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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 3 settembre 2012

Giornate europee del patrimonio: cinquanta paesi aprono l'accesso a siti che si visitano di rado

Nei prossimi mesi più di 20 milioni di persone godranno del libero accesso a migliaia di siti raramente visitabili e a eventi speciali nel contesto delle Giornate europee del patrimonio che si celebrano annualmente a settembre in cinquanta paesi d'Europa.

"Le Giornate europee del patrimonio offrono alle persone una meravigliosa opportunità per scoprire i tesori culturali che spesso si trovano vicinissimi a casa loro. Alcuni sono poco conosciuti, mentre altri sono raramente accessibili al pubblico. Aprendo le loro porte, questi siti ci aprono gli occhi e la mente sul retaggio culturale comune e diversificato che è una delle caratteristiche preminenti dell'Europa," ha affermato Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.

Gabriella Battaini-Dragoni, vicesegretario generale del Consiglio d'Europa, ha affermato: "Questa iniziativa comune è estremamente apprezzata dai nostri concittadini europei. Il suo palese successo, consolidatosi nell'arco di vent'anni, deriva dal fatto che si tratta di iniziative portate avanti a livello locale dalle collettività dei comuni e delle regioni. Ogni anno le collettività di tutta Europa diventano parte di una 'famiglia culturale' che celebra il nostro patrimonio culturale tanto ricco."

Verrà aperta al pubblico una grandissima varietà di siti e di eventi che vanno dal 'patrimonio nascosto' della Francia, vale a dire il patrimonio poco noto o inatteso che si nasconde in mura, sotto terra o incastonato nel paesaggio, agli archivi di Marks & Spencer con base a Leeds, i grandi magazzini del Regno Unito famosi per gli indumenti e i sandwich, a esempi del perdurante amore che la Germania nutre per il legno da costruzione in tutte le sue forme, sin dal neolitico, nonché una celebrazione della 'Arte di costruire' a Bruxelles, Belgio, che mette in rilievo i progressi ingegneristici e tecnici che hanno portato all'evoluzione dell'architettura.

Diversi paesi producono inoltre eventi comuni per dare rilievo alla dimensione europea dell'iniziativa. La Spagna, l'Ucraina, la Moldova e la Georgia, ad esempio, hanno creato un sito web che unità i musei del vino di tutta Europa; l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, la Slovenia, la Francia e il Belgio cooperano per portare avanti uno scambio di giovani e un evento legato all'educazione al patrimonio.

Parallelamente, un concorso fotografico Wiki loves monuments, si svolgerà in ventun paesi europei al fine di incoraggiare il pubblico a riscoprire l'importanza culturale, storica e scientifica del loro vicinato.

I prossimi passi

Il 14-16 ottobre si terrà a Nicosia, Cipro, alla presenza del commissario Androulla Vassiliou, il quinto Forum delle Giornate del patrimonio europeo. Il forum sarà imperniato sul ruolo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione al fine di agevolare l'accesso al patrimonio culturale e di incoraggiare i cittadini ad adoperarsi per la sua conservazione.

Il contesto delle Giornate europee del patrimonio

Inaugurate nel 1985, le Giornate europee del patrimonio sono organizzate a partire dal 1999 quale iniziativa comune della Commissione europea e del Consiglio d'Europa. I cinquanta paesi firmatari della Convenzione culturale europea partecipano alle Giornate europee del patrimonio rendendo visibili nuovi tesori culturali e aprendo edifici storici che sono di norma chiusi al pubblico. Gli eventi culturali danno rilievo all'artigianato e alle tradizioni locali, all'architettura e all'arte, oltre a promuovere la conoscenza reciproca tra i cittadini europei.

Per ulteriori informazioni

http://www.coe.int/t/dg4/cultureheritage/heritage/ehd/National_Events/map_en.asp

Elenco degli eventi

Commissione europeaGiornate europee del patrimonio

Sito web di Androulla Vassiliou

Seguite Androulla Vassiliou su Twitter @VassiliouEU

Persone da contattare:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58); Twitter: @DennisAbbott

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)


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