Navigation path

Left navigation

Additional tools

IP/11/551

Bruxelles, 10 maggio 2011

Agenda digitale: una task force dell’UE spiega come promuovere eHealth per aiutare i pazienti e migliorare l’assistenza sanitaria in Europa

Il 10 maggio 2011 si è riunita a Budapest, per la prima volta, una task force dell’UE dedicata a eHealth. Nel corso dell’incontro, presieduto da Toomas Hendrilk Ilves, Presidente della Repubblica di Estonia, è stato valutato il ruolo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) nell’assistenza sanitaria e sociale e sono stati proposti modi con cui le TIC possono accelerare l'innovazione dell’assistenza sanitaria a beneficio dei pazienti, dei professionisti della sanità e dell’intero settore sanitario. Il gruppo consultivo ad alto livello, che si è riunito ai margini della eHealth week svoltasi in Ungheria, comprende professionisti del settore sanitario, rappresentanti dei pazienti e dell'industria medica, farmaceutica e delle TIC, nonché esperti giuridici e responsabili delle politiche sanitarie. Già adesso le applicazioni delle TIC contribuiscono a rendere i pazienti più autonomi e a rispondere alle sfide cui i sistemi sanitari sono chiamati a far fronte - quali l’invecchiamento demografico, l'aumento delle malattie croniche, la carenza di personale e le restrizioni di bilancio - ad esempio consentendo diagnosi e cure a distanza nonché la condivisione sicura dei dati relativi ai pazienti. Al di là di questo, tuttavia, eHealth presenta ancora un forte potenziale di crescita per il futuro: consentire ai professionisti del settore sanitario di passare più tempo con i pazienti; migliorare l’autoassistenza e l’autonomia dei pazienti e degli anziani; sviluppare nuove tecniche diagnostiche basate sulla modellizzazione. La promozione di eHealth è un obiettivo prioritario dell’ Agenda digitale europea (cfr. IP/10/581, MEMO/10/199 e MEMO/10/200).

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e commissaria responsabile dell’Agenda digitale, ha dichiarato: “eHealth dispone di un potenziale enorme per offrire a ciascun cittadino europeo un’assistenza sostenibile e di migliore qualità. Sono certa che la Task force eHealth svolgerà una riflessione creativa sulle possibili conseguenze e opportunità offerte dal settore digitale, che negli anni a venire cambieranno il modo di ricevere e fornire assistenza sanitaria e la gestione della nostra salute.”

John Dalli, commissario europeo responsabile della politica sulla Salute e i consumatori, ha dichiarato: “Sono convinto che eHealth possa aiutare a fornire cure migliori a più persone in maniera più sostenibile ed efficiente. L'Europa ha evidentemente bisogno di avvalersi del potenziale di eHealth per offrire ai pazienti soluzioni concrete: gli strumenti innovativi utilizzati per gestire le malattie croniche e l’uso della telemedicina per ridurre l’impatto della carenza di personale sanitario sono esempi dell’enorme valore aggiunto delle TIC in materia di salute. È essenziale che la nostra iniziativa venga integrata da sistemi TIC e strumenti medici interoperabili, per garantire ai pazienti il diritto all’assistenza sanitaria transfrontaliera. Le TIC rappresentano inoltre uno strumento importante per sostenere il nostro impegno per realizzare la sostenibilità e superare le diseguaglianze in materia di assistenza sanitarie.”

Un recente studio su eHealth dimostra che gli ospedali non stanno ancora utilizzando le TIC al massimo del loro potenziale. Benché la maggior parte degli ospedali sia collegata alla banda larga, soltanto il 4% di essi offre ai pazienti l’accesso online ai loro dati medici (MEMO/11/282).

La nuova Task force indicherà alla Commissione come sfruttare il potenziale di eHealth per realizzare in Europa un’assistenza sanitaria più sicura, di migliore qualità e più efficiente in termini - tra l’altro - di diagnosi, prevenzione e cure. Essa esaminerà attentamente le possibili opportunità per rendere interoperabili i servizi e le tecnologie eHealth in tutta l’UE.

Studierà inoltre le interazioni tra le iniziative concernenti eHealth, la telemedicina e la politica sociale.

La Task force terrà conto degli attuali sviluppi politici a livello UE, compresa l’Agenda digitale europea, il partenariato europeo per l'innovazione sull'invecchiamento attivo e in buona salute e la direttiva sui diritti dei pazienti per le cure transfrontaliere, di recente adozione. La sua attenzione, tuttavia, sarà concentrata sul futuro, e su come l'innovazione può recare vantaggio ai sistemi sanitari ed all’intera società.

Contesto

La Commissione europea ha investito nella ricerca eHealth per oltre 20 anni. Dal 2004, anno in cui è stato avviato il primo piano d’azione eHealth, sono state promosse anche iniziative politiche mirate al fine di incentivare un’ampia diffusione delle tecnologie eHealth all’interno dell’UE.

Nel 2010 sono state lanciate le iniziative faro Agenda digitale europea e Unione dell’innovazione (cfr. IP/10/1288 e MEMO/10/473), nel quadro della strategia UE Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Entrambi i progetti svolgono un ruolo importante per eHealth: l’Agenda digitale europea prevede per eHealth una serie di azioni e obiettivi mirati che rientrano in una strategia più ampia a favore di un’assistenza sanitaria sostenibile e dell’impiego delle TIC per una vita dignitosa e autonoma. La strategia dell’Unione dell’innovazione introduce inoltre l’idea di un progetto pilota di partenariato per l’innovazione europea sull’invecchiamento attivo e in buona salute, in corso di realizzazione nel 2011.

Su eHealth è in corso una consultazione pubblica della Commissione europea (cfr. IP/11/461). Le risposte della consultazione confluiranno nei lavori preparatori del piano d’azione eHealth 2012-2020 che la Commissione presenterà entro la fine del 2011. Questo processo contribuirà inoltre a definire le future attività di ricerca intese a migliorare la diagnosi, l’individuazione precoce e la gestione delle malattie, in particolare offrendo ai pazienti un orientamento personalizzato e avvalendosi di tecniche di modellizzazione e simulazione.

Il 2 maggio la Commissione ha costituito un gruppo direttivo per l’innovazione sull'invecchiamento attivo e in buona salute (IP/11/519). Il gruppo direttivo, guidato dall’UE, discuterà come migliorare la salute e la qualità di vita degli anziani, rendere più sostenibili i sistemi sanitari e creare nuove opportunità di crescita e di mercato per l’Europa.

Link alla consultazione pubblica sul piano d’azione eHealth 2012-2020:

http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/ehealth_ap_consultation/index_en.htm

Sito internet dell’Agenda digitale:

http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/index_en.htm

Sito internet di Neelie Kroes: http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/kroes/

Per seguire la vicepresidente Kroes su Twitter: http://twitter.com/neeliekroeseu


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website