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Sicurezza aerea: la Commissione aggiorna l’elenco delle compagnie aeree soggette a divieto operativo

European Commission - IP/12/1302   04/12/2012

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COMMISSIONE EUROPEA

Comunicato stampa

Bruxelles, 4 dicembre 2012

Sicurezza aerea: la Commissione aggiorna l’elenco delle compagnie aeree soggette a divieto operativo

La Commissione europea ha adottato oggi il 20° aggiornamento dell’elenco europeo dei vettori aerei soggetti a un divieto operativo o ad altre restrizioni operative all’interno dell’Unione europea, meglio noto come “elenco per la sicurezza aerea dell’UE”. A tale elenco sono stati aggiunti i vettori aerei certificati in Eritrea, a causa di gravi criticità riscontrate in materia di sicurezza. D’altro canto, a seguito dei miglioramenti constatati sotto il profilo della sicurezza in Mauritania, si è potuto rimuovere dall’elenco tutti i vettori aerei certificati in Mauritania. Lo stesso vale per il vettore giordano Jordan Aviation che è stato anch’esso rimosso dall’elenco. Anche in Libia sono stati osservati dei progressi, ciononostante le autorità di questo paese hanno accettato il mantenimento del divieto operativo in Europa per i vettori aerei libici fino a quando questi ultimi non avranno ottenuto una completa ricertificazione in grado di soddisfare la Commissione.

Il vicepresidente Siim Kallas, responsabile per i trasporti, ha dichiarato in proposito: “La Commissione è pronta a compiere ogni sforzo possibile per aiutare i paesi colpiti dal divieto operativo a dotarsi della capacità tecnica e amministrativa necessaria per superare le difficoltà nel settore della sicurezza con la massima rapidità ed efficienza. Sono lieto che sia stato possibile rimuovere dall’elenco un paese e diverse compagnie aeree. Si tratta di un progresso importante, tuttavia la sicurezza deve sempre avere la precedenza e non intendiamo accettare compromessi su questo punto, da qui nasce la decisione concernente l’Eritrea”.

Il nuovo elenco sostituisce il precedente, stabilito nell’aprile 2012, e può essere consultato sul sito web1 della Commissione.

Tutti i vettori aerei certificati in Mauritania sono stati rimossi dall’elenco a seguito degli eccezionali progressi compiuti dalle autorità competenti e in considerazione di una verifica in loco che verrà effettuata fra breve dalla Commissione. I progressi compiuti sono stati riconosciuti da due missioni, che hanno avuto esito positivo, condotte in loco dalla Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO). È la prima volta che viene tolto un divieto operativo totale che colpisce tutti i vettori aerei di uno Stato, la Mauritania si è pertanto impegnata ad autorizzare i voli verso l’Unione solo a condizioni rigorose.

Anche il vettore Jordan Aviation, certificato in Giordania, è stato rimosso dall’elenco a seguito della correzione delle carenze individuate in precedenza. Tali miglioramenti sono stati riscontrati durante un’ispezione in loco effettuata dalla Commissione.

A titolo di prevenzione, è stato necessario imporre un divieto operativo su tutti i vettori aerei certificati in Eritrea a causa di una criticità in materia di sicurezza notificata dall’ICAO e non ancora risolta e dell’assenza di adeguate misure di mitigazione adottate dalle autorità competenti di questo paese.

Dopo intense consultazioni con le autorità per l’aviazione civile libiche e con il ministro libico dei trasporti. Di conseguenza, le autorità per l’aviazione civile libiche hanno accettato il mantenimento delle restrizioni volontarie applicabili a tutti i vettori aerei titolari di licenza rilasciata in Libia, il che li esclude dalle attività di volo nell’UE fino a quando non abbiano ottenuto una piena ricertificazione in conformità alle norme di sicurezza internazionali. L’attuazione delle misure decise dalle autorità libiche rimane soggetta a stretto monitoraggio da parte della Commissione.

L’elenco per la sicurezza aerea europea è stato inoltre aggiornato per rimuovere alcuni vettori che hanno cessato di esistere o aggiungere nuovi vettori sorti recentemente in una serie di paesi: Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Guinea equatoriale, Honduras, Indonesia, Kazakhstan, Kirghizistan, Filippine e Ruanda. Di conseguenza sull’elenco non figurano più vettori del Ruanda e dell’Honduras.

La Commissione riconosce infine gli sforzi compiuti dalle autorità di sorveglianza della sicurezza aerea di Aruba, Indonesia, Libia, Kazakhstan, Kirghizistan, Madagascar, Filippine e Russia finalizzati a riformare i rispettivi sistemi di aviazione civile e in particolare a migliorare la sicurezza per garantire l’applicazione effettiva e uniforme delle norme di sicurezza internazionali. La Commissione è pronta a offrire un attivo sostegno supplementare a tali riforme, intervenendo in cooperazione con l’ICAO, gli Stati membri dell’UE e l’AESA, per aiutare alcuni di questi paesi a essere rimossi dall’elenco quando la situazione in materia di sicurezza sarà ulteriormente migliorata.

La Commissione rimane pienamente impegnata a garantire una più stretta osservanza delle norme di sicurezza internazionali e ha dato mandato all’Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) di effettuare una serie di missioni di assistenza tecnica per aiutare le autorità competenti di alcuni Stati nei loro sforzi diretti a migliorare la sicurezza.

La decisione odierna della Commissione si basa sul parere unanime del comitato per la sicurezza aerea, composto da rappresentanti dei 27 Stati membri dell’UE, di Croazia, Norvegia, Islanda, Svizzera e dell’AESA.

Informazioni generali

L’elenco per la sicurezza aerea europea aggiornato comprende tutti i vettori certificati in 20 Stati, per un totale di 287 vettori aerei noti, le cui attività sono totalmente vietate nell’Unione europea: Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Eritrea, Gabon (con l’eccezione di tre vettori soggetti a determinate restrizioni e condizioni), Indonesia (con l’eccezione di sei vettori), Kazakhstan (con l’eccezione di un vettore soggetto a determinate restrizioni e condizioni), Kirghizistan, Liberia, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, São Tomé e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia.

L’elenco comprende anche tre vettori individuali: Blue Wing Airlines del Suriname, Meridian Airways del Ghana e Conviasa della Repubblica bolivariana del Venezuela.

Inoltre, l’elenco comprende 10 vettori aerei che sono soggetti a restrizioni operative e sono autorizzati ad operare nell’UE ottemperando a rigide condizioni: Air Astana del Kazakhstan nonché Afrijet, Gabon Airlines e SN2AG del Gabon menzionati sopra, Air Koryo della Repubblica democratica popolare di Corea, Airlift International del Ghana, Air Service Comores, Iran Air, TAAG Angolan Airlines ed Air Madagascar.

Contatti:

Helen Kearns (+32 2 298 76 38)

Dale Kidd (+32 2 295 74 61)


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