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Commissione europea – Comunicato stampa

Bulgaria e Romania: occorrono ulteriori miglioramenti per quanto riguarda la riforma giudiziaria e la lotta alla corruzione

Bruxelles, 20 luglio 2011 – La Bulgaria e la Romania devono fare ulteriori progressi in termini di riforma giudiziaria, di lotta alla corruzione e, nel caso della Bulgaria, di lotta alla criminalità organizzata. Le relazioni evidenziano in particolare la necessità di intensificare il processo di riforma giudiziaria in entrambi i paesi. La Commissione formula una serie di raccomandazioni relative agli ulteriori provvedimenti che devono essere adottati in Bulgaria e in Romania. Nell'estate del 2012 la Commissione procederà a una valutazione globale dei progressi che la Bulgaria e la Romania hanno compiuto dopo l'adesione in base al meccanismo di cooperazione e verifica e presenterà opportune proposte in funzione della valutazione stessa. Sono queste le principali conclusioni delle quinte relazioni annuali su Bulgaria e Romania in base al meccanismo di cooperazione e verifica adottate oggi dalla Commissione.

La relazione sui progressi compiuti in Bulgaria rileva la volontà politica e l'impegno costante del governo bulgaro a proseguire la strategia di riforma. La Bulgaria ha continuato a riformare il sistema giudiziario, ha potenziato la normativa sul conflitto di interessi e ha avviato una riforma strutturale della polizia e della giustizia penale. Al tempo stesso, tuttavia, la relazione osserva che la lotta contro la corruzione ad alto livello non ha dato risultati convincenti negli ultimi dodici mesi e che i risultati globali della lotta contro la criminalità organizzata devono essere notevolmente migliorati. I vertici della magistratura devono ancora dimostrare un reale impegno nei confronti della riforma giudiziaria. La relazione conclude che la responsabilità e le prassi professionali della magistratura e degli organi investigativi devono essere migliorate urgentemente, e in misura considerevole, onde ottenere risultati convincenti nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata.

La relazione sulla Romania sottolinea gli importanti provvedimenti adottati dal paese dopo l'ultima relazione annuale del luglio 2010. La Romania ha migliorato l'efficienza giudiziaria, ha ripristinato la base giuridica dell’Agenzia nazionale per l'integrità, ha proseguito i preparativi per l'applicazione dei quattro nuovi codici, ha avviato i preparativi per un riesame funzionale del sistema giudiziario e ha eseguito un'analisi dell'impatto della sua politica anticorruzione. Al tempo stesso, tuttavia, la relazione rileva che la coerenza e i risultati costituiscono tuttora un problema in una serie di settori e che occorre compiere ulteriori progressi in termini di lotta alla corruzione. La relazione conclude che la Romania deve intervenire con urgenza per accelerare i processi per corruzione ad alto livello e evitare che i reati si prescrivano. La lotta alla corruzione deve rimanere una priorità assoluta, con il sostegno del Parlamento, e occorre adottare urgentemente misure volte a migliorare il recupero dei proventi di reato, la repressione del riciclaggio di denaro e la tutela contro i conflitti di interessi nella gestione dei fondi pubblici.

Come nelle relazioni precedenti, l'analisi della Commissione si basa su una valutazione dei progressi compiuti dalle autorità bulgare e rumene e sulle informazioni fornite da Stati membri, organizzazioni internazionali, esperti indipendenti e varie altre fonti. La Commissione ha svolto diverse missioni in Bulgaria e Romania, anche con l'aiuto di esperti di altri Stati membri. Le relazioni tengono conto anche delle risposte fornite da Bulgaria e Romania ai questionari dettagliati elaborati dalla Commissione.

Nella prossima relazione di valutazione annuale, che sarà pubblicata nell'estate del 2012, la Commissione procederà ad un'analisi globale dei progressi compiuti dopo l'adesione dalla Bulgaria e dalla Romania in base al meccanismo di cooperazione e verifica e presenterà opportune proposte in funzione di tale analisi. La presente relazione formula una serie di raccomandazioni specifiche per aiutare entrambi gli Stati membri a prepararsi a questa analisi globale.

La Commissione continuerà a sostenere gli sforzi della Bulgaria e della Romania e presenterà la sua prossima valutazione annuale dei progressi nell'estate del 2012.

Contesto

Il 1° gennaio 2007 la Commissione ha istituito un meccanismo di cooperazione e verifica (MCV) per valutare il rispetto degli impegni assunti da Bulgaria e Romania per quanto riguarda la riforma giudiziaria, la lotta alla corruzione e, nel caso della Bulgaria, la lotta alla criminalità organizzata. La Commissione, che è tenuta a riferire periodicamente in merito ai progressi compiuti in questi settori, ha presentato la prima relazione il 27 giugno 2007 e ha poi riferito a scadenze semestrali. Un documento di lavoro allegato alle relazioni della Commissione presenta una valutazione dettagliata dei progressi compiuti per ciascuno dei parametri di riferimento definiti per l'MCV.

Le ultime relazioni annuali, pubblicate il 20 luglio 2010, sono state integrate dalle relazioni intermedie del 20 febbraio 2011.

Per una sintesi più dettagliata della relazione sulla Bulgaria consultare MEMO/11/525.

Per una sintesi più dettagliata della relazione sulla Romania consultare MEMO/11/528.

Per maggiori informazioni sul meccanismo di cooperazione e verifica consultare il MEMO/07/260.

Il testo integrale delle relazioni è disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/dgs/secretariat_general/cvm/index_it.htm

Contatti:

Pia Ahrenkilde Hansen (+32 2 295 30 70)

Mark Gray (+32 2 298 86 44)


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