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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 11 febbraio 2013

Iniziativa dei cittadini europei: raggiunto 1 milione di firme

Gli organizzatori dell'iniziativa "L'acqua è un diritto" (Right2Water) hanno annunciato di aver raccolto più di un milione di firme: potrebbe diventare la prima iniziativa dei cittadini europei che riesce a ottenere il numero necessario di dichiarazioni di sostegno. Secondo gli organizzatori “l'acqua è un bene comune, non una merce!". L’iniziativa esorta la Commissione europea a proporre una normativa che sancisca il diritto umano universale all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, come riconosciuto dalle Nazioni Unite, e promuova l’erogazione di servizi idrici e igienico-sanitari in quanto servizi pubblici fondamentali per tutti.

Il vicepresidente Maroš Šefčovič ha dichiarato: "Innanzitutto vorrei congratularmi con gli organizzatori: sebbene occorra ancora accertarne l’autenticità, raccogliere un milione di firme in meno di sei mesi è davvero un'impresa.

L’obiettivo delle iniziative dei cittadini europei è far nascere un dibattito paneuropeo sulle questioni che stanno a cuore dei cittadini, e tradurle nell'agenda dell'UE. “Diritto all’acqua” ha centrato l’obiettivo in pieno.”

Pur potendo già trasmettere l’iniziativa alla Commissione europea, gli organizzatori hanno scelto di continuare a raccogliere firme.

Tuttavia, prima della presentazione alla Commissione europea, il numero di dichiarazioni di sostegno deve essere certificato dalle autorità competenti degli Stati membri. Per quanto riguarda le iniziative che hanno raccolto almeno un milione di firme conseguendo il numero minimo richiesto in almeno sette Stati membri, la Commissione dispone di tre mesi per esaminarle e decidere in merito, dopo aver incontrato gli organizzatori per consentire loro di illustrare in modo più approfondito le questioni sollevate. Gli organizzatori hanno anche la possibilità di presentare l’iniziativa in occasione di un'audizione pubblica al Parlamento europeo.

Successivamente la Commissione espone in una comunicazione le sue conclusioni riguardo all'iniziativa, l’eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire o meno in tal senso.

Nel luglio 2012 la Commissione si è offerta di ospitare le iniziative dei cittadini europei sui suoi server, come risposta radicale ai problemi segnalati da alcuni organizzatori nel trovare soluzioni di hosting adeguate e organizzare sistemi di raccolta per via elettronica. “Diritto all’acqua” si serve tuttavia di un servizio di hosting privato, oltre al programma di raccolta in linea con codice sorgente aperto fornito gratuitamente dalla Commissione.

Contesto

Pagina web dell’iniziativa dei cittadini europei:

http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/welcome?lg=it

Pagina web “L’acqua è un diritto”:

http://www.right2water.eu/

Pagina del Commissario Barnier sui servizi idrici:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/barnier/headlines/news/2013/01/20130124_en.htm

Contatti:

Antonio Gravili (+32 2 295 43 17)

Marilyn Carruthers (+32 2 299 94 51)


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