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Commissione intensifica gli sforzi nella lotta contro la frode a danno del bilancio dell’UE

European Commission - IP/11/783   24/06/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

Commissione intensifica gli sforzi nella lotta contro la frode a danno del bilancio dell’UE

Bruxelles, 24 giugno – Nel solo 2009 gli Stati membri hanno dichiarato sospetti casi di frode su fondi UE per un valore di 280 milioni di euro. Anche se questo dato rappresenta meno dello 0,2% del bilancio complessivo dell’UE, la Commissione è determinata a proseguire la lotta contro la frode. Al riguardo, la Commissione ha adottato oggi la nuova strategia antifrode, mirante ad aggiornare e ammodernare le politiche in materia di lotta contro la frode. La strategia propone una serie di misure volte a garantire che la Commissione gestirà o vigilerà sui fondi UE, a tutti i livelli e in tutti i settori, con i migliori strumenti possibili per prevenire e individuare le frodi a danno del bilancio UE. La nuova strategia coprirà l’intero “ciclo della lotta antifrode”, ossia dalla prevenzione e individuazione delle frodi in fase precoce alle indagini, alle sanzioni e al recupero dei fondi impropriamente utilizzati. Inoltre, coprirà sia il lato delle entrate che quello delle spese del bilancio UE, compreso il bilancio gestito in parte dagli Stati membri. Un piano d’azione UE di lotta contro il contrabbando di sigarette e alcolici lungo il confine orientale dell’UE accompagna la strategia presentata oggi.

Algirdas Šemeta, commissario UE responsabile per la lotta antifrode, ha dichiarato: “Abbiamo l’obbligo nei confronti dei contribuenti UE di trarre il massimo dal bilancio UE. Per questo dobbiamo dare l’esempio assicurando che le risorse UE raggiungano i legittimi beneficiari e vengano utilizzate per gli scopi ai quali sono destinate. La strategia di lotta antifrode è un elemento fondamentale per migliorare ulteriormente l’efficienza del bilancio, dall’inizio della catena fino ai beneficiari dei fondi UE. Un primo risultato di questo nuovo approccio è il piano d’azione di lotta contro il contrabbando di sigarette e di alcolici lungo il confine orientale dell’UE. Gli Stati membri e l’UE perdono ogni anno miliardi di euro di entrate doganali e fiscali a causa del commercio illegale di sigarette. Dobbiamo prendere tutte le misure possibili per fermare questa costosa attività illecita”.

Contesto

Principali elementi.

Le strategie specifiche proposte oggi dalla Commissione saranno messe in atto per sostenere il lavoro dei funzionari responsabili dei progetti, del personale incaricato delle operazioni finanziarie e dei revisori dei conti della Commissione che si occupano dei fondi UE, come i fondi strutturali o il Fondo europeo per la pesca.

Grazie ai nuovi strumenti informatici che consentono di migliorare le capacità di audit e di controllo della Commissione, nella lotta contro la frode a danno del bilancio UE verrà adottata un’impostazione più sistematica, che potrebbe essere estesa oltre i servizi esistenti.

La Commissione propone anche di rafforzare il ruolo dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), migliorando l’assistenza che già fornisce ai servizi della Commissione nei casi di frode a danno del bilancio dell’UE. Con la proposta di oggi la Commissione ha anche deciso di intensificare la comunicazione sulle sanzioni a carico degli autori delle frodi o dei beneficiari di fondi UE indebitamente utilizzati.

In una prospettiva regionale, il primo risultato della strategia di lotta contro le frodi è il piano d’azione per la lotta contro il contrabbando di sigarette e di alcolici lungo il confine orientale dell’UE, presentato oggi. Esso propone azioni mirate che vanno dal rafforzamento delle capacità su entrambi i lati del confine e il dispiegamento di unità mobili addestrate e di nuovi dispositivi lungo il confine (strumenti di riconoscimento automatico, scanner, strumenti per la visione notturna, ecc.) alla necessità di rivedere le modalità secondo le quali le sanzioni doganali sono attualmente applicate in tutta l’UE e di migliorare la cooperazione internazionale, in particolare con i paesi vicini dell’UE all’Est. Ogni anno gli Stati membri e l’UE perdono oltre 10 miliardi di euro di entrate doganali e fiscali a causa del contrabbando di sigarette e di alcolici.

Le misure proposte oggi nell’ambito della strategia di lotta contro le frodi dovrebbero entrare in vigore entro il 2014.

La strategia di lotta antifrode si inserisce in un approccio complessivo di lotta contro le frodi e la corruzione e integra le recenti iniziative lanciate dalla Commissione, quali la riforma dell’OLAF, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (IP/11/321, MEMO/11/176), la comunicazione sulla tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea attraverso il diritto penale e le indagini amministrative (IP/11/644 e MEMO/11/343) e la comunicazione sulla lotta contro la corruzione nell’UE (IP/11/678 e MEMO/11/376). Essa rafforza inoltre la necessità di includere adeguate misure antifrode nelle diverse politiche dell’UE, evidenziata nel corso della preparazione del nuovo quadro finanziario pluriennale, che verrà presentato la settimana prossima.

Per maggiori informazioni:

MEMO/11/454

Comunicazione sulla strategia antifrode

Piano d’azione di lotta contro il contrabbando di sigarette e di alcolici lungo il confine orientale dell’UE presentato in data odierna dalla Commissione

Sito web di Algirdas Šemeta, commissario UE per la Fiscalità e l’unione doganale, l’audit e la lotta antifrode:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/semeta/index_en.htm

Contacts :

David Boublil (+32 2 296 55 73)

Maud Scelo (+32 2 298 15 21)


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