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La Commissione si compiace dell’annunciato miglioramento della situazione dei cittadini che hanno acquistato proprietà sulla costa spagnola

European Commission - IP/12/880   03/08/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 3 agosto 2012

La Commissione si compiace dell’annunciato miglioramento della situazione dei cittadini che hanno acquistato proprietà sulla costa spagnola

Oggi la Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria europea per la Giustizia Viviane Reding ha accolto con favore l’intenzione annunciata dalla Spagna di migliorare la certezza giuridica per i proprietari di beni immobili lungo la costa spagnola soggetti alla Ley de Costas (legge costiera), il cui scopo è tutelare gli habitat locali qualificando come demaniale un’area situata lungo l’intera fascia costiera. I proprietari di alloggi ubicati nella zona sostengono tuttavia che la legge, e il modo in cui viene applicata, viola i loro diritti. In molti casi si tratta di cittadini europei che hanno esercitato il proprio diritto alla libera circolazione e investito i loro risparmi in proprietà spagnole.

La Commissione europea ha sollevato ripetutamente la questione con le autorità spagnole dopo aver ricevuto un gran numero di denunce da spagnoli e altri cittadini dell’Unione. La commissione per le petizioni del Parlamento europeo ha organizzato un’audizione specifica sulla questione e ha esortato le autorità spagnole a rivedere la Ley de Costas.

Ora la Spagna propone di riformare la legge per garantire un’effettiva tutela dell’ambiente costiero assicurando al tempo stesso maggiore certezza giuridica ai proprietari di alloggi e promuovendo le attività economiche e di altro genere, come quelle nei settori del tempo libero e del turismo.

Il governo spagnolo fa bene a proteggere la sua splendida costa e posso solo compiacermi dell’impegno con cui cerca di migliorare la certezza giuridica e di garantire il rispetto dei diritti dei cittadini che possiedono proprietà sulla costa spagnola o che pensano di procedere a un acquisto. Il disegno di legge preliminare sarà disponibile online nelle prossime settimane: invito tutte le persone interessate, ad esempio quelle che possiedono o intendono acquistare proprietà in Spagna, a consultarlo per capire esattamente le implicazioni di queste modifiche e formulare tutte le osservazioni necessarie”, ha dichiarato la Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia. “La nuova legge spagnola intende migliorare la certezza giuridica per i cittadini e le imprese dell’UE, permettendo loro di investire con maggiore fiducia in un contesto giuridico straniero. È una buona notizia non solo per i cittadini, ma anche per l’economia spagnola”.

Contesto

Il disegno di legge prolungherebbe il periodo dell’attuale concessione per il godimento dei beni situati nell’area protetta (area demaniale) da 30 a 75 anni. Verrebbe inoltre introdotta la possibilità di cedere, previa autorizzazione, tale diritto su questi beni e di ristrutturare gli edifici ubicati in questa zona, sempre che ciò non comporti modifiche in termini di volume, altezza o superficie. Inoltre, la pubblica amministrazione sarà tenuta a registrare la linea di demarcazione definitiva e provvisoria nel registro delle proprietà, affinché gli acquirenti sappiano esattamente se l’immobile si trova in un’area protetta e abbiano informazioni precise sull’ubicazione e sull’estensione dell’area stessa. Le linee di demarcazione saranno pubblicate anche sul sito Internet del ministero dell’Ambiente spagnolo.

La Ley de Costas colpisce sia i cittadini spagnoli che gli altri cittadini dell’Unione proprietari di beni situati lungo la costa spagnola.

La Spagna accoglie circa 2,3 milioni di cittadini di altri paesi dell’UE, pari al 5% della popolazione, così suddivisi: circa 367 000 britannici, 238 000 tedeschi, 225 000 francesi, 99 000 italiani, 52 000 olandesi e 17 000 irlandesi.

Dal 2010 la Vicepresidente Viviane Reding ha sollevato più volte la questione in diverse lettere e riunioni tecniche con le autorità spagnole, per richiamare la loro attenzione sulla situazione dei cittadini dell’Unione interessati.

Il 13 luglio 2012 il governo spagnolo ha adottato un disegno di legge preliminare per modificare la Ley de Costas del 1988. Una sintesi della proposta in inglese è attualmente disponibile sul sito Internet del ministero dell’Ambiente spagnolo:

http://www.magrama.gob.es/en/costas/temas/anteproyecto.aspx

I cittadini possono formulare osservazioni sul disegno di legge inviando un’e-mail al seguente indirizzo: informacionmma@magrama.es.

Per ulteriori informazioni

Sala stampa online della direzione generale della Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/newsroom/index_en.htm

Sito Internet di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 297 24 59)


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