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Viaggiare sicuri: la Commissione avvia una consultazione su come aiutare le vittime di incidenti stradali all’estero

European Commission - IP/12/807   19/07/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 19 luglio 2012

Viaggiare sicuri: la Commissione avvia una consultazione su come aiutare le vittime di incidenti stradali all’estero

Circa 130 milioni di europei hanno programmato una vacanza in un altro paese dell’UE quest'anno; di questi, circa tre quarti useranno l'automobile o la motocicletta almeno una volta per raggiungere la destinazione prescelta. Inevitabilmente, alcuni turisti saranno coinvolti in incidenti stradali, lungo il tragitto o durante le vacanze. Ma come si può chiedere un risarcimento se si è vittima di un incidente in un paese straniero? Dove si può presentare la domanda? E qual è il termine per inoltrare la richiesta di indennizzo?

Oggi la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per aiutare le vittime di incidenti stradali transfrontalieri, che attualmente potrebbero incontrare difficoltà in caso di incidente all'estero in un paese dell'UE a causa dei termini variabili per la presentazione delle domande di risarcimento (cfr. allegato). La consultazione resterà aperta fino al 19 novembre.

La vicepresidente Viviane Reding, commissaria europea per la Giustizia, ha dichiarato: "Ogni anno nell'UE si verificano circa 1 milione di incidenti stradali e inevitabilmente in alcuni di essi sono coinvolti visitatori provenienti da altri paesi dell'Unione. Un incidente stradale è un'esperienza stressante per chiunque, ma lo stress aumenta se alla vittima è negato l'indennizzo a causa della complessità delle norme di presentazione della domanda. La Commissione europea desidera approfondire l'argomento per poter offrire soluzioni efficaci e garantire a tutte le vittime un accesso adeguato alla giustizia. I cittadini europei dovrebbero sentirsi a proprio agio quando utilizzano l'automobile per andare in vacanza in un altro paese dell'UE."

Attualmente, la diversità delle norme nazionali rischia di confondere le vittime, che possono lasciar passare le scadenze, talvolta ravvicinate, e finire col non ricevere alcun risarcimento. L'obiettivo della consultazione è conoscere con maggiore precisione la portata del problema e valutare le possibili soluzioni. L'iniziativa si aggiunge agli sforzi più ampi della Commissione per aiutare le vittime di reato nell'UE (IP/11/585) e giunge dopo la recente approvazione da parte del Parlamento europeo e dal Consiglio della proposta della Commissione sui diritti minimi delle vittime di reato (MEMO/12/541).

Le possibili soluzioni contemplate nella consultazione pubblica vanno dalla fornitura di maggiori informazioni alle vittime di incidenti stradali transfrontalieri, all'armonizzazione dei termini di prescrizione e decadenza (i termini per intraprendere azioni legali al fine di ottenere un risarcimento dei danni subiti in seguito ad un incidente). La consultazione è diretta alle vittime di incidenti stradali, a tutti coloro che si recano all'estero con la propria automobile, agli operatori della giustizia, agli assicuratori e a ogni altro soggetto o organizzazione interessati.

Contesto

Le stime del numero di persone coinvolte in incidenti stradali transfrontalieri variano in quanto non sono disponibili statistiche centralizzate. Tuttavia, è probabile che almeno il 2% degli incidenti stradali nell'UE coinvolga visitatori provenienti da un altro paese dell'Unione: turisti, lavoratori transfrontalieri (come gli autotrasportatori) o persone che attraversano regolarmente il confine per raggiungere il posto di lavoro.

È probabile che i viaggiatori europei vittime di un incidente stradale in un altro paese dell'UE chiedano il risarcimento dei danni conseguenti all'incidente. Ciascun paese dell’UE ha norme procedurali diverse che disciplinano le domande di indennizzo e regole nazionali estremamente varie per quanto concerne i termini per la presentazione di una domanda di risarcimento, che possono andare da 1 a 10 anni (cfr. allegato). Poiché è meno probabile che i visitatori provenienti da altri Stati membri conoscano queste norme, le vittime possono avere problemi ad accedere alla giustizia.

In alcuni casi, le vittime possono addirittura correre il rischio di non percepire alcun risarcimento per i danni subiti, a causa di termini di prescrizione o decadenza particolarmente ravvicinati in vigore nel paese dell’UE in cui si è verificato l'incidente. I viaggiatori possono anche ignorare la decorrenza o le possibilità di sospendere tali termini.

La consultazione è parte dello sforzo continuo della Commissione europea per migliorare i diritti dei cittadini dell'UE. Il 9 maggio la Commissione europea ha avviato la più ampia consultazione pubblica dell'UE di tutti i tempi sui diritti dei cittadini, al fine di individuare i possibili ostacoli che i cittadini ancora incontrano quando viaggiano in Europa o, per esempio, quando fanno acquisti on line (IP/12/461). La consultazione rimarrà aperta fino al 9 settembre e i risultati saranno riportati nella relazione 2013 sulla cittadinanza dell'Unione che sarà presentata il maggio prossimo.

Per ulteriori informazioni:

Sito della consultazione pubblica: Termini di prescrizione delle domande di risarcimento presentate dalle vittime di incidenti stradali transfrontalieri nell’UE:

http://ec.europa.eu/justice/newsroom/civil/opinion/121031_en.htm

Sito Internet di Viviane Reding, vicepresidente e commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Commissione europea – Giustizia civile: termini di prescrizione degli incidenti stradali:

http://ec.europa.eu/justice/civil/commercial/car-accident/index_en.htm

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)

Allegato: Termini di prescrizione di base delle domande di risarcimento presentate dalle vittime di incidenti stradali

Stato membro

Termine di prescrizione in anni delle domande di risarcimento nei confronti di terzi responsabili (ad esempio il conducente dell'auto)

Termine di prescrizione in anni delle domande di risarcimento nei confronti dell'assicurazione di terzi responsabili

AT

3

3

BE

3

3

BG

5

5

CY

2

2

CZ

3-2

3-2

DE

3

3

DK

5

5

EE

3

3

EL

5

2-5

ES

1

1

FI

3

3

FR

10

1-3-5

HU

5-3

5-3

IE

6-2-1

6-2

IT

2

2

LT

3

1-3

LU

30

5

LV

10

10-3-1

MT

2

2

NL

1-3-5-10

3

PL

3

3

PT

3

3

RO

3

3

SE

3

3

SI

3

3

SK

2-3-10

2-3-10

UK

6-3

6-3

I dati riportati nella tabella sono tratti da uno studio intitolato "Il risarcimento delle vittime di incidenti stradali transfrontalieri nell’UE: raffronto tra le prassi nazionali, analisi dei problemi e valutazione delle possibilità di miglioramento della posizione delle vittime transnazionali", disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/internal_market/insurance/consumer/mediation/index_en.htm

La tabella riporta le differenze tra i termini di prescrizione di base applicabili alle domande di risarcimento concernenti gli incidenti stradali. Quando nella tabella sono indicati diversi numeri significa che i periodi di prescrizione differiscono nello Stato membro interessato in funzione di diversi fattori, ad esempio se una domanda riguarda danni materiali o lesioni personali.


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