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Bruxelles, 26 maggio 2011

Ambiente: forte sostegno a favore del mantenimento dello strumento finanziario specifico dell’Unione destinato all’ambiente e all’azione per il clima

Quasi l’85,8% degli interpellati ad una recente consultazione pubblica sul futuro di LIFE+, lo strumento finanziario della Commissione europea nel campo della protezione dell’ambiente, ritiene che sia necessario uno strumento finanziario specifico a livello dell’UE per l’ambiente e il clima. Una maggioranza del 54,6% pensa inoltre che occorra aumentare il bilancio per tale strumento. Nella preparazione del prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020, si terrà conto dei risultati di questa consultazione per valutare se occorra inserire nel bilancio dell’Unione uno specifico programma per l’ambiente e il clima. Questo è l’annuncio dato in apertura della conferenza di Bruxelles sui progetti particolarmente riusciti realizzati nel quadro di LIFE.

Le parti interessate sono state ampiamente consultate nei mesi passati in nell’ambito della riflessione in corso sul nuovo strumento finanziario che succederà a LIFE+. Gli interpellati hanno espresso le loro opinioni riguardo alla necessità di uno strumento finanziario specifico per l’ambiente e l’azione per il clima, al modo di rafforzarne il valore aggiunto e alla struttura di tale strumento nel prossimo periodo di programmazione.

Le conclusioni mostrano che:

  • una maggioranza fortissima di parti interessate ritiene necessaria l’esistenza di uno strumento finanziario specifico dell’UE per l’ambiente e il clima;

  • la scarsità delle risorse è stata identificata come uno dei fattori chiave che limitano l’efficacia di LIFE+. Il 56,6% degli interpellati ha sottolineato l’importanza di un aumento del bilancio;

  • è necessario un programma per l’ambiente a livello UE, in particolare per aiutare gli Stati membri ad attuare in maniera efficace la politica ambientale dell’Unione europea;

  • l’82,1% degli interpellati ritiene che quest’aspetto deva essere l’aspetto principale di un futuro programma LIFE. Il programma dovrebbe inoltre servire a cogliere sfide europee e globali, contribuire a diffondere le migliori pratiche, promuovere il trasferimento delle conoscenze e la creazione delle capacità e sensibilizzare l’opinione pubblica;

  • gli intervistati si dichiarano d’accordo sul fatto che lo strumento includa la possibilità che alcune attività vengano eseguite all’esterno dell’Unione purché servano a realizzare obiettivi specifici delle politiche dell’UE;

  • i progetti integrati”, che costituiscono una novità per migliorare le sinergie e facilitare gli investimenti nel settore ambientale, sono stati giudicati utilissimi;

  • lo sviluppo e l’attuazione delle politiche ambientali sono fortemente compromessi in caso di mancato recepimento, da parte degli Stati membri, la legislazione ambientale, dalla mancata integrazione dell’ambiente in altre aree politiche, e dalla difficoltà di utilizzare gli strumenti finanziari dell’UE per sostenere investimenti ambientali.

Tali conclusioni rappresentano i risultati di diverse consultazioni effettuate dalla Commissione europea. Un’ampia consultazione delle parti interessate al futuro di LIFE+ è stata svolta dal novembre 2010 al febbraio 2011. La consultazione ha ricevuto 912 contributi, da cittadini, autorità nazionali, partner sociali, imprese e ONG sia dell’Unione che di alcuni paesi terzi.

La consultazione online è stata integrata da un’indagine specifica rivolta a 147 gestori di progetti LIFE. Il 28 gennaio 2011 è stato organizzato un seminario, a cui hanno partecipato circa 100 parti interessate, inclusi i punti di contatto nazionali LIFE+, le ONG e partner sociali ed economici. In parallelo, il Comitato delle regioni ha svolto un’indagine sugli impatti territoriali del successore di LIFE+ e ha ricevuto 40 contributi.

I risultati di queste consultazioni verranno analizzati in una valutazione combinata di impatto e in una valutazione ex-ante del possibile successore di LIFE+. La Commissione intende preparare una proposta futuro strumento finanziario per l’ambiente e l’azione per il clima prima della fine del 2011.

Conferenza “LIFE per il nostro ambiente: storie di successo e sfide per il futuro”

Le conclusioni delle consultazioni e il futuro di LIFE+ verranno discussi in una conferenza organizzata dalla Commissione europea sulle storie di successo e le sfide per il futuro di LIFE, che si terrà il 24-25 maggio a Bruxelles.

La conferenza farà il punto sul contributo di LIFE alla protezione ambientale e sui suoi risultati principali e proporrà delle idee sullo sviluppo e la progettazione del programma futuro, in particolare nel contesto delle prospettive finanziarie 2014-2020. La conferenza fornisce inoltre un’opportunità per le parti interessate di scambiare opinioni e condividere esperienze nel contesto dell’applicazione del programma LIFE.

Contesto

Lanciato nel 1992, il programma LIFE è l’unico strumento finanziario dell’UE interamente dedicato esclusivamente all’ambiente e con risorse la cui destinazione specifica è la protezione ambientale. Il programma dispone di un bilancio annuale di 380 milioni di euro e segue principalmente un approccio ascendente per la concessione delle sovvenzioni(78% del bilancio del LIFE+).

Per ulteriori informazioni su LIFE+:

http://ec.europa.eu/environment/life/index.htm

Per ulteriori informazioni sul futuro di LIFE+:

http://ec.europa.eu/environment/life/about/beyond2013.htm

Per ulteriori informazioni sulla conferenza “LIFE per il nostro ambiente: storie di successo e sfide per il futuro”:

http://ec.europa.eu/environment/life/news/events/lifeconf_env/index.html


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