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Nuove norme UE sugli assegni alimentari a beneficio dei figli e delle famiglie

Commission Européenne - IP/11/763   21/06/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

Nuove norme UE sugli assegni alimentari a beneficio dei figli e delle famiglie

Bruxelles, 21 giugno 2011 – A partire da questa settimana si applicheranno nell'Unione nuove norme UE che sveltiranno i pagamenti degli assegni alimentari per i figli di genitori separati. Con una stima di 16 milioni di coppie internazionali nell’Unione e 1 milione di divorzi l’anno, sono sempre più numerose le famiglie che devono recuperare gli alimenti da un genitore che vive all’estero e si rifiuta di prestare il sostegno finanziario dovuto. Le nuove norme costituiscono un sistema europeo che facilita il recupero dei crediti alimentari, impedendo così ai genitori assenti di eludere i propri obblighi.

“L’interesse dei figli viene sempre per primo e con queste norme si è voluto per l'appunto garantire che i figli continuino a ricevere il sostegno finanziario anche del genitore che vive lontano, in un altro paese dell’Unione”, ha dichiarato la Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia.

Attualmente può essere un problema recuperare gli assegni alimentari non corrisposti, o altre forme di sostegno per i figli, da una persona che vive in un altro Stato membro, ad esempio quando una coppia divorzia e un genitore si trasferisce all’estero. L'onere finanziario e psicologico di questa situazione può essere gravoso tanto per i genitori che per i figli. Inoltre, spesso è lo Stato a dover pagare per compensare l’inadempimento del debitore.

Le nuove norme consentiranno ai cittadini di recuperare efficacemente i crediti alimentari nelle situazioni transnazionali. Nella maggior parte dei casi le decisioni in materia di obbligazioni alimentari emesse in uno Stato membro saranno esecutive in un altro Stato membro senza che siano necessari procedimenti intermedi. In tal modo le procedure saranno più rapide e i genitori risparmieranno denaro. Il regolamento contiene inoltre norme sulla cooperazione tra autorità centrali affinché sia prestata assistenza per le domande di alimenti.

Contesto

Il regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari è stato adottato il 18 dicembre 2008 ed è applicabile negli Stati membri dal 18 giugno 2011.

Sul piano internazionale, la convenzione dell’Aia sugli obblighi alimentari istituisce un sistema mondiale per l’esazione delle prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia. L’Unione ha firmato la convenzione il 6 aprile 2011 (IP/11/441). La convenzione crea un quadro giuridico comune all’Unione europea e ai paesi terzi che consente alle autorità di cooperare per l’esecuzione dei crediti alimentari e fa sì che i debitori non possano più sottrarsi ai propri obblighi lasciando il territorio dell’Unione.

La Commissione controlla attentamente l’attuazione del regolamento nei singoli Stati membri al fine di garantirne il rispetto e, se necessario, adotterà tutte le misure opportune.

Per maggiori informazioni

Sala stampa on line della Direzione generale Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Homepage della Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Contatti:

Matthew Newman (+32 2 296 24 06)

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)


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