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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 15 novembre 2012

È ormai tempo di completare il mercato interno dell'energia

Un mercato interno europeo dell'energia efficiente, interconnesso e trasparente è in grado di offrire ai cittadini e alle imprese forniture di energia al minor costo possibile. Con la comunicazione odierna su come far funzionare il mercato interno dell'energia la Commissione esorta gli Stati membri ad accelerare i loro sforzi per recepire ed attuare l'attuale normativa dell'UE sul mercato interno dell'energia. La Commissione intende cooperare con gli Stati membri per rafforzare la posizione dei consumatori e per ridurre gradualmente gli interventi statali che falsano i mercati.

Günther Oettinger, Commissario per l'Energia, ha dichiarato: "Quando si tratta del gas e dell'energia elettrica, due cose interessano soprattutto a cittadini e imprese: sicurezza delle forniture e prezzi sostenibili. Potremo raggiungere questo risultato solo con un mercato europeo dell'energia ben funzionante."

Mentre si sono compiuti progressi per quanto riguarda una maggiore capacità di scelta a disposizione dei consumatori, il contenimento dei prezzi dell'energia all'ingrosso e la garanzia di forniture sufficienti in qualsiasi momento, bisogna fare di più per sfruttare pienamente il potenziale di un mercato europeo realmente integrato. Per completare il mercato interno dell'energia dell'UE entro il 2014, la Commissione intende prendere diverse iniziative. Tra di esse figurano le seguenti.

L'attuazione delle norme relative al mercato interno e l'applicazione delle regole di concorrenza. 20 mesi dopo il termine di recepimento del marzo 2011, alcuni Stati membri non ancora pienamente attuato il terzo pacchetto sul mercato dell'energia. La Commissione continuerà ad avviare procedimenti di infrazione al fine di garantire che le pertinenti norme europee siano correttamente applicate. Le regole di concorrenza devono essere rigorosamente rispettate per garantire pari condizioni a tutti gli attori del mercato.

Il rafforzamento della posizione dei consumatori Dagli studi condotti risulta che solo un consumatore su tre raffronta le diverse offerte di servizi. Dalle stime effettuate emerge che i consumatori dell'UE potrebbero risparmiare fino a 13 miliardi di euro all'anno se passassero alla tariffa dell'energia elettrica più economica. La Commissione intende assicurare che i diritti dei consumatori sanciti dalla legislazione dell'UE siano ben visibili nelle norme nazionali e vengano correttamente rispettati da tutti gli attori del mercato. Ciò include il diritto di passare da un fornitore all'altro nel giro di tre settimane senza dover sostenere degli oneri finanziari. Essa intende anche promuovere lo sviluppo di sistemi di misurazione intelligenti in grado di consentire ai consumatori di gestire i propri consumi in tempo reale e controllare meglio le proprie bollette energetiche. Un'attenzione speciale sarà riservata alla tutela dei consumatori più vulnerabili. Inoltre, la relazione dell'UE sulla trasparenza dei mercati al dettaglio dell'energia contiene raccomandazioni ai fini di una chiara presentazione di prezzi, tariffe e offerte.

Inoltre, attualmente solo 9 Stati membri (Austria, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica ceca, Regno Unito, Slovenia e Svezia) non hanno regolamentato i prezzi dell'energia al dettaglio in vigore. I prezzi stabiliti con intervento statale non offrono ai consumatori la soluzione migliore. Essi rischiano di dare una falsa impressione di tutela che demotiva dal cercare alternative migliori, tra le quali i servizi di efficienza energetica. Inoltre, i prezzi al consumatore finale regolamentati ostacolano gli investimenti e dissuadono le imprese dall'entrare sul mercato e investire in nuove forme di produzione. I prezzi regolamentati sottocosto portano alla creazione di debiti che in ultima analisi ricadono sui contribuenti.

La garanzia di un progetto di mercato flessibile Alcuni Stati membri prevedono di sostenere i produttori di energia elettrica affinché essi mantengano a disposizione la propria capacità di generazione per garantire che vi sia una capacità sufficiente anche quando fonti alternative di energia elettrica, come l'energia eolica e l'energia solare, non stanno producendo. Ciò si chiama meccanismo di capacità. Tuttavia, dei meccanismi di capacità introdotti prematuramente e mal congegnati, possono portare alla frammentazione del mercato interno ed a ostacolare gli investimenti. Prima di introdurre meccanismi di questo tipo gli Stati membri dovrebbero verificare se mancano investimenti a livello di generazione e per quali motivi. Prima di intervenire sul mercato a livello nazionale, gli Stati membri dovrebbero prendere in considerazione soluzioni transfrontaliere. Di solito, le soluzioni a livello europeo sono più efficienti sotto il profilo dei costi.

Inoltre, la Commissione intende proporre degli orientamenti sui regimi di sostegno alle energie rinnovabili in grado di migliorare l'efficienza del mercato interno.

Contesto

Nel febbraio 2011 i capi di Stato dell'UE hanno sostenuto la necessità di completare il mercato interno dell'energia entro il 2014.

Il 3° pacchetto sul mercato dell'energia (Direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE) costituisce la pietra angolare dell'integrazione del mercato del gas e dell'energia elettrica. Esso comprende le seguenti misure: i) la separazione (unbundling) delle reti (separazione delle attività di rete per l'energia elettrica e il gas dalla generazione, produzione e fornitura); ii) le questioni connesse alla protezione dei consumatori (in particolare per quanto riguarda l'obbligo degli Stati membri di tutelare i consumatori più vulnerabili, di fornire una fatturazione e informazioni contrattuali trasparenti, di istituire uno sportello unico e un meccanismo alternativo di risoluzione delle controversie per la risoluzione extragiudiziale delle controversie); e iii) l'indipendenza e i poteri delle autorità di regolamentazione nazionali.

Per ulteriori informazioni

Comunicazione "Far sì che il mercato interno funzioni"

Documento di lavoro della Commissione

I mercati dell'energia nell'Unione europea nel 2011

Documento di lavoro della Commissione

Progetti di investimento nelle infrastrutture energetiche

Sito internet della Commissione sul mercato interno dell'energia:

http://ec.europa.eu/energy/gas_electricity/internal_market_en.htm

La relazione dell'UE sulla trasparenza dei mercati al dettaglio dell'energia

http://ec.europa.eu/energy/gas_electricity/forum_citizen_energy_en.htm,

http://ec.europa.eu/consumers/citizen/my_rights/energy_en.htm

Contatti:

Nicole Bockstaller (+32.229-52589)

Marlene Holzner (+32.229-60196)


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