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Commissione europea – Comunicato stampa

Libano: maggior sostegno UE a giustizia e governance

Bruxelles, 17 agosto 2011 – L'Unione europea ha stanziato oggi un pacchetto di finanziamenti a sostegno della riforma del sistema giudiziario libanese che prevede azioni di formazione rivolte ai cancellieri e servirà a lanciare un dibattito nazionale sull'indipendenza del potere giudiziario con conferenze e seminari che daranno ai cittadini la possibilità di esprimere la propria opinione.

I fondi, previsti dal programma d'azione annuale per il Libano, serviranno inoltre a migliorare le prestazioni ambientali del settore pubblico aiutando il ministero dell'Ambiente a pianificare e attuare meglio la politica ambientale.

A beneficiare del programma saranno anche i comuni, che usufruiranno di formazioni e consulenze per rendere l'amministrazione municipale più efficiente e maggiormente in grado di gestire fondi pubblici.

Nell'annunciare l'adozione del programma d'azione annuale 2011 per Libano, il Commissario europeo per l'allargamento e la politica europea di vicinato, Štefan Füle, ha dichiarato: "È estremamente importante sostenere i partner libanesi impegnati a creare una pubblica amministrazione efficiente e a stimolare la crescita sostenibile e la democrazia. Grazie alle riforme, i cittadini libanesi avranno maggiori possibilità di esprimersi su come viene amministrato il paese, in modo da creare fiducia in un sistema giudiziario più legittimato."

Il programma d'azione annuale 2011 consiste in un pacchetto di cooperazione di 33 milioni di euro ripartito su tre settori di riforma: sistema finanziario comunale, gestione ambientale e giustizia.

Il sostegno a tutti i settori di riforma è in linea con le priorità delle due comunicazioni congiunte della Commissione europea e dell'alta rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza: "Un partenariato per la democrazia e la prosperità condivisa con il Mediterraneo meridionale"1 e "Una risposta nuova ad un vicinato in mutamento"2. Gli stessi ambiti di riforma sono inoltre ripresi dalla dichiarazione ministeriale del gabinetto del primo ministro Mikatis.

Più in dettaglio, il programma persegue i seguenti obiettivi:

  • sostegno alla riforma del sistema finanziario comunale (20 milioni di euro)

lo scopo è pervenire ad uno sviluppo socioeconomico più equilibrato grazie ad un'amministrazione comunale modernizzata, efficacemente sostenuta dal governo centrale. A tal fine, il programma mira a migliorare l'efficacia e l'efficienza della gestione del settore municipale e a potenziare il sistema finanziario municipale a sostegno della fornitura di servizi;

  • sostegno alla riforma – governance ambientale (8 milioni di euro)

il progetto, in partenariato con il Ministero dell'ambiente, mira a migliorare le prestazioni ambientali del settore pubblico libanese tramite la riforma della governance ambientale. Le formazioni previste, rivolte ai funzionari del Ministero dell'ambiente e a altri soggetti operanti nel settore, permetteranno di pianificare e attuare meglio la politica ambientale, anche sotto il profilo dell'applicaziome e del contrasto;

  • sostegno alla riforma del sistema giudiziario (5 milioni di euro)

il Libano ha già beneficiato in passato di programmi di sostegno UE a favore delle riforme in questo settore. Il nuovo programma, in linea con i precedenti, contribuirà a rendere il sistema giudiziario più indipendente e efficiente, aumentandone la legittimità e promuovendo la fiducia dell'opinione pubblica nazionale. Per garantire un sistema giudiziario più efficace è fondamentale affrontare il problema della sua indipendenza e l'Unione europea è pronta ad assistere il governo nazionale nel raggiungimento di questo obiettivo.

Per ulteriori informazioni:

sulle relazioni UE-Libano:

http://ec.europa.eu/europeaid/where/neighbourhood/country-cooperation/lebanon/lebanon_en.htm

sulla politica europea di vicinato (PEV):

http://ec.europa.eu/world/enp/index_en.htm

Contatti:

Michael Mann (+32 2 299 97 80)

Anca Paduraru (+32 2 296 64 30)

1 :

COM(2011) 200 dell'8 marzo 2011.

2 :

COM(2011) 303 del 25 maggio 2011.


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