Navigation path

Left navigation

Additional tools

3 dicembre, Giornata europea delle persone disabili: gli europei nettamente favorevoli ad una migliore accessibilità per le persone con disabilità

European Commission - IP/12/1296   30/11/2012

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 30 novembre 2012

3 dicembre, Giornata europea delle persone disabili: gli europei nettamente favorevoli ad una migliore accessibilità per le persone con disabilità

Bruxelles, 30 novembre 2012 – I cittadini europei sono fermamente convinti del fatto che le persone con disabilità debbano poter partecipare pienamente alla vita della società, stando ad una nuova indagine della Commissione europea pubblicata in vista della Giornata europea a favore delle persone con disabilità, il 3 dicembre. Tra gli interpellati, il 97% ha dichiarato che le persone con disabilità dovrebbero potere andare a scuola, trovare un impiego o entrare in un negozio come chiunque altro. 7 intervistati su 10 ritengono che una migliore accessibilità di beni e servizi potrebbe migliorare sensibilmente la vita di disabili, anziani e altri soggetti, quali i genitori con bambini piccoli. L'84% ritiene che una migliore disponibilità di beni e servizi avrebbe l'effetto di creare maggiori opportunità per l'industria.

Rendere l'Europa più accessibile per i disabili è un elemento cardine della strategia globale dell'UE in materia di disabilità (IP/10/1505). La Commissione europea sta elaborando proposte relative ad un Atto europeo per l'accessibilità da adottare nel 2013. Il sondaggio odierno rileva che l'86% degli europei ritiene che simili soluzioni per migliorare l’accessibilità in tutta Europa dovrebbero consentire alle persone con disabilità di viaggiare, studiare e lavorare in un altro paese dell'UE e il 78% ritiene che con norme comuni le imprese potrebbero operare con più facilità nel mercato unico dell'UE.

"Ognuno in Europa ha il diritto di partecipare pienamente alla vita della società e i cittadini europei condividono molto chiaramente questo parere," ha affermato la Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria UE per la giustizia. "Semplificare la vita a tutti è al centro della nostra strategia per un'Europa priva di barriere, per cui intendo presentare una proposta volta ad abbattere le barriere per le persone con disabilità con un Atto europeo per l'accessibilità nel 2013."

Il 3 dicembre 2012, la Commissione europea annuncerà i vincitori della terza edizione del Premio per le città a misura di disabili, una competizione innovativa tra città europee per promuovere l'accessibilità in contesto urbano delle persone con disabilità. Tra i vincitori di precedenti edizioni figurano Salisburgo in Austria (IP/11/1492) e Avila in Spagna (IP/10/1641).

Contesto

Nell’Unione europea, una persona su sei – circa 80 milioni di cittadini – è affetta da una disabilità, da leggera a grave, mentre più di un terzo dei cittadini oltre i 75 anni è portatore di disabilità che in qualche misura lo limitano. Queste cifre sono destinate ad aumentare con il progressivo invecchiamento della popolazione dell'UE. La maggior parte di queste persone troppo spesso non riesce a partecipare pienamente alla vita sociale ed economica a causa di barriere fisiche o di altro tipo, ma anche di discriminazioni.

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea stabilisce che "l'Unione riconosce e rispetta il diritto delle persone con disabilità di beneficiare di misure intese a garantirne l'autonomia, l'inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della comunità". Inoltre, l'UE e tutti i 27 Stati membri si sono già impegnati a creare un'Europa senza barriere sottoscrivendo la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

“Accessibilità” significa che i cittadini disabili possono aver accesso, su un piede di parità con gli altri, all’ambiente fisico, ai trasporti, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e ad altri servizi e strutture.

La Commissione ha adottato una strategia globale nel 2010 per creare un'Europa senza barriere per i disabili entro il 2020. Il progetto illustra come l'UE e i governi nazionali possono far sì che i disabili esercitino i loro diritti.

Una delle azioni più importanti comprendeva un’iniziativa per l’accessibilità. L’obiettivo è di applicare la standardizzazione e le norme in materia di appalti pubblici al fine di rendere accessibili alle persone con disabilità tutti i beni e i servizi, incoraggiando allo stesso tempo un mercato dell'UE per i dispositivi di assistenza. Sulla base di quanto è accaduto negli Stati Uniti, si prevede una notevole espansione di questo mercato nel prossimi anni.

Nel dicembre 2011 la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica della durata di dieci settimane sulle possibili misure per migliorare l’accessibilità in Europa (IP/11/1533). I risultati della consultazione serviranno da base per i preparativi della Commissione per un atto europeo per l'accessibilità, che includono una valutazione approfondita dell'impatto delle varie opzioni strategiche. La Commissione intende presentare una proposta nel corso del 2013.

Per ulteriori informazioni

Sondaggio Eurobarometro – posizioni nei confronti dell'accessibilità nell'UE:

http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/flash_arch_360_345_en.htm

Commissione europea – Persone con disabilità:

http://ec.europa.eu/justice/discrimination/disabilities/index_en.htm

Premio europeo per le città a misura di disabili:

www.accesscityaward.eu

Sito Internet di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Contatti :

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website