Chemin de navigation

Left navigation

Additional tools

La Commissione propone la protezione unitaria del brevetto per incoraggiare la ricerca e l'innovazione

Commission Européenne - IP/11/470   13/04/2011

Autres langues disponibles: FR EN DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

IP/11/470

Bruxelles, 13 aprile 2011

La Commissione propone la protezione unitaria del brevetto per incoraggiare la ricerca e l'innovazione

Oggi, nell'ambito dell'Atto per il mercato unico (Single Market Act) (cfr. IP/11/469), la Commissione europea ha presentato un pacchetto di due proposte legislative, nel quadro della cooperazione rafforzata, che consentirà alle società o agli individui di tutelare le proprie invenzioni mediante un brevetto europeo unico valido in 25 Stati membri. In questo modo i costi di traduzione e affini, da sostenere per ottenere la protezione dei brevetti nell'UE, potranno essere ridotti radicalmente, anche dell'80%. Le proposte di regolamento stabiliscono i termini e le condizioni per ottenere la protezione unitaria del brevetto, i suoi effetti giuridici e il regime di traduzione applicabile. Esse saranno ora sottoposte all'esame del Parlamento europeo e del Consiglio. La Commissione spera che la Spagna e l'Italia, che non sono ancora tra i partecipanti, aderiranno alla cooperazione rafforzata.

"L'obiettivo della protezione unitaria del brevetto è facilitare e ridurre il costo dell'innovazione per le imprese e gli inventori in tutta Europa", ha dichiarato il commissario per il mercato interno e i servizi Michel Barnier. "Il nuovo sistema consentirà una notevole riduzione in termini di costi e di adempimenti burocratici e costituirà uno stimolo per l'innovazione europea. Sarà accessibile a tutte le società dell'UE, indipendentemente da dove abbiano sede. Continuo a sperare che col tempo tutti gli Stati membri decidano di partecipare a questa cooperazione rafforzata. È mia profonda convinzione che la crescita economica sostenibile sia impossibile senza innovazione, e che l'innovazione sia impossibile senza una tutela efficace della proprietà intellettuale".

Situazione attuale in Europa in materia di brevetti

L'attuale sistema europeo dei brevetti, in particolare nella fase successiva alla concessione di un brevetto, è complesso e comporta costi elevati. Questa situazione è ampiamente riconosciuta come un ostacolo all'innovazione in Europa. L'Ufficio europeo dei brevetti, un organismo dell'Organizzazione europea dei brevetti che è un'organizzazione intergovernativa di cui fanno parte 38 paesi (i 27 dell'UE + altri 11 paesi europei), esamina le domande di brevetto ed è competente per il rilascio dei brevetti europei quando sono soddisfatte le condizioni previste. Tuttavia, affinché il brevetto rilasciato sia valido in uno Stato membro, il titolare deve chiederne la convalida in ciascun paese nel quale desidera ottenerne la tutela. Tale processo implica notevoli costi amministrativi e di traduzione, che ammontano a circa 32 000 EUR quando la protezione brevettuale viene chiesta nell'UE-27, 23 000 dei quali derivanti solo dai costi di traduzione. Attualmente per ottenere la protezione di un brevetto nei 27 Stati membri dell'UE occorre far fronte ad un costo complessivo, incluso il costo della procedura, che può raggiungere i 36 000 EUR. In confronto, un brevetto USA costa in media 1 850 EUR.

Inoltre, il mantenimento dei brevetti impone il pagamento di spese annuali di rinnovo paese per paese e l'eventuale trasferimento del brevetto o accordi di licenza per l'utilizzo dell'invenzione brevettata devono essere anch'essi registrati.

Protezione unitaria del brevetto

Secondo le proposte odierne i costi per la traduzione e affini, allo scopo di tutelare un brevetto, verrebbero radicalmente ridotti. Il costo della traduzione di un brevetto europeo con effetto unitario in 25 Stati membri ammonterebbe a 680 EUR a lungo termine, dopo un periodo transitorio durante il quale i costi sarebbero comunque inferiori a 2 500 EUR.

La Commissione propone che:

  • i titolari di brevetti europei possano chiedere la protezione unitaria del brevetto per il territorio dei 25 Stati membri presso l'Ufficio europeo dei brevetti. Il brevetto garantirà lo stesso livello di tutela per le loro invenzioni in tutti i 25 paesi;

  • che le domande di brevetto possano essere presentate in qualsiasi lingua; tuttavia, sulla base delle sue attuali procedure operative, l'Ufficio continuerà ad esaminare le domande in inglese, francese o tedesco (le lingue ufficiali dell'Ufficio europeo dei brevetti). Per i candidati residenti nell'UE che inoltreranno la domanda di brevetto in una lingua diversa dalle tre lingue dell'Ufficio, è previsto il rimborso del costo della traduzione in una delle lingue ufficiali dell'Ufficio. Infine, le relative rivendicazioni, che definiscono la portata della protezione, devono essere tradotte nelle altre due lingue ufficiali dell'Ufficio.

  • Per un periodo transitorio non superiore a 12 anni, i brevetti europei con effetto unitario che sono stati rilasciati in francese o in tedesco dovranno essere tradotti in inglese. Quelli rilasciati in inglese dovranno essere tradotti in un'altra lingua ufficiale dell'UE. Tali traduzioni saranno richieste fino al momento in cui saranno disponibili traduzioni automatiche di elevata qualità, per garantire l'accessibilità delle informazioni pertinenti ai brevetti. Ulteriori traduzioni durante il periodo transitorio contribuiranno direttamente allo sviluppo di traduzioni automatiche di elevata qualità.

Le proposte non riguardano i costi delle procedure necessarie per la concessione dei brevetti europei (i cosiddetti costi precedenti la concessione).

Contesto

La proposta della Commissione di un brevetto UE unico è stata precedentemente oggetto di discussioni per oltre un decennio ma si è bloccata in Consiglio a causa di contrasti sul regime linguistico. La Commissione ha cercato di sbloccare il dossier con la sua proposta del 2010 sulle regole di traduzione per il futuro brevetto UE (IP/10/870). Tuttavia, poiché il Consiglio non ha potuto concordare all'unanimità il regime di traduzione applicabile, nel dicembre 2010 la Commissione ha presentato una proposta che apre la via all'autorizzazione di una cooperazione rafforzata in questo settore (IP/10/1714). Il 10 marzo 2011, a seguito del consenso espresso dal Parlamento europeo il 15 febbraio, il Consiglio competitività ha adottato la decisione che autorizza l'istituzione della protezione unitaria del brevetto nei territori dei 25 Stati membri partecipanti.

Nell'ambito del trattato UE e del trattato sul funzionamento dell'UE, la cooperazione rafforzata consente, in ultima istanza, a nove o più Stati membri di portare avanti un'iniziativa in un dato settore se non è possibile che l'intera Unione raggiunga un accordo entro un termine ragionevole. Gli altri Stati membri possono decidere di aderire in qualsiasi momento, prima o dopo l'avvio della cooperazione rafforzata.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/internal_market/indprop/patent/index_en.htm

MEMO/11/240


Side Bar

Mon compte

Gérez vos recherches et notifications par email


Aidez-nous à améliorer ce site