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La Commissione propugna norme migliori per dare impulso alla competitività europea e sostenere gli interessi dei consumatori

European Commission - IP/11/668   01/06/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

La Commissione propugna norme migliori per dare impulso alla competitività europea e sostenere gli interessi dei consumatori

Bruxelles, 1° giugno 2011. Le norme sono uno strumento decisivo nella competizione internazionale. I consumatori non dovrebbero essere obbligati a cambiare diversi tipi di caricatori per i loro apparecchi elettronici. Ed anche la diffusione di massa delle automobili elettriche non potrà essere realizzata se non si dispone di norme comuni per la loro ricarica. Le società che fabbricano telefonini o quelle che producono software stanno dando grande risonanza alla loro lotta per affermare i loro rispettivi standard. Indubbiamente, una buona norma può agevolare la vita dei consumatori, promuovere la sostenibilità, accrescere la competitività europea e la sua leadership tecnologica sui mercati mondiali. La Commissione europea propone oggi una serie di misure legislative e non legislative per sviluppare un maggior numero di norme e a ritmi più celeri. Le norme sono un insieme di criteri volontari d'ordine tecnico e qualitativo che si applicano ai prodotti, ai servizi e ai processi di produzione. Nessuno è obbligato a usarle o ad applicarle, ma esse aiutano le imprese a collaborare e a risparmiare denaro nell'interesse dei consumatori. In passato però occorrevano diversi anni per sviluppare una norma europea, ragion per cui certe norme si sono trovate ad arrancare dietro tecnologie in rapida evoluzione. Di conseguenza certi settori si sono mostrati riluttanti a impegnarsi nella standardizzazione o non riescono a beneficiare degli effetti positivi delle norme. Con il pacchetto presentato oggi la situazione dovrebbe cambiare. Il Consiglio europeo del 4 febbraio, nelle sue conclusioni sulla "Unione dell'innovazione", ha invitato la Commissione a "presentare proposte per accelerare, semplificare e modernizzare le procedure di normalizzazione, in particolare per poter trasformare, a determinate condizioni, le norme sviluppate dall'industria in norme europee".

Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'industria e l'imprenditoria, ha affermato: "Per assicurare la propria riuscita l'Europa deve reagire alle sfide determinate dalla rapida innovazione, dalla sostenibilità, dalla convergenza delle tecnologie e dall'accesa concorrenza globale. Un sistema dinamico europeo di normalizzazione è essenziale per dare impulso alla qualità e all'innovazione e rafforzare il ruolo dell'Europa quale attore economico mondiale. Le norme ci consentono inoltre di fruire della migliore qualità e di prodotti sostenibili a un prezzo più basso. La normalizzazione è anche un elemento chiave per assicurare il buon funzionamento del nostro mercato interno."

I passi più importanti che la Commissione ha compiuto oggi per rafforzare il sistema di normalizzazione in Europa e attuare gli impegni formulati nell'ambito delle iniziative faro facenti capo alla strategia Europa 2020 "Politica industriale", "Unione dell'innovazione", "Agenda digitale" e "Internal market act" sono i seguenti:

  • l'Europa promuoverà un maggior numero di standard internazionali nei settori economici in cui essa è un leader mondiale;

  • i prodotti high-tech sono spesso venduti in combinazione con servizi di manutenzione. Sebbene vi siano molte norme europee relative ai prodotti, ve ne sono ben poche per i servizi. Per tale motivo si potrebbero sviluppare norme europee per i servizi maggiormente ispirate al mercato tali da assicurare alle imprese vantaggi commerciali;

  • promuovere un modo agevole e celere per riconoscere la crescente importanza delle norme TIC messe a punto dalle organizzazioni che sviluppano le norme mondiali TIC, come quelle che sottendono internet, da usarsi negli appalti pubblici, nelle politiche e nella legislazione dell'UE. Ciò stimolerà l'innovazione, ridurrà i costi amministrativi e creerà una vera società digitale incoraggiando l'interoperabilità tra dispositivi, applicazioni, banche dati, servizi e reti;

  • la Commissione intensificherà la propria cooperazione con le principali organizzazioni di normalizzazione in Europa (vale a dire CEN, CENELEC e ETSI) per far sì che le loro norme siano disponibili più celermente. Le imprese che usano tali norme possono rendere i propri prodotti maggiormente compatibili con altri, di modo che i consumatori potranno avere una scelta più ampia a un prezzo più ridotto;

  • le norme europee saranno elaborate con l'aiuto delle organizzazioni che rappresentano le persone maggiormente interessate – i consumatori, le piccole imprese, le organizzazioni ambientali e sociali.

La nuova norma relativa a un caricatore universale per i telefoni cellulari che possa essere usato per tutti i modelli è un esempio perspicuo del grandissimo valore che le norme europee possono rappresentare nella nostra vita quotidiana.

Alcune delle azioni proposte oggi saranno attuate subito mentre altre dovranno attendere l'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio.

Contesto

In un'epoca di crescente concorrenza su scala mondiale, la competitività europea dipende dalla nostra capacità di portare avanti l'innovazione nei prodotti, nei servizi e nei processi e di valorizzare appieno le potenzialità del mercato interno.

La strategia presentata oggi delinea un pacchetto di misure, legislative e non. Le misure legislative sono contenute nella proposta di regolamento sulla normalizzazione che aggiorna e combina la legislazione europea esistente ed è accompagnata da una valutazione d'impatto. Le misure non legislative comprendono le azioni che la Commissione adotterà e una serie di raccomandazioni rivolte agli altri attori del sistema europeo di normalizzazione (cfr. MEMO/11/369). Questa proposta è una delle 12 azioni chiave di cui al Single market act. Essa realizza anche una delle azioni chiave dell'Agenda digitale europea.

Per saperne di più:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/european-standards/standardisation-policy/index_en.htm 

Contacts :

Carlo Corazza (+32 2 295 17 52)

Andrea Maresi (+32 2 299 04 03)


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