
Commissione europea – Comunicato stampa
La Commissione porta a 500 milioni di euro i fondi destinati agli indigenti nel 2012
Bruxelles, 28 febbraio 2012 - La distribuzione finale dei fondi del programma di aiuto agli indigenti per il 2012 è stata votata oggi in sede di comitato di gestione e sarà pubblicata prossimamente nella Gazzetta ufficiale. Tale votazione conferma che quest’anno saranno complessivamente disponibili per il programma 500 Mio EUR e si prevede che possano usufruire di tali risorse dai 18 ai 19 milioni di persone in 20 Stati membri. La votazione odierna interviene dopo l’adozione formale del nuovo quadro giuridico da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, avvenuta la scorsa settimana.
Lo scorso anno, a seguito di una sentenza emessa dalla Corte il 13 aprile 2011, in base alla quale gli alimenti oggetto del programma possono provenire solo dalle scorte di intervento pubblico (e non dal libero mercato), l’impegno per il 2012 era stato limitato a 113 Mio EUR, ossia l’equivalente dei volumi rimanenti di scorte pubbliche (cfr. IP/11/756). Già a conoscenza del fatto che il regolamento vigente comportasse questo problema potenziale dovuto all’esaurimento delle scorte pubbliche, nel 2008 la Commissione aveva presentato proposte volte a evitare problemi di approvvigionamento delle derrate alimentari. Con le proposte bloccate in sede di Consiglio (nonostante il sostegno del Parlamento europeo), la Commissione ha modificato le proprie proposte nel settembre 2010 (cfr. IP/10/1141) e di nuovo nell’ottobre del 2011 (cfr. IP/11/1148) al fine di facilitare il raggiungimento di un accordo. Nel dicembre 2011 i ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sulle nuove regole, che consentiranno la costituzione di dotazioni finanziarie per l’acquisto di prodotti alimentari sul mercato in mancanza di scorte di intervento. Tale accordo è stato successivamente appoggiato in seconda lettura dal Parlamento europeo e dal Consiglio e il regolamento è stato pubblicato la settimana scorsa nella Gazzetta ufficiale. Nelle ultime settimane la Commissione ha collaborato con gli Stati membri (e con le organizzazioni caritative) per riuscire a stabilire quanto più rapidamente possibile i volumi definitivi disponibili dopo l’adozione del nuovo regolamento
Dopo la votazione odierna Dacian Cioloș, commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: “Sono lieto che si sia finalmente riusciti ad adottare provvedimenti che assorbiranno l’intera dotazione disponibile per il programma di aiuto agli indigenti per il 2012. Con la crisi economica in corso tale programma è diventato più importante che mai e ritengo che la disponibilità di 500 Mio EUR di fondi dell’Unione europea per tale finalità sia un importante segnale di solidarietà in un momento così difficile”.
László Andor, commissario responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione ha dichiarato: “Sono lieto che l’Europa non abbia lasciato soli coloro che hanno più bisogno del suo aiuto. L’Unione europea ha bisogno di strumenti forti e visibili per combattere l’esclusione sociale. Ci siamo impegnati a ridurre di almeno 20 milioni il numero delle persone povere nell’UE entro la fine del decennio e questo programma è e deve rimanere parte integrante di tale sforzo”.
Contesto
Il programma dell’Unione europea per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti è in vigore dal dicembre 1987, in forza di un atto del Consiglio che disponeva la consegna di prodotti agricoli prelevati dalle scorte pubbliche di intervento agli Stati membri che intendessero distribuirli sotto forma di aiuto alimentare alle persone indigenti della Comunità.
A seguito di intensi negoziati, il 15 dicembre 2011 il Consiglio ha raggiunto un accordo politico per il proseguimento dell’attuale programma fino al 2013. Durante la sessione plenaria di febbraio, il Parlamento europeo ha approvato la posizione del Consiglio per permettere l’entrata in vigore delle nuove norme appena possibile. Il regolamento (UE) n. 121/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla distribuzione di derrate alimentari agli indigenti nell’Unione è stato adottato il 15 febbraio 2012.
Le disposizioni principali del programma riveduto sono le seguenti:
il programma continua a essere completamente finanziato dal bilancio unionale, con un massimale di 500 Mio EUR per esercizio finanziario;
il programma attuale prevede un periodo di cessazione graduale, che dovrebbe concludersi con il completamento del piano annuale 2013;
la base giuridica del programma dell’Unione europea a favore degli indigenti rimane invariata (articolo 42 e articolo 43, paragrafo 2) per la durata del periodo di cessazione graduale;
gli acquisti di mercato diventano una fonte regolare di approvvigionamento per il programma, a integrazione delle scorte di intervento. Nondimeno, se esistono scorte di intervento idonee, si farà ricorso in primo luogo a queste;
gli Stati membri scelgono i prodotti alimentari sulla base di criteri oggettivi, tra cui il valore nutrizionale e l’idoneità alla distribuzione;
gli Stati membri possono accordare la preferenza ai prodotti originari dell’Unione;
i costi di magazzinaggio sostenuti dalle associazioni caritative possono essere rimborsati;
l’applicazione è retroattiva a decorrere dal 1° gennaio 2012.
Per ulteriori informazioni:
Documenti e più ampie informazioni sul programma di distribuzione di prodotti alimentari agli indigenti sono disponibili al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/agriculture/most-deprived-persons/index_en.htm
Allegato: risorse finanziarie complessive disponibili per l’esecuzione del piano 2012
Allegato: risorse finanziarie complessive disponibili per l’esecuzione del piano 2012 (in EUR)
Importi totali definitivi | Importi concessi in precedenza (giugno 2011) | Importi supplementari | |
Belgio | 11 710 463 | 2 795 058 | 8 915 405 |
Bulgaria | 21 439 346 | 4 183 873 | 17 255 473 |
Repubblica ceca | 135 972 | 122 600 | 13 372 |
Estonia | 2 359 486 | 718 782 | 1 640 704 |
Irlanda | 2 594 467 | 1 304 105 | 1 290 362 |
Grecia | 21 651 199 | 4 805 742 | 16 845 457 |
Spagna | 80 401 345 | 18 084 154 | 62 317 191 |
Francia | 70 563 823 | 15 869 928 | 54 693 895 |
Italia | 95 641 425 | 22 103 802 | 73 537 623 |
Lettonia | 5 558 220 | 1 558 586 | 3 999 634 |
Lituania | 7 491 644 | 1 849 759 | 5 641 885 |
Lussemburgo | 171 704 | 47 463 | 124 241 |
Ungheria | 13 715 022 | 3 237 794 | 10 477 228 |
Malta | 721 992 | 131 505 | 590 487 |
Polonia | 75 296 812 | 17 310 824 | 57 985 988 |
Portogallo | 19 332 607 | 4 524 628 | 14 807 979 |
Romania | 60 689 367 | 12 035 925 | 48 653 442 |
Slovenia | 2 533 778 | 515 467 | 2 018 311 |
Slovacchia | 5 098 384 | 959 383 | 4 139 001 |
Finlandia | 2 892 944 | 1 327 965 | 1 564 979 |
Totale | 500 000 000 | 113 487 343* | 386 512 657 |
Nota: * Sul piano formale, le dotazioni del giugno 2011 sono state integrate da 7 Mio EUR di trasferimenti di bilancio intraunionali, ma tali importi non sono mai stati attribuiti a Stati membri determinati.
Cfr. IP/10/1284 per la distribuzione nell’ambito del programma 2011.
Contatto: Roger Waite (+32 2 296 14 04) |