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35 milioni di euro di finanziamenti UE per promuovere i prodotti agricoli nell'Unione europea e nei paesi terzi

Commission Européenne - IP/13/1039   07/11/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 7 novembre 2013

35 milioni di euro di finanziamenti UE per promuovere i prodotti agricoli nell'Unione europea e nei paesi terzi

Per promuovere i prodotti agricoli nell'Unione europea e nei paesi terzi, la Commissione europea ha approvato 22 programmi, per lo più di durata triennale, con una dotazione finanziaria complessiva di 70 milioni di euro, di cui 35 milioni a carico dell'UE. I programmi prescelti riguardano prodotti di qualità con certificazione DOP (denominazione di origine protetta), IGP (indicazione geografica protetta) e STG (specialità tradizionale garantita): vini, carni prodotte in sistemi di qualità nazionali, prodotti biologici, latte e prodotti lattiero-caseari, ortofrutticoli freschi, prodotti dell'orticoltura ornamentale, miele e prodotti dell'apicoltura, carni bovine e suine, carni di pollame di qualità.

Nel rallegrarsi della decisione odierna, Dacian Cioloş, Commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "Considero la promozione dei prodotti agricoli dell'UE sul mercato interno e sui mercati dei paesi terzi uno strumento politico importante, specialmente per i prodotti di qualità, ed è per questo che stiamo elaborando una nuova iniziativa sulla promozione che sarà pubblicata nelle prossime settimane. Sono convinto che una crescita delle esportazioni europee dei prodotti di qualità può svolgere un ruolo importante nel sostenere la ripresa economica nell'Unione: la settimana prossima mi recherò infatti in Giappone e nella Corea del Sud nel quadro di un'ulteriore iniziativa di promozione delle esportazioni unionali."

In questa seconda ondata di presentazione dei programmi del 2013 la Commissione ha ricevuto e valutato 34 domande di finanziamento, approvando infine 22 programmi: 15 che interessano il mercato interno e 7 relativi ai paesi terzi. Tra i programmi prescelti, due sono stati proposti da più di uno Stato membro. Le regioni e i paesi terzi interessati sono: Nordamerica, Russia, America latina, Norvegia, Svizzera, Medio Oriente, Serbia, Montenegro, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo.

L'elenco completo dei programmi e dei bilanci adottati oggi è disponibile in allegato.

Contesto

A norma del regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio, l'UE può cofinanziare azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul proprio mercato interno e nei paesi terzi, con una dotazione finanziaria di circa 60 milioni di euro l'anno.

Le azioni finanziate possono consistere in pubbliche relazioni o campagne pubblicitarie e promozionali sui pregi dei prodotti dell'Unione, soprattutto in termini di qualità, igiene e sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o metodi di produzione rispettosi dell'ambiente. Vi rientrano inoltre la partecipazione a eventi e fiere, le campagne di informazione sul sistema europeo delle denominazioni di origine protette (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG), le informazioni sui regimi europei di qualità, etichettatura e agricoltura biologica e le campagne di informazione sul regime dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD). L'UE finanzia fino al 50% dei costi, percentuale che può arrivare fino al 60% per i programmi che promuovono il consumo di frutta e verdura tra i bambini o per le azioni di informazione sul consumo responsabile di alcolici e sui pericoli derivanti dall'abuso di alcol. Il resto è a carico delle organizzazioni professionali o intersettoriali che propongono le iniziative e, in alcuni casi, anche dagli Stati membri interessati. Le organizzazioni professionali che intendono condurre azioni promozionali sul mercato interno e nei paesi terzi possono presentare due volte l'anno le proprie proposte agli Stati membri che trasmettono quindi alla Commissione l'elenco dei programmi prescelti e una copia di ciascun programma. I programmi proposti sono successivamente valutati dalla Commissione che ne stabilisce l'ammissibilità.

Contatti

Fanny Dabertrand (+32 229-90625)

Roger Waite (+32 229-61404)

ALLEGATO


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