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È la Lituania il 15° Stato membro dell’UE ad adottare le norme di cooperazione rafforzata a sostegno delle coppie internazionali

European Commission - IP/12/1231   20/11/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 20 novembre 2012

È la Lituania il 15° Stato membro dell’UE ad adottare le norme di cooperazione rafforzata a sostegno delle coppie internazionali

La Commissione europea confermerà domani la decisione della Lituania di aderire alla procedura di cooperazione rafforzata che consente alle coppie internazionali di scegliere la legge applicabile al loro divorzio e alla loro separazione personale. Il regolamento assicura certezza giuridica alle coppie ed impedisce la “corsa al giudice” e i fenomeni di “shopping del foro” nelle cause di divorzio, evitando al contempo procedimenti finanziariamente ed emotivamente stressanti.

“Per la prima volta nella storia dell’UE, gli Stati membri hanno utilizzato la procedura della cooperazione rafforzata per accelerare l’adozione di norme che permettono alle coppie internazionali di scegliere la legge nazionale applicabile al loro divorzio. Le persone si innamorano al di là delle frontiere, a prescindere dalla loro cittadinanza, ma i giudici degli Stati membri hanno modi diversi di decidere quale legge debba applicarsi ai divorzi. Le coppie internazionali devono poter sapere con certezza quali norme si applicano al loro caso – proprio ciò che il regolamento disciplina,” ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per la Giustizia dell’Unione europea. “Le nuove norme gioveranno a centinaia di migliaia di coppie internazionali ed è incoraggiante constatare che sempre più Stati membri le riconoscono”.

I governi dell’UE avevano adottato nel luglio 2010 la decisione del Consiglio che autorizza la cooperazione rafforzata nel settore del diritto applicabile in materia di divorzio e di separazione legale (IP/10/917). In seguito, i 14 paesi partecipanti (Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria) hanno adottato un regolamento del Consiglio che contiene norme dettagliate sulla scelta della diritto applicabile ai divorzi internazionali (cosiddetto “regolamento Roma III”). Il regolamento è entrato in vigore il 21 giugno 2012 e non produce effetti sulle leggi nazionali in materia di divorzio o matrimonio.

La Lituania è il primo Stato membro ad aver notificato la sua intenzione di voler aderire a questa cooperazione rafforzata (IP/12/590). Altri Stati membri che intendano partecipare possono fare altrettanto in qualsiasi momento.

Contesto

La cooperazione rafforzata consente a un gruppo di almeno nove Stati membri di attuare misure qualora non sia raggiunto un accordo da parte di tutti i 27 Stati membri. Gli altri paesi dell’UE conservano il diritto di aderire quando lo desiderino (articolo 331 TFUE).

Il regolamento sulla legge applicabile al divorzio e alla separazione personale mira a tutelare il coniuge più debole nel quadro del contenzioso relativo al divorzio consentendo alle coppie internazionali di convenire in anticipo la legge applicabile al loro caso. In mancanza di accordo delle parti, le autorità giurisdizionali disporranno di una formula comune per determinare la legge nazionale applicabile. Il regolamento assicura così alle coppie più certezza giuridica, prevedibilità e flessibilità, aiutando al contempo i coniugi e i figli ad evitare procedimenti complicati, lunghi e dolorosi. Il regolamento non produce effetti sulle norme nazionali in materia di divorzio o matrimonio, né prevede tantomeno l’adozione di norme che incidano sul diritto sostanziale degli Stati membri in materia di famiglia.

Le nuove soluzioni saranno di aiuto ai coniugi che hanno una cittadinanza diversa oppure vivono in paesi diversi o in un paese di cui non sono cittadini. La necessità dell’azione UE è chiara: nel 2007 i divorzi nei 27 Stati membri sono stati più di un milione, di cui 140 000 (13%) presentavano un elemento “internazionale”.

Per ulteriori informazioni

IP/12/590

IP/10/917

MEMO/10/100

Commissione europea – Diritto di famiglia e successioni:

http://ec.europa.eu/justice/civil/family-matters/index_en.htm

Sala stampa online della direzione generale della Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Sito Internet di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)


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