Navigation path

Left navigation

Additional tools

Trasporto aereo: il vicepresidente Kallas convoca i responsabili degli aeroporti europei per trarre insegnamenti dalle perturbazioni del traffico dovute alla neve

European Commission - IP/11/44   19/01/2011

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

IP/11/44

Bruxelles, 19 gennaio 2011

Trasporto aereo: il vicepresidente Kallas convoca i responsabili degli aeroporti europei per trarre insegnamenti dalle perturbazioni del traffico dovute alla neve

Siim Kallas, vicepresidente della Commissione europea con delega ai trasporti, ha incontrato oggi a Bruxelles i responsabili dei principali aeroporti europei per discutere su come evitare, in futuro, i problemi che le pesanti nevicate di dicembre hanno causato agli aeroporti. Le condizioni atmosferiche avverse hanno costretto i principali aeroporti dell'UE a chiudere, del tutto o in parte, con gravi ripercussioni sul traffico aereo in tutta Europa. Diverse migliaia di passeggeri hanno dovuto pernottare negli aeroporti e sono stati cancellati 35 000 voli, più che in tutto il 2009. La Commissione proporrà misure specifiche per ovviare ad alcuni dei problemi principali nel pacchetto "Aeroporti", che sarà pubblicato nel corso del 2011.

Il vicepresidente Kallas ha dichiarato: "Una nube vulcanica è difficile da prevedere per il settore dell'aviazione, ma l'inverno arriva ogni anno e dovremmo essere preparati. Spetta al settore aereo elaborare ed applicare dei piani di emergenza, a livello di Unione possiamo contribuire rafforzando il quadro normativo in funzione delle esigenze. In particolare, occorre introdurre requisiti minimi di servizio e di qualità che gli aeroporti europei devono garantire ai propri passeggeri. Tali requisiti rientreranno tra le proposte legislative del pacchetto "Aeroporti" che dovrebbe essere pubblicato nel corso dell'anno." (MEMO/11/28).

Cos'è successo il mese scorso?

A dicembre 2010 il traffico aereo ha subito forti perturbazioni, molti degli hub europei più grandi e più attivi sono rimasti parzialmente chiusi durante uno dei fine settimana di maggiore attività dell'anno: l'inizio delle vacanze natalizie. Molti voli sono stati cancellati e migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati negli aeroporti di tutta Europa e di altre parti del mondo, con conseguenze gravi anche dal punto di vista della gestione dei bagagli. Il funzionamento di alcuni aeroporti è stato disturbato anche dalla carenza di prodotti antigelo. Complessivamente sono state cancellate decine di migliaia di voli.

  • Nel corso della riunione i responsabili degli aeroporti hanno esposto la loro esperienza e le loro opinioni in merito a quanto si è verificato, agli elementi coinvolti e alle carenze emerse:

  • Le pesanti nevicate hanno interessato hub dell'UE che funzionano quasi al massimo della capacità e in uno dei periodi di maggiore attività dell'anno.

  • In molti casi la neve è stata rimossa troppo lentamente.

  • Heathrow, uno degli hub principali e tra gli aeroporti con il maggiore traffico nell'UE, è stato chiuso per diversi giorni, causando effetti a cascata su altri aeroporti. Gli aeroporti funzionano come un sistema.

  • Le informazioni sono state fornite ai passeggeri troppo lentamente per evitare i tempi di attesa negli aeroporti.

  • Il rischio di esaurire i prodotti antigelo ha turbato e limitato il funzionamento degli aeroporti.

Come garantire che ciò non si verifichi più?

  • Occorre migliorare la pianificazione di emergenza degli aeroporti in caso di neve.

  • Occorre garantire una maggiore cooperazione tra tutte le parti coinvolte, sia in cielo che in terra.

  • Occorre assicurare il normale funzionamento degli hub. Vista la possibilità di effetti a cascata, gli aeroporti devono essere integrati maggiormente in modo da funzionare nel complesso come una rete. Non possono operare isolatamente.

  • Occorre migliorare la comunicazione con i passeggeri, fornendo informazioni migliori e più tempestive in caso di ritardi e imbarchi su voli alternativi.

La responsabilità dei piani di emergenza spetta in primo luogo al settore aereo, la Commissione può contribuire consolidando il quadro normativo in funzione delle esigenze, soprattutto per garantire requisiti minimi di servizio e qualità che gli aeroporti devono fornire ai passeggeri.

Prossime fasi

Pensando al Natale 2011 il vicepresidente Kallas ha chiesto ai responsabili degli aeroporti europei di fargli pervenire al più presto una relazione sui progressi ottenuti nella programmazione di emergenza per l'inverno prossimo.

Il vicepresidente proporrà misure specifiche per affrontare le problematiche di cui sopra nel pacchetto "Aeroporti" che dovrebbe essere presentato prima dell'estate.

Annex

List of CEOs attending the ACI Board Meeting, members included

Present:

  • Mr Ad Rutten (Schiphol - Amsterdam), President

  • Mr Declan Collier (DAA - Dublin), 1st Vice-President

  • Mr François Rubichon (ADP - Paris), Vice-President

  • Dr Yiannis Paraschis (AIA - Athens), Immediate Past President

  • Mr Jürg Rämi (Basel-Mulhouse), Treasurer

  • Dr Stefan Schulte (Fraport - Frankfurt), Vice-President

  • Mr Zmago Skobir (Aerodrom Ljubljana)

  • Mr Michal Marzec, Polish Airports State Enterprise (Warsaw)

  • Mr Giulio De Metrio, SEA (Milan)

  • Mr Terry Morgan (BAA – London)

  • Mr Michael Eggenschwiler, (Flughafen Hamburg)

  • Mr Herbert Kaufmann (Vienna)

  • Mr Luc Van den Bossche (BAC – Brussels)

For more details of ACI Board Members: http://www.aci-europe.org/


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website