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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 19 ottobre 2012

Il commissario Johannes Hahn in Grecia per promuovere i fondi regionali quali strumento per la ripresa

Il commissario UE per la Politica regionale, Johannes Hahn, è oggi in Grecia per delineare il modo più efficace di utilizzare i fondi regionali dell'UE per la crescita nel contesto del prossimo bilancio UE di lungo periodo.

Il commissario Hahn incontrerà ad Atene i tredici governatori delle regioni della Grecia per spiegare gli ambiti in cui la Commissione europea ritiene che la Grecia potrebbe meglio concentrare i propri sforzi nel prossimo esercizio finanziario 2014-2020 e per esporre i punti su cui si deve fare attenzione per fare un miglior uso dei fondi attuali. Da ciò prenderà il via una discussione sulla concezione dei programmi e sugli ambiti in cui vengono concentrati gli investimenti.

Il commissario Hahn si recherà anche a Salonicco dove incontrerà rappresentanti del mondo imprenditoriale della Grecia settentrionale per verificare l'impatto dei fondi regionali sul terreno e discutere le misure atte a creare un contesto più favorevole all'imprenditoria.

Il commissario coglierà anche l'occasione per visitare in compagnia del sindaco di Salonicco, Yannis Boutaris, dei progetti cofinanziati.

Esprimendosi prima della riunione con i governatori ad Atene, il commissario Hahn ha affermato: "Siamo venuti in Grecia con un messaggio di speranza. I fondi dell'UE sono attualmente il principale strumento di cui dispone la Grecia per gli investimenti pubblici. Abbiamo constatato che sono stati fatti sforzi enormi per amministrare i sistemi complessi e onerosi di gestione dei fondi UE. Dobbiamo ora accelerare il ritmo e concentrarci sugli investimenti che maggiormente promettono di produrre risultati in questo periodo estremamente critico."

Il commissario ha aggiunto: "Con la recente riforma Kallicrates sul piano regionale e amministrativo, che conferisce maggiori poteri e responsabilità alle regioni, la Grecia ha ora l'opportunità di trasformare le sue regioni in volani della ripresa e della crescita futura."

Le priorità chiave della politica regionale nel prossimo esercizio finanziario consisteranno probabilmente nel concentrare gli investimenti laddove possono avere il massimo impatto, migliorare il contesto imprenditoriale e portare avanti le riforme per semplificare e snellire il sistema di gestione dei fondi regionali.

Il commissario Hahn solleciterà le regioni a identificare e a sviluppare opportunità di investimento negli ambiti in cui le regioni greche possiedono già un vantaggio competitivo comparativo come, ad esempio, nel campo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica, del turismo e della cultura, dell'agroalimentare e dell'acquacoltura. Queste misure sono in linea con le proposte della Commissione in merito alla futura politica regionale: concentrarsi su un minor numero di priorità correlate ad obiettivi e condizioni più chiari.

In una prospettiva più immediata le discussioni saranno imperniate sulla creazione di un contesto imprenditoriale favorevole agli investimenti, su un migliore sostegno alle piccole e medie imprese, oltre ad agevolare il loro accesso ai finanziamenti, sull'incoraggiamento dell'innovazione portando sul mercato nuovi prodotti e processi, sul completamento delle reti infrastrutturali chiave (copertura a banda larga nelle zone rurali e urbane, investimenti nell'efficienza energetica e nelle fonti energetiche rinnovabili, autostrade, gestione delle acque e dei rifiuti). La Commissione intende inoltre assicurare che sia disponibile un'amministrazione pubblica ammodernata in grado di supportare un'economia moderna. Per quanto concerne i 181 progetti prioritari concordati congiuntamente per il paese, il commissario Hahn solleciterà le autorità greche ad intensificare gli sforzi per utilizzare i finanziamenti a sostegno della crescita e della creazione di posti di lavoro di cui si avverte disperatamente la necessità.

Contesto

I finanziamenti del Fondo di coesione UE per la Grecia per il periodo 2007-2013 ammontano a 20 miliardi di euro. La riduzione del debito per il settore privato è pari a 100 miliardi di euro mentre l'assistenza finanziaria dell'UE e dei partner internazionali ammonta a 240 miliardi di euro.

La Taskforce per la Grecia, istituita a metà 2011, contribuisce a rafforzare la capacità delle autorità greche di accelerare l'attuazione sul terreno degli investimenti dei Fondi strutturali.

La Commissione, assieme alle autorità greche, ha redatto un elenco di 181 progetti prioritari strategici per un valore complessivo di 11,5 miliardi di euro (provenienti da finanziamenti UE e nazionali) in ambiti chiave: trasporti, ambiente, energia, convergenza digitale, ricerca & sviluppo tecnologico, innovazione, riforma amministrativa, turismo e cultura. Di recente il ministro greco per lo Sviluppo regionale ha designato un coordinatore per accelerare l'attuazione dei programmi che arrivano a scadenza nel 2015.

Aumento dei tassi di cofinanziamento

Nel dicembre 2011 i governi dell'UE e il Parlamento europeo hanno concordato uno strumento temporaneo che consente provvisoriamente di aumentare la quota di cofinanziamento dell'UE di ben 10 punti percentuali in relazione alla Grecia senza peraltro accrescere il volume complessivo dei finanziamenti UE. La Grecia ha quindi potuto beneficiare di cofinanziamenti di progetti fino a un livello del 95%.

La Commissione ha proposto inoltre di consentire l'uso degli stanziamenti di politica regionale ancora disponibili per corroborare le garanzie e i prestiti concessi da istituzioni finanziarie come la Banca europea per gli investimenti (BEI) – un cosiddetto “strumento di condivisione del rischio”. Tale misura intende affrontare i gravi ostacoli incontrati dalla Grecia e da altri Stati membri allorché si tratta di reperire i finanziamenti privati necessari per attuare progetti chiave che possono essere cofinanziati soltanto in parte dalle finanze pubbliche.

Riconoscendo il ruolo essenziale delle piccole e medie imprese (PMI) nella creazione di posti di lavoro, la Commissione ha introdotto un sistema del valore di 500 milioni di euro per usare i finanziamenti UE quale garanzia per aiutare le imprese ad accedere ai crediti. I finanziamenti possono essere anche usati a garanzia di progetti di un certo volume in Grecia.

Per ulteriori informazioni:

Quadro strategico nazionale di riferimento della Grecia

Rappresentanza della Commissione europea in Grecia

Persone da contattare:

Shirin Wheeler (+32 2 296 65 65)

Annemarie Huber (+32 2 299 33 10)


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