilizzo, da parte delle autorità statunitensi, dei dati PNR nella lotta contro le forme gravi di criminalità e il terrorismo. La Commissione ha inoltre adottato una comunicazione relativa a un sistema europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (”TFTS”), giungendo alla conclusione che, allo stato attuale, l’istituzione di un tale sistema non è ancora in agenda.

"Il programma TFTP e l'accordo PNR disciplinano il trasferimento e l’utilizzo dei dati personali, e offrono efficaci misure di protezione dei diritti fondamentali dei cittadini europei. Abbiamo preso molto sul serio le segnalazioni del presunto accesso da parte degli USA ai dati finanziari SWIFT per scopi che esulano dal campo di applicazione dell’accordo TFTP e, ottemperando all'impegno preso con il Parlamento europeo, abbiamo chiesto agli Stati Uniti di far piena luce sulla vicenda. Sono soddisfatta delle rassicurazioni espresse dal governo USA, non ultimo in occasione della mia visita alla Casa Bianca il 18 novembre, secondo il quale gli USA non hanno violato l'accordo TFTP e continueranno a rispettarlo in ogni sua parte. La Commissione continuerà comunque a monitorare l'applicazione degli accordi UE/USA sul trasferimento dei dati a difesa dei diritti dei cittadini dell’UE", ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni.

Saranno intensificati gli sforzi per mantenere sotto stretto controllo l'attuazione dell'accordo TFTP nei prossimi mesi e nel lungo termine. Un primo riesame sarà effettuato già nella primavera del 2014.

Relazione congiunta sull’accordo TFTP tra UE e USA

Il programma di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTP) ha generato una notevole quantità di dati d'intelligence che hanno permesso di venire a conoscenza di complotti terroristici e di rintracciarne gli autori, conclude la Commissione nella sua relazione sul contributo che i dati forniti nell'ambito del programma TFTP apportano alle indagini in materia di terrorismo.

Le informazioni derivanti dal programma TFTP sono state utilizzate recentemente, ad esempio, nelle indagini relative all'attentato alla maratona di Boston dell'aprile 2013, alle minacce incombenti sulle Olimpiadi di Londra o all'addestramento in Siria di terroristi residenti nell'UE.

I dati del programma TFTP consentono di approfondire la comprensione delle reti di sostegno finanziario alle organizzazioni terroristiche, contribuendo a individuare nuovi metodi di finanziamento del terrorismo e le persone coinvolte negli Stati Uniti, nell’UE o altrove. Tali informazioni sono estremamente utili per gli Stati membri dell’UE e per Europol, che ne ricavano preziose piste investigative. Negli ultimi tre anni 924 filoni investigativi sono stati aperti in seguito a dati ottenuti dal programma TFTP in risposta a 158 richieste complessive degli Stati membri e dell'UE (a norma dell'articolo 10).

Inoltre, per quanto riguarda le recenti segnalazioni di presunto accesso a dati di messaggistica finanziaria nell’UE, la Commissione ha ricevuto rassicurazioni scritte del fatto che gli USA non hanno violato l'accordo TFTP e che continueranno a rispettarlo in ogni sua parte.

Allo stato attuale, la Commissaria ritiene che non sia necessario proseguire le consultazioni avviate con gli Stati Uniti sull'applicazione dell’accordo TFTP.

Sistema UE di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTS)

A seguito delle richieste del Parlamento europeo e del Consiglio, e coerentemente con la sua comunicazione del 2011 (IP/11/877), la Commissione ha valutato le opzioni relative all'istituzione di un sistema UE di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTS).

In particolare, ciascuna opzione è stata soppesata sotto i profili della salvaguardia dei diritti fondamentali, della necessità, della proporzionalità e del rapporto costi/efficacia, rispetto alla situazione attuale.

La Commissione è giunta alla conclusione che, nella fase attuale, l'interesse di istituire un tale sistema nell’Unione europea non è chiaramente dimostrato, evidenziando soprattutto il fatto che per estrarre dati sul territorio dell’UE sarebbe necessario creare e gestire una nuova banca dati contenente tutte le informazioni relative ai trasferimenti finanziari dei cittadini europei.

La creazione di una siffatta banca dati solleverebbe gravi riserve in termini di conservazione, accesso e protezione dei dati, per non parlare delle enormi risorse tecniche e finanziarie che comporterebbe. Qualsiasi sistema a livello dell'UE avrebbe carattere intrusivo con riferimento ai dati personali e richiederebbe pertanto l'introduzione di rigorose garanzie in materia di protezione dei dati. Inoltre sarebbe costoso – oltre che impegnativo dal punto di vista tecnico e operativo – istituire e mantenere un tale sistema.

Spetta ora al Parlamento europeo e al Consiglio "Affari interni" dell’UE la scelta definitiva sull’eventuale creazione di un programma UE di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi.

Relazione sulla revisione congiunta UE-USA sull'accordo PNR

L’attuale accordo PNR tra UE e USA sul trasferimento dei dati dei passeggeri del trasporto aereo per i voli in provenienza dall’UE e diretti agli USA è entrato in vigore il 1º luglio 2012.

A seguito di una verifica da parte di esperti dell’UE e degli Stati Uniti, la Commissione è giunta alla conclusione che le autorità statunitensi hanno applicato l’accordo nel rispetto delle norme e delle condizioni contenutevi.

L’accordo rappresenta un efficace strumento per combattere le forme gravi di criminalità transnazionale e il terrorismo e, al contempo, delimita con chiarezza le finalità legittime che consentono l'utilizzo dei dati PNR, oltre a introdurre una serie di solide garanzie per la protezione dei dati.

La relazione sulla revisione congiunta pubblicata oggi conclude, in particolare, che le autorità statunitensi adempiono ai propri obblighi relativi ai diritti di accesso dei passeggeri e dispongono di un regolare meccanismo di controllo per prevenire qualsiasi non discriminazione illegale. La schermatura e cancellazione dei dati sensibili sono rispettati. La condivisione dei dati tanto con le agenzie nazionali statunitensi che con paesi terzi è conforme all’accordo.

La prossima revisione congiunta avrà luogo nel primo semestre del 2015.

Link utili

Mid-term report on the Terrorist Finance Tracking Programme (TFTP)

MEMO/13/1060

Link to Report

Joint review of the U.S. Passenger Name Record (PNR) Agreement

MEMO/13/1054

Link to Report

Communication on a European Terrorist Finance Tracking System (TFTS)

Cecilia Malmström's website

Follow Commissioner Malmström on Twitter

DG Home Affairs website

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Contatti:

Michele Cercone (+32 2 298 09 63)

Tove Ernst (+32 2 298 67 64)


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