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Controlli UE più serrati sui precursori di metamfetamina ed eroina

European Commission - IP/12/1029   27/09/2012

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 27 settembre 2012

Controlli UE più serrati sui precursori di metamfetamina ed eroina

La Commissione ha proposto in data odierna controlli più serrati sui precursori di droghe usati per la produzione di eroina e metamfetamina. I precursori di droghe sono sostanze chimiche legali contenute in un'ampia gamma di prodotti, fra cui i prodotti farmaceutici, i profumi e le materie plastiche, che però possono essere utilizzate anche, in maniera illegale, per la produzione di stupefacenti. Le due proposte adottate oggi mirano a colmare le lacune nell'attuale legislazione sui precursori di droghe che potrebbero essere sfruttate dai produttori di droghe illegali. Esse prevedono il rafforzamento dei controlli su determinati prodotti chimici, sia all'interno del mercato unico che alle dogane dell'UE. Le nuove norme proposte possono così contribuire ad impedire la produzione di droghe illecite già nella fase iniziale. Ciò costituisce un importante pilastro della strategia dell'UE contro le droghe.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario per l'Industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: "Garantendo ed estendendo la registrazione degli utenti commerciali si renderà più sicuro il commercio legittimo nel mercato dell'UE del principale precursore dell'eroina e si consentirà alle imprese di continuare a collaborare attivamente alla lotta a livello mondiale contro la diversione dei precursori di droghe e la produzione di sostanze illecite."

Algirdas Šemeta, Commissario per la Fiscalità e l'unione doganale, l'audit e la lotta antifrode, ha dichiarato: "L'unione doganale ha il duplice compito di mantenere la nostra società sicura agevolando nel contempo gli scambi commerciali per le imprese che operano legalmente. Il controllo dei precursori di droghe è un ottimo esempio di come tali obiettivi sono conseguiti. Da un lato occorre che le forniture delle imprese operanti legalmente che utilizzano questi prodotti chimici non siano ostacolate. Dall'altro è necessario contrastare con tutti i mezzi disponibili gli sforzi messi in atto dai produttori di droghe illegali. Le proposte odierne mirano a rafforzare il contributo dell'unione doganale alla lotta contro la produzione di sostanze illecite, a vantaggio dell'intera società dell'UE, dai cittadini alle imprese."

La prima proposta mira a rendere più serrati i controlli doganali su due precursori di droghe, l'efedrina e la pseudoefedrina. Queste sostanze chimiche sono utilizzate per la preparazione di medicinali contro l'influenza e le allergie, ma vengono anche sfruttate illegalmente per produrre metamfetamine (note anche come meth, ice, speed o crank). Mentre efedrina e pseudoefedrina vengono controllate sia nell'UE che a livello internazionale, il commercio di medicinali contenenti tali sostanze non è sottoposto a controlli. I trafficanti di droga utilizzano pertanto spesso tali medicinali legali come fonti facilmente accessibili di precursori di metamfetamine. Per colmare questa lacuna, si propone che sia data facoltà alle autorità doganali di sequestrare i carichi di medicinali contenenti efedrina o pseudoefedrina quando vi sia il ragionevole sospetto che siano destinati a scopi illeciti.

La seconda proposta mira a rendere più stringenti le norme per le imprese dell'UE che adoperano l'anidride acetica, sostanza utilizzata per la produzione dell'eroina. Attualmente le imprese dell'UE che producono o commerciano l'anidride acetica devono registrarsi presso le autorità nazionali competenti. Ciò al fine di garantire che la sostanza resti nelle mani delle imprese che sono legittimate ad entrarne in possesso e che non giunga ai trafficanti di droga. La proposta odierna prevede che anche le aziende che nei loro processi industriali fanno uso come utenti finali di anidride acetica siano tenute a registrarsi presso le autorità. Essa mira inoltre ad istituire una "banca dati europea sui precursori di droghe", al fine di garantire una più efficiente raccolta dei dati relativi ai carichi sequestrati e bloccati e di disporre di un elenco delle imprese autorizzate e registrate nell'UE.

Tali misure contribuiranno non solo a impedire l'accesso alle sostanze chimiche necessarie ai produttori di stupefacenti, ma anche a dare una maggiore sicurezza giuridica alle imprese dell'UE che operano legalmente.

Le due proposte dovranno ora essere adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Per ulteriori informazioni, si veda MEMO/12/715.

Per maggiori dettagli sui precursori di droghe:

http://ec.europa.eu/taxation_customs/customs/customs_controls/drugs_precursors/index_en.htm

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/chemicals/specific-chemicals/drug-precursors/index_en.htm

Contatti:

Carlo Corazza (+32 2 295 17 52)

Sara Tironi (+32 2 299 04 03)

Natasja Bohez Rubiano (+32 2 296 64 70)

Emer Traynor (+32 2 292 15 48)


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