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Commissione europea – comunicato stampa

La Commissione lancia un nuovo piano d'azione in materia di trasporti con i paesi vicini

Bruxelles, 7 luglio 2011 — La Commissione europea ha pubblicato oggi un nuovo piano d'azione per i trasporti con i paesi vicini al fine di rafforzare i collegamenti di trasporto con le regioni vicine all'est e al sud dell'Unione europea. Il piano contiene più di 20 misure concrete, nel breve e nel lungo termine, per rendere i collegamenti di trasporto più agevoli, sicuri e affidabili. Contemporaneamente esso intensificherà l'integrazione del mercato a vantaggio delle regioni dell'Unione europea e di quelle limitrofe. Il piano è stato presentato il 7 luglio 2011 dal vicepresidente Siim Kallas, responsabile per i trasporti e da Stefan Füle, commissario per l'allargamento e la politica di vicinato.

Il vicepresidente Kallas ha dichiarato: "La libertà di movimento è qualcosa che tutti tendiamo a dare per scontato in Europa, ma che non deve fermarsi alle frontiere. Oggi se vogliamo veramente una relazione con i nostri vicini dobbiamo fornire l'infrastruttura essenziale per i flussi di beni e di persone attraverso le frontiere ed eliminare la burocrazia e le strozzature". Il commissario Füle ha affermato: "Nella nuova e ambiziosa politica europea di prossimità lanciata il 25 maggio di quest'anno offriamo ai nostri vicini dell'est e del sud un'integrazione economica più approfondita. Il piano di azione propone misure concrete che vogliamo attuare per procurare vantaggi ai cittadini e alle imprese sia dei paesi vicini che in Europa".

La cooperazione nel trasporto con le regioni confinanti1con l'UE finora ha avuto luogo mediante numerose iniziative bilaterali e regionali: ad esempio, esiste già una iniziativa regionale di trasporto per i vicini a sud. Questo nuovo piano di azione2 si basa sui risultati finora raggiunti, rafforza in particolare le connessioni a est e riunisce la cooperazione regionale in materia di trasporti in un'unica politica.

Gli elementi fondamentali per collegare il sistema di trasporto dell'Unione europea e i suoi vicini prevedono di:

  • estendere il mercato interno dell'aviazione dell'Unione europea e il Cielo unico europeo alle regioni vicine;

  • collegare la rete transeuropea dei trasporti con l'infrastruttura dei paesi vicini dell'Unione europea attraverso progetti prioritari di trasporto;

  • migliorare lo sfruttamento del potenziale di trasporto merci aprendo i mercati e riducendo le barriere tecniche, quali le differenze di scartamento dei binari;

  • razionalizzare l'attuazione della cooperazione nell'ambito del trasporto regionale istituendo un "Gruppo di esperti per i trasporti nel partenariato orientale" che coordini la cooperazione con i paesi limitrofi orientali;

  • rendere più efficiente il trasporto marittimo con i paesi vicini, anche nel lungo termine, mediante la loro inclusione nella "cintura blu" della libera circolazione marittima in Europa e nei mari attorno all'Europa;

  • contribuire al miglioramento della sicurezza stradale nei paesi vicini.

Per tutti i dettagli delle oltre 20 misure previste nel piano di azione si veda MEMO/11/488.

Queste azioni saranno finanziate fino al 2013 con le risorse esistenti grazie a una migliore definizione delle priorità di progetti e misure. Nella sua recente comunicazione su un "Bilancio per l'Europa 2020", la Commissione ha proposto di aggiungere flessibilità a un possibile finanziamento dei progetti di infrastrutture strategiche che collegano l'UE con i suoi vicini. Questo aspetto sarà ulteriormente sviluppato nei negoziati sul futuro quadro finanziario.

Quali sono le prossime tappe?

Il piano della Commissione sarà presentato al Consiglio e al Parlamento europeo. Nell'ottobre 2011 durante una conferenza ministeriale organizzata dalla presidenza polacca dell'UE (24 e 25 ottobre 2011 a Cracovia) verrà dato il via ai lavori del nuovo Gruppo di esperti per i trasporti nel partenariato orientale che supervisionerà l'attuazione delle misure per l'est.

Per maggiori informazioni sulla cooperazione in materia di trasporti con i paesi vicini consultare:

http://ec.europa.eu/transport/international/regional_cooperation/european-neighbourhood_en.htm

Contatti:

Anca Paduraru (+32.2.2966430)

Helen Kearns (+32.2.2987638)

Dale Kidd (+32.2.2957461)

1 :

Le regioni vicine sono quei paesi cui si applica la politica europea di prossimità e la politica di allargamento e che non hanno già relazioni speciali con l'UE. A est: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina; a sud: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Territori palestinesi occupati, Siria, Tunisia. Paesi candidati: Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Turchia e Islanda. Candidati potenziali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kosovo (secondo la risoluzione 1244/99 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite). L'Islanda non rientra nella comunicazione per quanto attiene la messa a fuoco sulle connessioni di trasporto e sull'integrazione del mercato.

2 :

Comunicazione della Commissione "L'UE e le sue regioni vicine: un approccio rinnovato per la cooperazione nei trasporti", COM(2011) 415.


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