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La Commissione chiede all'Italia di conformarsi alle norme dell'UE sugli appalti pubblici per i servizi di traghetto regionali

Commission Européenne - IP/12/637   21/06/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 21 giugno 2012

La Commissione chiede all'Italia di conformarsi alle norme dell'UE sugli appalti pubblici per i servizi di traghetto regionali

La Commissione ha invitato l'Italia a conformarsi alle norme dell'UE in materia di appalti pubblici di servizi, una volata scaduti i termini dei contratti in corso, e a rispettare il principio di non discriminazione tra gli armatori europei. L'Italia ha omesso di indire gare per l'aggiudicazione di tre appalti pubblici di servizi gestiti da tre compagnie di navigazione regionali in Campania, Lazio e Sardegna. I contratti sono scaduti alla fine del 2008 e sono stati prorogati automaticamente senza procedure di gara per l'assegnazione dei nuovi contratti. Se l'Italia non informa entro due mesi la Commissione in merito alle misure adottate per assicurare il pieno rispetto del diritto dell'Unione, la Commissione può adire la Corte di giustizia dell'UE.

Le norme UE

A norma del regolamento che ha liberalizzato il cabotaggio marittimo1, gli Stati membri possono concludere contratti di servizio pubblico per fornire alle loro isole i servizi di navigazione adeguati, ma in questo caso devono rispettare il principio di non discriminazione tra gli armatori europei. Tale principio è rispettato se gli appalti sono aggiudicati in seguito a procedura di gara.

Motivi della denuncia formale

Gli attuali contratti per servizi di traghetto in tre regioni, che tecnicamente sono scaduti alla fine del 2008, sono stati prorogati con diverse disposizioni legislative, senza che fosse indetta alcuna procedura di gara da parte delle autorità italiane. I servizi sono gestiti dalla società di navigazione "Caremar" in Campania, "Laziomar" nel Lazio e "Saremar" in Sardegna; tutte e tre appartenenti all'ex gruppo "Tirrenia"2. Le autorità italiane hanno deciso di combinare la pubblicazione dei bandi di gara per gli appalti pubblici con la privatizzazione delle società appartenenti all'ex gruppo Tirrenia.

Effetti concreti della non conformità al diritto dell'UE

Permettere la continuazione degli attuali appalti toglie ad altre società di navigazione europee l'opportunità di offrire un servizio pubblico e agli utenti l'opportunità di fruire dei miglioramenti apportati al servizio pubblico. Una procedura di gara per il servizio pubblico è particolarmente importante nel golfo di Napoli in cui diversi operatori sono in concorrenza con la società "Caremar".

Prossime tappe

La richiesta della Commissione è inviata sotto forma di parere motivato nell'ambito dei procedimenti di infrazione dell'UE. Se l'Italia non informa entro due mesi la Commissione in merito alle misure adottate per assicurare il pieno rispetto del diritto dell'Unione, la Commissione può adire la Corte di giustizia dell'UE.

Per maggiori informazioni: Vedi MEMO/12/464.

Contatti:

Helen Kearns (+32 2 298 76 38)

Dale Kidd (+32 2 295 74 61)

1 :

Regolamento (CEE) n. 3577/92 del Consiglio, del 7 dicembre 1992, concernente l'applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo).

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:1992:364:0007:0010:IT:PDF

2 :

Tirrenia è un gruppo di società di navigazione dello Stato italiano che presta servizi di traghetto con le isole.


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