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Consultazione sul futuro dell’Europa: ultimi dieci giorni

European Commission - IP/12/923   31/08/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 31 agosto 2012

Consultazione sul futuro dell’Europa: ultimi dieci giorni

Dagli ultimi dati pubblicati oggi risulta che oltre 8404 cittadini dell’UE hanno già espresso il loro parere sul futuro dell’Europa partecipando all’ampia consultazione online della Commissione europea sui diritti dei cittadini e il futuro dell’Europa. Il 9 maggio, Festa dell’Europa, la Commissione europea ha invitato tutti i cittadini a dare il proprio contributo per definire l’agenda politica dei prossimi anni e delineare il futuro dell’Europa (IP/12/461). Le proposte di “Unione politica”, “Federazione europea” o di “Stati Uniti d’Europa” sono oggetto di un vivace dibattito. Questa importante questione sul futuro dell’Unione europea non dovrebbe essere discussa solo dai politici ma anche dai cittadini. Per altri dieci giorni i cittadini europei potranno esprimere la propria opinione rispondendo a domande quali: “Che evoluzione auspichereste per l’Unione europea nel prossimo futuro? In che tipo di Unione vorreste vivere nel 2020?”. La consultazione terminerà il 9 settembre.

In un momento in cui il dibattito politico in Europa è rivolto al futuro e vengono discussi vari scenari per un’autentica unione politica ed economica e monetaria, è importante dare ai cittadini la possibilità di contribuire a delineare il loro futuro. Con la presente consultazione gli europei hanno l’opportunità di contribuire alla definizione dell’agenda dell’UE per quanto riguarda i loro diritti concreti come cittadini dell’UE e, più in generale, gli obiettivi verso i quali vorrebbero che fosse indirizzata l’azione dell’Unione in futuro”, ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. “Per uscire dalla crisi è necessaria più, e non meno, Europa e a tal fine occorre coinvolgere i cittadini. L’Europa, in ultima analisi, riguarda i loro diritti, le loro preoccupazioni e il loro futuro. Sono pertanto i cittadini che dovrebbero guidarci verso un’Europa più forte e più integrata”.

La consultazione della Commissione intitolata “I vostri diritti, il vostro futuro” interroga i cittadini sugli ostacoli pratici che incontrano nella vita quotidiana nell’esercizio dei loro diritti di cittadini dell’UE o dei diritti fondamentali sanciti dalla legislazione europea. La Commissione vuole conoscere le eventuali difficoltà incontrate dai cittadini europei quando viaggiano in Europa, quando attraversano le frontiere, quando votano o si candidano alle elezioni o ancora quando fanno acquisti online.

La Commissione si avvarrà dei contributi ricevuti mediante la consultazione per definire l’agenda politica della Commissione per gli anni a venire e per elaborare la relazione 2013 sulla cittadinanza dell’Unione, che verrà presentata il 9 maggio 2013, giorno della Festa dell’Europa. Su proposta della Commissione, il 2013 sarà proclamato “Anno europeo dei cittadini” (IP/11/959): sarà questa l’occasione per discutere direttamente con i cittadini negli Stati membri nel quadro dei cosiddetti “dialoghi con i cittadini”, il primo dei quali avrà luogo il 27 settembre a Cadice.

La prima relazione sulla cittadinanza dell’Unione del 2010 (vedi IP/10/1390MEMO/10/525) ha individuato 25 azioni concrete per rimuovere gli ostacoli incontrati dai cittadini dell’UE quando esercitano i loro diritti nell’Unione. Da allora, la Commissione si è adoperata per realizzare tali azioni, ad esempio rafforzando i diritti delle vittime di reati, riducendo la burocrazia per le persone che immatricolano un’auto in un altro paese dell’UE, eliminando le spese extra per l’uso della carta di credito e le caselle preselezionate per gli acquisti online e tutelando meglio il diritto ad un processo equo per tutti i cittadini dell’UE.

In appena tre mesi dal lancio della consultazione sul futuro dell’Europa, lo scorso 9 maggio, il questionario online ha ricevuto oltre 8404 risposte provenienti dai cittadini di tutti gli Stati membri (il 9,9% degli intervistati è francese, il 9,2% tedesco, il 8,9% italiano, il 7,6% spagnolo e il 8,5% polacco – si veda nell’allegato la percentuale di risposte per paese).

Il breve questionario può essere facilmente compilato online e richiede solo dieci minuti. La consultazione resterà aperta fino al 9 settembre all’indirizzo: http://ec.europa.eu/justice/opinion/your-rights-your-future.

Contesto

La cittadinanza europea – che integra e non sostituisce quella nazionale – conferisce a tutti i cittadini dei 27 Stati membri dell’Unione una serie di diritti supplementari. Il cittadino dell’Unione ha il diritto di votare e candidarsi alle elezioni amministrative e europee nello Stato membro UE in cui risiede, gode della tutela consolare delle autorità di un qualsiasi Stato membro se il suo Stato non è rappresentato all’estero, può presentare una petizione al Parlamento europeo, rivolgersi al Mediatore europeo o partecipare ad un’iniziativa dei cittadini europei. Inoltre, tutti coloro che vivono in Europa possono invocare i diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, ogni qualvolta il diritto dell’UE venga applicato dalle istituzioni dell’UE o attuato dalle autorità nazionali.

La relazione 2010 sulla cittadinanza dell’Unione individua 25 interventi concreti per eliminare gli ostacoli che ancora intralciano la libera circolazione dei cittadini europei all’interno dell’Unione, ad esempio campagne di sensibilizzazione sullo status di cittadino europeo, sui relativi diritti e sulle implicazioni nella vita di tutti i giorni. La Commissione propone infatti di proclamare il 2013 “Anno europeo dei cittadini” e di organizzare eventi mirati sulla cittadinanza dell’Unione e sulle politiche per i cittadini.

Per ulteriori informazioni

Homepage della Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza:

http://ec.europa.eu/reding

Sulle prospettive future per l’Europa della Vicepresidente Reding:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/reding/eufuture/index_en.htm

Sito della consultazione pubblica:

http://ec.europa.eu/yourvoice

Sulla cittadinanza dell’UE:

http://ec.europa.eu/justice/citizen

Sala stampa online della direzione generale della Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)

ANNEX

Total number of replies: 8404

Breakdown by nationality

% of total number of replies (8404)

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(9.9%)

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(9.2%)

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(8.9%)

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(8.5%)

Spain

(7.6%)

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United Kingdom

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Czech Republic

(1.6%)

Cyprus

(1.5%)

Malta

(1.4%)

Latvia

(1.4%)

Luxembourg

(1.4%)

Sweden

(1.3%)

Finland

(1.2%)

Other

(1.2%)

Ireland

(1%)

Estonia

(0.7%)

Denmark

(0.6%)

Slovakia

(0.6%)

Lithuania

(0.5%)

Slovenia

(0.5%)

N/A

(4.7%)

Breakdown by age group

% of total number of replies (8404)

18-30 years old

(34.9%)

31-45 years old

(33.3%)

46-65 years old

(22%)

Over 65 years old

(4.3%)

Less than 18 years old

(1.2%)

N/A

(4.3%)


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