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Aiuti di Stato: la Commissione autorizza la Francia e l’Italia a concedere aiuti a Eurocopter e ad Agusta Westland per lo sviluppo di elicotteri civili di nuova generazione

European Commission - IP/12/219   07/03/2012

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Commissione europea – Comunicato stampa

Aiuti di Stato: la Commissione autorizza la Francia e l’Italia a concedere aiuti a Eurocopter e ad Agusta Westland per lo sviluppo di elicotteri civili di nuova generazione

Bruxelles, 7 marzo 2012 – La Commissione europea ha autorizzato la Francia e l’Italia a concedere aiuti alla ricerca e sviluppo (R&S) a due produttori europei di elicotteri (rispettivamente Eurocopter per la Francia e Agusta Westland per l'Italia), per lo sviluppo di nuovi apparecchi innovativi di medio tonnellaggio. La Commissione ha concluso che tali misure sono compatibili con le regole dell’UE in materia di aiuti di Stato, in quanto i finanziamenti pubblici proposti risultano giustificati e proporzionati e non presentano rischi per la concorrenza.

Il Vicepresidente della Commissione europea e Commissario per la concorrenza, Joaquín Almunia, ha dichiarato: “I due elicotteri permetteranno di registrare significativi progressi a livello di sicurezza di volo e di riduzione dell'impatto ambientale e contribuiranno inoltre a consolidare il know-how europeo sulle tecnologie di punta. Il sostegno pubblico a questi due progetti estremamente innovativi risulta pertanto pienamente giustificato”.

Ciascuno dei due progetti riguarda lo sviluppo di un nuovo modello di elicottero nel segmento di mercato del medio tonnellaggio (da 4 a 7 tonnellate di peso): l’Eurocopter X4 in Francia e l’Agusta Westland AW 169 in Italia. In una prospettiva di sviluppo sostenibile, i due progetti presentano significative innovazioni tecnologiche che permetteranno di migliorare le prestazioni operative dei nuovi apparecchi, ridurre i costi di utilizzo, limitare l’impatto ambientale e migliorare la sicurezza di volo.

In entrambi i casi, l’ampiezza del progetto è tale che gli investimenti e i rischi associati sono superiori alle capacità di autofinanziamento delle imprese, che operano in un contesto in cui i mercati esitano a finanziare i progetti rischiosi per i quali le prospettive di utile sui capitali investiti sono a lunghissimo temine. Gli aiuti francesi e italiani rimediano quindi a un reale disfunzionamento del mercato. Inoltre, gli aiuti concessi alle due imprese risultano proporzionati, limitandosi all’importo strettamente necessario per eseguire i progetti di R&S. Infine, essi non sono tali da limitare gli incentivi dei concorrenti ad investire nel settore, che è caratterizzato da una grande capacità di innovazione tecnologica e da elevate prospettive di crescita. Gli aiuti non rischiano pertanto di falsare la concorrenza.

Eurocopter X4

La Francia concederà il finanziamento pubblico nel quadro di un regime di aiuto di Stato già esistente, che la Commissione ha autorizzato nel dicembre 2010 (caso N395/2010). Tenuto conto degli importi previsti, l’8 novembre 2011 la Francia ha notificato la misura con cui intendeva concedere a Eurocopter un anticipo rimborsabile di 143 milioni di EUR, che andranno a coprire il 30% circa del totale dei costi ammissibili agli aiuti (pari a 470 milioni di EUR). Le attività oggetto del finanziamento rientrano negli ambiti della ricerca industriale (14,5%) e dello sviluppo sperimentale (85,5%).

L’anticipo dovrà essere rimborsato integralmente una volta raggiunti gli obiettivi di vendita fissati. Ogni vendita supplementare che supererà tali obiettivi comporterà la corresponsione di una determinata somma allo Stato membro.

Agusta Westland AW 169

L’Italia concederà il finanziamento pubblico nel quadro di un regime di aiuti di Stato già esistente, che la Commissione ha autorizzato nel luglio 2008 (caso N101/2008). Tenuto conto degli importi previsti, l’11 ottobre 2011, l’Italia ha notificato la misura che prevede la concessione ad Agusta Westland di un prestito agevolato a tasso zero di 272 milioni di EUR su un periodo di 19 anni.

L’elemento di aiuto presente nel prestito, calcolato conformemente alla metodologia che la Commissione utilizza in materia di tassi di riferimento (cfr. IP/08/1912) corrisponde a circa 94 milioni di EUR, che equivalgono a meno del 30% dei costi ammissibili agli aiuti (pari a 340 milioni di EUR). Le attività oggetto del finanziamento rientrano negli ambiti della ricerca industriale (40%) e dello sviluppo sperimentale (60%).

Nel valutare il caso italiano, la Commissione ha tenuto parimenti conto del fatto che una parte del progetto AW 169 verrebbe realizzata in regioni il cui tasso di sviluppo è inferiore alla media dell'UE (nelle cosiddette zone “assistite” ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea), ovverosia in Campania, Lazio e Puglia. La Commissione ha ritenuto che le attività di R&S condotte da Agusta Westland in tali regioni possano contribuire positivamente al loro sviluppo tecnologico.

Contesto

I due fascicoli sono stati oggetto di due procedure e di due decisioni distinte, ma la Commissione ha applicato regole e principi identici, conformemente al quadro di riferimento relativo agli aiuti alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione (cfr. IP/06/1600 e MEMO/06/441).

La versione non riservata delle decisioni sarà consultabile - con i numeri SA.33467 e SA.33731 nel registro degli aiuti di Stato - sul sito della DG Concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni in materia di aiuti di Stato riportate su Internet e nella Gazzetta ufficiale sono elencate nel bollettino elettronico d’informazione settimanale in materia di aiuti di Stato (State Aid Weekly e-News).

Contatti:

Antoine Colombani (+32 2 297 45 13)

Maria Madrid Pina (+32 2 295 45 30)


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