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Realizzazione di Galileo piu' vicina: altri due satelliti pronti per il lancio a settembre

European Commission - IP/12/442   02/05/2012

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Commissione europea – Comunicato stampa

Realizzazione di Galileo piu' vicina: altri due satelliti pronti per il lancio a settembre

Bruxelles, 2 maggio 2012 – Confermato per il 28 settembre 2012 il secondo lancio di 2 satelliti del programma Galileo. La mini costellazione di 4 satelliti permetterà di sperimentare il funzionamento della grande infrastruttura di Galileo. Ciò significa che le imprese europee potranno iniziare a sviluppare e collaudare prodotti innovativi basati sui segnali di navigazione via satellite di Galileo. L’annuncio odierno fatto da Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, , alla presenza dei dirigenti delle principali imprese partecipanti al programma, è frutto di un accordo con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Lo sviluppo del sistema procede secondo la tabella di marcia che prevede un numero maggiore di lanci per il 2013. Tutti i lanci avvengono dalla Guyana francese, dove si trova il poligono spaziale europeo.

Gli investimenti europei nelle tecnologie di navigazione via satellite aprono il mercato mondiale a tutta l’industria europea. Un mercato attualmente stimato attorno ai 125 miliardi di euro e che potrebbe aumentare sino a 250 miliardi di euro entro il 2020. Galileo renderà possibile un’ampia gamma di applicazioni in molti settori chiave dell’economia europea dalla gestione delle reti elettriche, a quella delle flotte marittime, nel settore finanziario, nell’industria dei trasporti, nelle operazioni di salvataggio o nelle missioni di pace.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’industria e l’imprenditoria, ha dichiarato: “ Passo dopo passo Galileo diventa una realtà e ben presto i cittadini potranno trarre vantaggio dai suoi servizi. Il progetto procede secondo tempi e modi previsti, nel pieno rispetto del bilancio concordato. Invito le imprese europee e in particolare le tante PMI a mettersi all’opera, a innovare e a prepararsi affinché i loro prodotti possano trarre il massimo vantaggio dal pieno funzionamento di Galileo, nel 2014. . L’industria europea dovrà essere pronta a entrare in un mercato che offre innumerevoli possibilità e che non chiede altro che essere occupato. Proprio ciò di cui abbiamo urgente bisogno oggi, nell’attuale clima economico”.

Per ulteriori informazioni su Galileo:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/index_en.htmh

V. anche

MEMO/11/717   - Galileo will boost economy and make life of citizens easier

l sistema di navigazione Galileo

La data del lancio è stata concordata con l’Agenzia spaziale europea che gestisce il programma per conto della Commissione europea. Tutti e quattro i satelliti IOV (convalida in orbita) sono stati prodotti da EADS Astrium.

Galileo permetterà agli utenti di determinare la loro esatta posizione nel tempo e nello spazio, proprio come con il GPS, ma in modo più preciso e affidabile. Galileo, posto sotto un controllo europeo di tipo civile, sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile con il GPS americano, ma da questo totalmente indipendente.

L’attuazione del programma Galileo si articola in 2 fasi:

La fase di convalida in orbita (In Orbit Validation - IOV) consiste nei test di dispiegamento e nell’entrata in funzione di 4 satelliti e delle relative infrastrutture terrestri. È la fase attualmente in corso.

La fase di piena capacità operativa (full operational capability - FOC) consiste nel dispiegamento delle restanti infrastrutture a terra e nello spazio. Essa prevede una capacità operativa iniziale da parte di 18 satelliti. Il sistema completo disporrà poi di 30 satelliti in orbita e di 2 a terra, per sostituire eventualmente quelli in orbita, e comprende centri di controllo distribuiti in Europa nonché una rete di stazioni di ricezione e collegamento distribuite in tutto il mondo.

L’assegnazione degli appalti delle componenti di Galileo

L’appalto dei servizi necessari a garantire la piena capacità operativa di Galileo è suddiviso in 6 contratti. Nel gennaio 2010, sono stati aggiudicati, a Thales Alenia Space (IT), OHB System AG (DE) e Arianespace, 3 contratti al fine di prestare, rispettivamente, servizi di supporto per l’ingegneria di sistema, per la fornitura di 14 satelliti e per il loro lancio (IP/10/7). Nell’ottobre 2010, a Bruxelles con SpaceOpal è stato firmato il 4°contratto, relativo alla gestione delle infrastrutture terrestri e spaziali (IP/10/1382). Nel giugno 2011 (IP/11/772), sono stati firmati i restanti 2 contratti, con Thales Alenia Space (FR), per l’infrastruttura di missione a terra, e con Astrium (Regno Unito), per l’infrastruttura di controllo a terra.

Nel febbraio 2012 (IP/12/95), sono stati ordinati presso OHB altri 8 satelliti (da aggiungere ai 18 già ordinati). Di questi 18 satelliti, 2 sono già in orbita dal 21 ottobre 2011 e stanno dando buoni risultati. Contemporaneamente, è stato firmato con Arianespace un contratto che ne prenota i lanci. È stato infine firmato un terzo contratto con Astrium SAS (FR) per aggiornare il vettore Ariane 5 e metterlo in grado di trasportare 4 satelliti Galileo per lancio; portando a 26 il numero di satelliti Galileo in orbita entro la fine del 2015 si accelera così il dispiegamento della costellazione.

Contatti :

Carlo Corazza +32 22 95 17 52

Sara Tironi +32 22 99 04 03


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