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Commissione europea – Comunicato stampa

Raccomandazione della Commissione sull’accesso a conti bancari di base a prezzi ragionevoli per tutti i cittadini

Bruxelles, 18 luglio 2011. L’accesso a un conto bancario è ormai indispensabile per partecipare pienamente alla vita economica e sociale di una società moderna, in cui l’uso di denaro contante è in rapida diminuzione. Oggigiorno non avere accesso a un conto bancario di base rende difficile e più costosa la vita quotidiana. Tutto si trasforma in una corsa ad ostacoli: pagare le bollette di un’utenza domestica, percepire uno stipendio o altre prestazioni, acquistare beni e servizi, ecc. Nonostante ciò, recenti studi indicano che all’interno dell’UE circa 30 milioni di consumatori oltre i 18 anni non dispongono di un conto bancario. Si stima che, di questi, tra i 6 e i 7 milioni siano sprovvisti di un conto bancario perché ne è stata loro negata l’apertura. Queste persone attualmente non possono beneficiare appieno del mercato unico.

L’odierna raccomandazione della Commissione europea sull’accesso a un conto di pagamento di base promuoverà l’inclusione finanziaria e sociale per i consumatori di tutta Europa. La Commissione invita gli Stati membri a garantire che i conti in oggetto siano resi accessibili ai consumatori a fronte di una spesa ragionevole, indipendentemente dal paese di residenza all’interno dell’UE o dalla situazione finanziaria. Tra un anno la situazione sarà riesaminata al fine di proporre eventuali ulteriori misure ritenute necessarie, compresi provvedimenti di carattere legislativo.

Il commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, ha dichiarato: “L’accesso a un conto bancario di base è una delle priorità dell’Atto per il mercato unico e potrebbe migliorare la vita di milioni di europei. È importante porre fine alle pratiche che precludono ai cittadini l’accesso a un servizio di base così fondamentale. In questo modo si consentirà loro di partecipare appieno alla vita sociale e di beneficiare dei vantaggi offerti dal mercato unico.”

Contesto

Elementi chiave della proposta

Accesso a un conto di pagamento adeguato: la raccomandazione della Commissione agli Stati membri stabilisce chiaramente i principi fondamentali che dovrebbero essere applicati a livello nazionale al fine di garantire l’accesso ad adeguati servizi di pagamento. Il documento esprime la convinzione che tutti i consumatori che risiedono nell’Unione dovrebbero avere il diritto di aprire e utilizzare un conto di pagamento di base indipendentemente dalla loro situazione finanziaria e anche in uno Stato membro in cui non risiedono in maniera permanente.

Caratteristiche di un conto di pagamento di base:nella raccomandazione la Commissione specifica quali servizi di pagamento dovrebbero essere inclusi e non in un conto di pagamento di base. Il titolare dovrebbe avere la possibilità di percepire, depositare, versare e ritirare denaro, nonché di effettuare addebiti diretti e bonifici, mentre non dovrebbero essere consentiti scoperti di conto.

Un prezzo ragionevole: garantire l’accesso a servizi di pagamento di base dovrebbe andare oltre il mero conferimento di un diritto. Al fine di assicurare un prezzo tale da consentire realmente ai consumatori di accedere ai conti di pagamento di base, la raccomandazione stabilisce il principio secondo cui, se il conto non è gratuito, le spese applicate dal prestatore di servizi di pagamento dovrebbero essere ragionevoli. Ciascuno Stato membro dovrebbe definire il concetto di ragionevolezza della spesa, tenendo in considerazione criteri come i livelli di reddito nazionali, la media delle spese applicate a un conto di pagamento oppure i costi complessivi generati dall’offerta di un conto di pagamento di base.

Designazione dei prestatori di servizi di pagamento: la maggior parte dei prestatori di servizi di pagamento, in prevalenza banche, offrono conti di pagamento. La raccomandazione in oggetto non determina una categoria specifica di prestatori di servizi di pagamento, né quali specifici prestatori dovrebbero mettere tale prodotto a disposizione dei consumatori a livello nazionale, lasciando a ciascuno Stato membro la facoltà di decidere quale o quali prestatori dovrebbero fornire il prodotto nel suo territorio. Gli Stati membri sono pertanto liberi di incaricare uno, diversi o anche la totalità dei prestatori di servizi di pagamento di offrire tale prodotto.

Infine, la Commissione incoraggia gli Stati membri a lanciare campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’esistenza di tali conti di pagamento di base, sulle relative spese, le procedure da seguire al fine di esercitare il diritto di accesso agli stessi e le modalità di ricorso a meccanismi di reclamo e ricorso extragiudiziali, invitando inoltre gli Stati membri a produrre statistiche affidabili sui conti di pagamento di base, al fine di garantire un migliore controllo della situazione.

Si veda anche MEMO/11/514.

Per maggiori informazioni sulle attività dell’UE in materia

http://ec.europa.eu/internal_market/finservices-retail/inclusion_en.htm

Contatti:

Chantal Hughes (+32 2 296 44 50)

Catherine Bunyan (+32 2 299 65 12)

Carmel Dunne (+32 2 299 88 94)


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