Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 26 settembre 2012

Nuova strategia della Commissione per stimolare crescita e occupazione nei settori della cultura e delle professioni creative

La Commissione europea ha presentato oggi una strategia finalizzata a esprimere pienamente il potenziale dei settori della cultura e delle professioni creative dell'UE per stimolare occupazione e crescita. A questi settori, di cui fanno parte imprese ed altre organizzazioni operanti nei campi dell'architettura, dell'artigianato artistico, dei beni culturali, del design, dei festival, del cinema e della televisione, della musica, delle arti dello spettacolo e visive, degli archivi e delle biblioteche, dell'editoria e della radio, fa capo già oggi fino al 4,5% del PIL e il lavoro di 8,5 milioni di persone nell'Unione europea. Anche il mondo della cultura e delle professioni creative si trova tuttavia a fronteggiare sfide importanti poste dal passaggio al digitale e dalla globalizzazione, oltre che dalla grande frammentazione culturale e linguistica dei mercati. L'accesso ai finanziamenti resta inoltre una delle principale difficoltà.

La nuova strategia della Commissione mira ad accrescere concorrenzialità e potenziale di esportazione di questi settori e a massimizzarne le ricadute positive per altri settori quali innovazione, TIC e risanamento urbano. Per promuovere condizioni tali da consentire all'industria culturale e delle professioni creative di prosperare la Commissione propone varie iniziative incentrate sullo sviluppo delle competenze, l'accesso ai finanziamenti, la promozione di nuovi modelli di business, lo sviluppo del pubblico, l'accesso ai mercati internazionali e il miglioramento dei collegamenti con altri settori.

"Oltre ad essere essenziali per la diversità culturale, i settori della cultura e delle professioni creative contribuiscono in Europa in modo significativo allo sviluppo sociale ed economico degli Stati membri e delle regioni. Gli investimenti strategici in questi settori a livello locale e regionale hanno spesso prodotto risultati spettacolari, come ben testimoniano gli esempi di numerose capitali europee della cultura. Essi determinano anche considerevoli ricadute positive su altri settori e valorizzano l'immagine di un'Europa dinamica, attraente, creativa e aperta a culture e talenti di tutto il mondo", ha dichiarato Androulla Vassiliou, commissaria europea per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.

La strategia, delineata in un documento intitolato "Promuovere la cultura e le professioni creative per la crescita e l'occupazione nell'UE", prevede una serie di iniziative politiche e di modernizzazione del quadro normativo. La Commissione intende inoltre favorire la collaborazione reciproca a livello strategico, in particolare nei campi della cultura, dell'istruzione, dell'industria, dell'economia, del turismo, dello sviluppo urbano e regionale e della pianificazione territoriale. Ha altresì in programma di mobilitare finanziamenti UE per aumentare il sostegno a tali settori, in particolare mediante il programma da 1,8 miliardi di euro "Creative Europe", che copre il periodo 2014-2020, ed i fondi della politica di coesione.

Contesto

In base al rapporto 2010 sulla competitività europea e ad altre fonti i settori della cultura e delle professioni creative incidono sul PIL per una quota compresa fra il 3,3% e il 4,5% e occupano tra 7 e 8,5 milioni di persone. I riscontri a livello europeo, nazionale, regionale e locale confermano l'importanza economica di tali settori, che hanno dimostrato di saper resistere abbastanza bene all'attuale crisi economica.

Secondo studi indipendenti, le imprese i cui investimenti in progetti creativi raggiungono il doppio del valore medio hanno il 25% di probabilità in più di realizzare innovazioni a livello di prodotti. Altre ricadute positive si hanno sul turismo, sulla moda, sull'industria dei beni di lusso e sull'industria manifatturiera tradizionale.

Per ulteriori informazioni

Comunicazione: Promuovere la cultura e le professioni creative per la crescita e l'occupazione nell'UE

Creative Europe

Politica di coesione dell'UE 2014-2020

Sito web di Androulla Vassiliou

Segui Androulla Vassiliou su Twitter @VassiliouEU

Contatti:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58); Twitter: @DennisAbbott

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website