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L’ambiente è un tema che sta molto a cuore alla schiacciante maggioranza dei cittadini dell’UE

European Commission - IP/11/753   20/06/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

L’ambiente è un tema che sta molto a cuore alla schiacciante maggioranza dei cittadini dell’UE

Bruxelles, 20 giugno 2011 – Secondo una recentissima indagine condotta dalla Commissione europea, oltre il 90% degli intervistati in ogni Stato membro si dichiara fortemente preoccupato per l’ambiente. Un’ampia maggioranza di cittadini è d’accordo nel ritenere che un uso più efficiente delle risorse naturali e la protezione dell’ambiente possano favorire la crescita nell’UE. La relazione contiene un invito pressante per un intervento dell’Unione: quasi 9 cittadini su 10 ritengono infatti che, nonostante la crisi economica, l’UE debba stanziare fondi per finanziare attività a favore dell’ambiente. È notevole anche il sostegno a favore dell’attività legislativa a livello dell’Unione: più di 8 cittadini su 10 ritengono che per proteggere l’ambiente nel loro paese sia necessaria una normativa a livello dell’Unione.

Janez Potočnik, commissario responsabile per l’Ambiente, ha dichiarato: “Molte tendenze indicano che gli europei sono oggi più che mai impegnati a difesa dell’ambiente. E parliamo di fatti e non solo di buone intenzioni: due europei su tre dichiarano di aver fatto una raccolta selettiva dei rifiuti nell’ultimo mese, più della metà si sforza di ridurre il proprio consumo di energia, 4 su 10 cercano di usare meno prodotti usa e getta e un numero crescente di cittadini si sta convertendo a forme di trasporto più ecologiche. Questi risultati sono una conferma importante della validità del progetto europeo e dimostrano un sostegno inequivocabile a favore dell’attività legislativa dell’Unione in questo campo.”

Preoccupazione crescente per le risorse naturali

L’indagine evidenzia una crescente presa di coscienza delle pressioni esercitate sulle risorse naturali. Interrogati sulle possibili soluzioni, 8 intervistati su 10 propongono che le imprese usino in maniera più efficiente le risorse naturali, più di 7 su 10 auspicano un maggiore impegno dei governi nazionali e quasi 7 su 10 pensano che i cittadini stessi dovrebbero fare di più.

Invitati a indicare i primi cinque problemi ambientali più urgenti, più di 3 europei su 10 si dichiarano preoccupati per l’esaurimento delle risorse naturali (dal 26% del 2007 si è saliti nell’ultima indagine al 33%), il 41% indica l’inquinamento dell’acqua, il 33% l’aumento dei rifiuti (dal 24%) e il 19% i consumi (dall’11%). Rimane invece bassa la preoccupazione per la perdita di biodiversità (solo il 22% pensa alla perdita di specie e habitat).

Proposte di intervento

  • Nonostante la crisi economica, l’89% degli europei ritiene che l’UE debba stanziare più fondi a favore della tutela dell’ambiente.

  • Secondo l’81% una legislazione unionale orientata alla protezione dell’ambiente è uno strumento necessario per la tutela ambientale (‑1% rispetto al 2007).

  • Quasi il 60% ritiene che l’adozione di procedure di aggiudicazione degli appalti orientate a criteri ambientali rappresenti il modo più efficace di affrontare i problemi ambientali e meno del 30% è a favore di soluzioni basate esclusivamente su considerazioni di efficienza dei costi.

  • Gli intervistati sono decisamente a favore di interventi e di un sostegno finanziario anche oltre i confini dell’Unione: il 79% ritiene infatti che l’UE debba aiutare finanziariamente i paesi terzi a proteggere l’ambiente.

Maggiore informazione

Anche se la maggior parte dei cittadini europei si considera bene informata sull’ambiente (il 60% rispetto al 55% nel 2007), in certi settori emerge una mancanza di informazione. Secondo il 50% circa degli europei l’attuale sistema di etichettatura dei prodotti non permette loro di scegliere con fiducia merci ecologiche. I cittadini vorrebbero anche essere meglio informati sull’impatto sulla salute delle sostanze chimiche più comunemente usate (40%), sull’uso degli OMG in agricoltura (37%), sull’inquinamento agricolo dovuto a pesticidi e concimi e sull’esaurimento delle risorse naturali (27%).

Contesto

L’indagine è stata condotta nei 27 Stati membri dell’Unione europea tra il 13 aprile e l’8 maggio 2011. Sono stati intervistati per conto della DG Ambiente, faccia a faccia e nella loro lingua materna, 26 825 cittadini provenienti da diverse fasce sociali e demografiche.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/public_opinion/index_en.htm

http://ec.europa.eu/environment/working_en.htm

Contatti:

Joe Hennon (+32 2 295 35 93)


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