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IP/11/269

Bruxelles, 8 marzo 2011

Tribunale del brevetto: la Commissione prende atto del parere della Corte di giustizia

La Commissione europea prende atto del parere emesso in data odierna dalla Corte di giustizia dell'Unione europea sulla compatibilità del previsto accordo sul Tribunale del brevetto europeo e dell'UE con le disposizioni dei trattati dell'UE. Ora che il parere è disponibile la Commissione lo analizzerà in maniera approfondita per trovare soluzioni adeguate.

Il parere non dovrebbe avere effetti sulla decisione che secondo le previsioni gli Stati membri dovranno adottare il 10 marzo al Consiglio "Competitività", in seguito all'approvazione del Parlamento europeo di una cooperazione rafforzata in materia di protezione unitaria dei brevetti. L'istituzione di una protezione unitaria dei brevetti è giuridicamente distinta dall'istituzione del Tribunale del brevetto europeo. È importante proseguire con lo stesso slancio per portare rapidamente a buon fine, grazie alla cooperazione rafforzata, decenni di discussioni sul brevetto UE.

Parallelamente, in seguito al parere della Corte, la Commissione tenterà di trovare al più presto possibile soluzioni adeguate per far progredire il sistema di risoluzione delle controversie in materia di brevetti.

Nel giugno del 2009 è stato chiesto alla Corte di giustizia dell'Unione europea di emettere un parere. La Corte ha constatato che nella sua formulazione attuale il previsto accordo sul Tribunale del brevetto europeo è incompatibile con i trattati dell'Unione europea.

La Commissione analizzerà accuratamente le obiezioni sollevate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea e lavorerà con la Presidenza del Consiglio e con gli Stati membri per trovare al più presto possibile le migliori soluzioni nell'interesse del sistema di brevetti e dei suoi utilizzatori.

L'accordo sul Tribunale del brevetto europeo e l'istituzione di una protezione unitaria dei brevetti attraverso una cooperazione rafforzata costituiscono due progetti distinti. Non ci sono motivazioni dal punto di vista giuridico che impediscano agli Stati membri di approvare come previsto il 10 marzo una cooperazione rafforzata per l'istituzione della protezione unitaria dei brevetti. Ora che il parere è disponibile, i lavori paralleli relativi alla risoluzione delle controversie sui brevetti possono riprendere con lo stesso slancio dei lavori sul brevetto europeo stesso.

La prevista istituzione del Tribunale del brevetto europeo

L'obiettivo del previsto accordo, nella formulazione presentata alla Corte di giustizia dell'Unione europea, è quello di istituire un sistema unico di risoluzione delle controversie in materia di brevetti al fine di ridurre i costi e la complessità derivanti da controversie parallele in vari Stati membri, garantendo la certezza del diritto ed evitando sentenze contraddittorie. Il Tribunale del brevetto europeo come previsto dal progetto di accordo consisterebbe in un Tribunale di primo grado (con una divisione centrale nonché divisioni locali e regionali nei vari Stati membri) e una Corte d'appello. Esso avrebbe competenza esclusiva per le azioni relative ai brevetti rilasciati dall'Ufficio europeo dei brevetti e per la protezione unitaria dei brevetti. Il Tribunale del brevetto europeo sarebbe tenuto ad adire in via pregiudiziale la Corte di giustizia dell'Unione europea in caso di dubbi sull'interpretazione del diritto dell'Unione europea.

Il Tribunale del brevetto europeo verrebbe istituito con un "accordo misto"1 tra l'UE, gli Stati membri e i paesi terzi che sono parti contraenti della Convenzione sul brevetto europeo2.

Contesto

Il progetto di accordo sul Tribunale del brevetto europeo e dell'Unione europea è stato elaborato dal Consiglio dopo che il dibattito sulla riforma del brevetto era stato rilanciato nel 2007. Nel marzo 2009 la Commissione ha adottato una raccomandazione del Consiglio per autorizzare la Commissione ad avviare trattative sul progetto di accordo con i paesi terzi.

Nel giugno 2009 il Consiglio ha chiesto alla Corte di giustizia dell'Unione europea di esaminare la compatibilità del progetto di accordo alla luce dei trattati dell'UE.

Nel dicembre 2009 il Consiglio ha approvato all'unanimità le conclusioni su un sistema rafforzato di brevetti in Europa che stabilisce anche gli elementi più importanti per il Tribunale del brevetto europeo3.

Le trattative sull'istituzione del brevetto dell'Unione europea sono fallite alla fine del 2010 poiché gli Stati membri non sono riusciti ad accordarsi all'unanimità sul regime linguistico da applicare. Il 14 dicembre 2010, in base alla richiesta di 12 Stati membri, la Commissione, sotto l'egida del Commissario Barnier, ha presentato una proposta per autorizzare una cooperazione rafforzata per l'istituzione di una protezione unitaria dei brevetti. Ad oggi 25 Stati membri hanno chiesto di partecipare alla cooperazione rafforzata. Il Parlamento europeo ha dato la sua approvazione il 15 febbraio. La decisione del Consiglio che autorizza la cooperazione rafforzata è prevista per il 10 marzo.

Per ulteriori informazioni consultare il sito:

http://ec.europa.eu/internal_market/indprop/patent/index_en.htm

1 :

Un accordo internazionale che dovrebbe essere concluso tra l'Unione europea e gli Stati membri da una parte e i paesi terzi interessati dall'altra.

2 :

Convenzione sul rilascio di brevetti europei, (Convenzione sul brevetto europeo) del 5 ottobre 1973.

3 :

V. relativo comunicato stampa IP/09/1880


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