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Bruxelles, 12 gennaio 2011

Governance economica nell'Unione europea: la Commissione definisce le priorità annuali per la crescita dell'UE

L'Europa, che dispone di un piano globale per reagire alla crisi e accelerare la crescita economica, deve ora agire in modo coordinato e in funzione delle priorità. Questo è il senso dell'analisi annuale della crescita presentata oggi dalla Commissione, in cui si delinea chiaramente la via che l'Europa dovrà seguire nei prossimi dodici mesi, indicando dieci azioni urgenti incentrate sulla stabilità macroeconomica e sul risanamento di bilancio, sulle riforme strutturali e sulle misure a sostegno della crescita. L'analisi annuale della crescita segna l'inizio del primo "semestre europeo", che cambia il modo in cui i governi definiscono le proprie politiche economiche e di bilancio. Quando le raccomandazioni saranno state approvate dal Consiglio europeo, gli Stati membri le integreranno nelle loro politiche e nei bilanci nazionali. Sarà quindi la prima volta che Stati membri e Commissione discutono insieme della stabilità macroeconomica, delle riforme strutturali e delle misure volte a rilanciare la crescita con un approccio globale.

Il Presidente Barroso ha dichiarato: "Con l'analisi annuale della crescita si apre una nuova fase dell'integrazione europea. Ci prepariamo a rivolgerci verso nuovi orizzonti e a migliorare nettamente il nostro modo di gestire e coordinare le nostre economie interdipendenti all'interno dell'Unione europea. Questo è il modello UE. Così funziona la nostra governance economica. L'analisi annuale della crescita è un piano coerente e globale per guidare l'Europa verso la crescita e l'incremento dell'occupazione. Sono certo che, se il piano verrà attuato integralmente, l'Europa potrà tornare ad una crescita economica sostenuta e a livelli di occupazione più elevati".

Questa prima analisi annuale della crescita segna l'inizio di un nuovo ciclo di governance economica nell'UE, inglobando diverse azioni di fondamentale importanza per consolidare la ripresa a breve termine, tenere il passo con i principali concorrenti e preparare l'UE a compiere ulteriori progressi verso il conseguimento degli obiettivi di Europa 2020.

La comunicazione della Commissione, che definisce un approccio integrato alla ripresa incentrato sulle misure chiave nell'ambito di Europa 2020, riguarda tre aspetti principali:

  • la necessità di un risanamento di bilancio rigoroso onde rafforzare la stabilità macroeconomica

  • le riforme strutturali per incentivare l'occupazione

  • le misure a sostegno della crescita.

Questa prima analisi annuale della crescita, che si applicherà all'intera UE, sarà però modulata in funzione della situazione specifica di ciascuno Stato membro.

La Commissione evidenzia dieci azioni raggruppate in tre settori principali (cfr. MEMO/11/11):

  • prerequisiti fondamentali per la crescita

  • attuazione di un risanamento di bilancio rigoroso

  • correzione degli squilibri macroeconomici

  • garanzia della stabilità del settore finanziario

  • mobilitare i mercati del lavoro, creare opportunità occupazionali

  • rendere il lavoro più attraente

  • riformare i sistemi pensionistici

  • reinserire i disoccupati nel mondo del lavoro

  • conciliare sicurezza e flessibilità

  • accelerare la crescita

  • sfruttare il potenziale del mercato unico

  • attrarre capitali privati per finanziare la crescita

  • creare un accesso all'energia che sia efficace in termini di costi

Contesto

Nell'ambito del "semestre europeo" (cfr. MEMO/11/14), e come annunciato nella strategia Europa 2020, a partire dal 2011 la Commissione valuta ogni anno le principali sfide economiche che si pongono all'UE e individua le azioni prioritarie per affrontarle presentandole in una "analisi annuale della crescita" come contributo al Consiglio europeo di primavera. La prima edizione dell'analisi annuale della crescita è suddivisa in varie parti:

1. Comunicazione della Commissione: "Analisi annuale della crescita: verso una risposta globale alla crisi",

la cui prima parte contiene messaggi fondamentali urgenti che riguardano aspetti macroeconomici e di bilancio e settori "tematici". Le questioni selezionate devono essere trattate in via prioritaria dai capi di Stato o di governo in occasione del Consiglio europeo di marzo.

2. Relazione sui progressi compiuti per quanto riguarda Europa 2020

che esamina la situazione per quanto riguarda gli obiettivi principali dell'UE, i progetti di programmi nazionali di riforma e le riforme previste dagli Stati membri.

3. Relazione macroeconomica:

che illustra le prospettive macroeconomiche e indica le misure più atte a produrre effetti positivi favorevoli alla crescita.

4. Relazione comune sull'occupazione

che esamina la situazione occupazionale e le politiche connesse al mercato del lavoro, costituendo inoltre la base della "Relazione comune sull'occupazione" che sarà adottata congiuntamente dalla Commissione e dal Consiglio a norma dell'articolo 148, paragrafo 5, del TFUE.

L'analisi annuale della crescita è corredata di una:

5. Proposta di decisione del Consiglio sugli orientamenti in materia di occupazione,

un supplemento tecnico degli orientamenti in materia di occupazione adottati solo pochi mesi fa, necessario per rispettare l'obbligo giuridico di adottare ogni anno tali orientamenti.

Per ulteriori informazioni

Sito Internet del Presidente Barroso

Seguite i comunicati stampa del Presidente su Twitter


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