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Commissione europea – Comunicato stampa

Aiuti di Stato: la Commissione autorizza un aiuto R&S di 23 milioni di euro a favore di Novartis Italia per un accesso più rapido ai vaccini innovativi nei paesi in via di sviluppo

Bruxelles, 8 maggio 2012 – La Commissione europea è giunta alla conclusione che il finanziamento pubblico di 23 milioni di euro che l’Italia intende concedere a Novartis Vaccines & Diagnostics S.r.l. (NV&D) per la ricerca e lo sviluppo di vaccini innovativi è conforme alle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare perché rimedia a un reale disfunzionamento del mercato e favorisce la ricerca nell’UE. Il progetto mira a garantire che i paesi in via di sviluppo abbiano accesso più rapidamente a questi prodotti innovativi a prezzi ragionevoli.

Joaquín Almunia, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: “In caso di successo, il progetto permetterà di immettere nuovi prodotti innovativi sul mercato dei vaccini senza falsare indebitamente la concorrenza. Contribuirà inoltre a realizzare gli obiettivi di ricerca e sviluppo (R&S) dell’UE, assicurando al tempo stesso gli incentivi necessari ad una commercializzazione più rapida e mirata di questi prodotti nei paesi più poveri”.

Nel novembre 2011, l’Italia ha notificato l’intenzione di finanziare un progetto di ricerca, sostenuto anche dalla Fondazione Gates, per lo sviluppo di vaccini innovativi, compresa la ricerca sugli antigeni, contro malattie endemiche nei paesi in via di sviluppo. Tutte le attività R&S saranno realizzate da Novartis nell’arco di cinque anni. Il finanziamento pubblico ammonta a 23 milioni di euro per un costo R&S previsto di 76, 9 milioni di euro, che sarà sostenuto da Novartis.

La Commissione ha valutato il progetto nel quadro della disciplina per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione (RSI) dell’UE, che autorizza finanziamenti pubblici a progetti di R&S, purché questi ultimi siano ben concepiti, rimedino ad imperfezioni pertinenti del mercato e producano risultati superiori alle possibili distorsioni della concorrenza.

La Commissione ha concluso che il progetto di ricerca, a causa dei notevoli rischi tecnologici e commerciali connessi alle attività di R&S, potrebbe non attirare finanziamenti sufficienti da investitori privati. L’aiuto è necessario per spingere Novartis ad intraprendere attività di R&S supplementari rispetto alla sua normale attività industriale. Inoltre, l’aiuto è proporzionato e non comporterà indebite distorsioni della concorrenza sul mercato interno. In particolare, non si corre il rischio di escludere piani d’investimento privati, soprattutto tenuto conto delle quote limitate di mercato del beneficiario, della presenza di concorrenti più forti e della prevista crescita del mercato in questione.

Pertanto, la Commissione è giunta alla conclusione che i vantaggi del progetto superano chiaramente le eventuali distorsioni di concorrenza derivanti dall’aiuto.

Contesto

È stato necessario notificare individualmente l’aiuto alla Commissione poiché l’importo in questione superava la soglia dei 10 milioni di euro indicata nella disciplina RSI per i progetti di ricerca di tipo prevalentemente industriale.

La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.33866 nel Registro degli aiuti di Stato, sul sito internet della DG Concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le ultime decisioni in materia di aiuti di Stato pubblicate nella Gazzetta ufficiale e su Internet figurano anche nelle e‑News settimanali sugli aiuti di Stato (State Aid Weekly e-News).

Contatti:

Antoine Colombani (+32 2 297 45 13)

Maria Madrid Pina (+32 2 295 45 30)


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