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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 25 luglio 2012

Scambio di quote di emissioni: la Commissione si prepara alla modifica del calendario delle aste per le quote di emissioni

A metà aprile la Commissione europea ha intrapreso il riesame del calendario del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE (EU ETS) e propone oggi una decisione al fine di chiarire le disposizioni della direttiva EU ETS riguardo al calendario delle aste delle quote di emissione.

La Commissaria responsabile dell’Azione per il clima, Connie Hedegaard, ha dichiarato: “Il sistema EU ETS ha un’eccedenza di quote accumulate negli ultimi anni che non cessa di crescere. Non è consigliabile continuare deliberatamente a inondare un mercato già sommerso e, per questo motivo, la Commissione ha oggi spianato la strada alla modifica del calendario relativo alle quote messe all’asta. Questa misura a breve termine consentirà di migliorare il funzionamento del mercato e se esiste la volontà politica, tutte le decisioni necessarie possono essere adottate prima dell’avvio della prossima fase delle aste all’inizio del 2013. Ora spetta al Parlamento europeo e agli Stati membri agire in proposito. Dopo la pausa estiva, la Commissione intende inoltre finalizzare le proposte per misure strutturali a lungo termine.”

Nella terza fase dell’EU-ETS – dal 2013 al 2020 – un grande quantitativo di quote sarà messo all’asta, e gli introiti saranno destinati agli Stati membri.

Ritardo dei volumi di quote delle vendite all’asta

Nel 2010 il calendario, ossia la ripartizione dei volumi di quote messe all’asta negli otto anni del terzo periodo di scambio, è stato fissato in un regolamento della Commissione. Nel 2011 è stata decisa una modifica del calendario: un certo volume di quote previste per il 2013 e il 2014 è stato anticipato alle vendite all’asta del 2012 al fine di garantire una transizione agevole dalla fase 2 alla fase 3. Gli sviluppi macroeconomici degli ultimi anni offrono motivi fondati per considerare un’altra modifica del suddetto calendario con il rinvio o il posticipo alla fine della fase 3 di un certo volume di vendite all’asta del periodo 2013-2015.

A tal fine e allo scopo di dare al mercato la necessaria stabilità per questa eventuale modifica del calendario, la Commissione propone oggi una modifica tecnica specifica della direttiva sul sistema ETS, intesa a chiarire che il calendario delle aste, in un determinato periodo di scambio e in circostanze eccezionali, può essere modificato dalla Commissione mediante la modifica del regolamento sulle vendite all’asta in modo da garantire il corretto funzionamento del mercato del carbonio.

Per raccogliere i primi pareri degli Stati membri, anche riguardo al quantitativo di quote messe all’asta che dovrebbero essere rinviate, la Commissione ha presentato in data odierna anche un progetto per una futura modifica del regolamento sulle vendite all’asta al comitato sui cambiamenti climatici dell’UE.

Ulteriori informazioni sono disponibili in un documento di lavoro dei servizi della Commissione.

Entro la fine dell’anno, la Commissione presenterà una prima relazione sul funzionamento del mercato europeo del carbonio che offrirà l’opportunità di avviare un dibattito approfondito sulle misure strutturali necessarie per far fronte alle sfide del sistema EU ETS.

Contesto: il sistema EU ETS e la fase 3

Il sistema EU ETS riguarda circa 11 000 impianti industriali e il 45% delle emissioni dell’UE. Da quest’anno anche l’aviazione sarà inclusa nel sistema EU ETS.

Nella terza fase del sistema EU ETS (2013-2020), le emissioni provenienti dagli impianti industriali dovranno essere ridotte del 21% rispetto ai livelli del 2005.

Le principali modifiche previste nella terza fase di scambio sono le seguenti:

  • passaggio dai massimali fissati a livello degli Stati membri ad un unico massimale di emissioni a livello UE per settore;

  • passaggio dall’assegnazione delle quote principalmente a titolo gratuito alla messa all’asta di oltre la metà delle quote;

  • armonizzazione delle norme in materia di assegnazione delle quote a titolo gratuito sulla base di parametri di riferimento ambiziosi a livello UE.

Per ulteriori informazioni sul sistema EU ETS, consultare il sito:

http://ec.europa.eu/clima/policies/ets/index_en.htm

I documenti sono disponibili sul sito:

http://ec.europa.eu/clima/policies/ets/auctioning/third/documentation_en.htm

Cfr. inoltre il MEMO/12/600 (domande e risposte).

Contatti:

Isaac Valero Ladron (+32 2 296 49 71)

Stephanie Rhomberg (+32 2 298 72 78)


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