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La Commissione adotta un quadro di qualità per i servizi di interesse generale nell'UE

Commission Européenne - IP/11/1579   20/12/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

La Commissione adotta un quadro di qualità per i servizi di interesse generale nell'UE

Bruxelles, 20 dicembre 2011 – Oggi la Commissione europea ha adottato un quadro di qualità per i servizi di interesse generale (SIG) nell'UE. Questi servizi forniscono una rete di sicurezza fondamentale per i cittadini in settori quali l'assistenza sanitaria, i servizi per l'infanzia, l'assistenza agli anziani e alle persone con disabilità e l'edilizia sociale, oltre a svolgere un ruolo chiave nell'economia della conoscenza a livello di scuole, centri di formazione e università. In un momento in cui le autorità pubbliche devono operare un risanamento di bilancio, è di fondamentale importanza dotarsi del quadro necessario affinché servizi di elevata qualità siano prestati nella maniera più efficiente e con il miglior rapporto costi-benefici.

Il Presidente Barroso ha dichiarato: "Nei miei orientamenti politici del 2009 ho sottolineato il ruolo chiave svolto dai servizi di interesse generale per garantire la coesione sociale e sviluppare nuove fonti di crescita. Il quadro di qualità adottato oggi conferma che la Commissione europea è determinata a sostenere servizi pubblici innovativi e di elevata qualità, ancora più indispensabili nell'attuale difficile contesto economico".

Questo quadro aiuterà gli Stati membri a garantire che il contesto normativo a livello di UE continui a rafforzare la dimensione sociale del mercato unico, a tenere maggiormente conto della natura specifica di questi servizi nell'elaborazione di nuove iniziative e a fornire questo tipo di servizi in un modo che integri i valori di qualità, sicurezza e accessibilità economica, la parità di trattamento, l'accesso universale e i diritti dell'utente sanciti nel protocollo 26 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Il quadro di qualità si articola in tre linee d'azione complementari:

  • migliorare la chiarezza e la certezza giuridica quanto alle modalità di applicazione delle norme dell'UE ai servizi di interesse generale (SIG) e rivedere le norme se necessario per garantire il soddisfacimento di esigenze specifiche. Parallelamente alla comunicazione, la Commissione presenta le riforme di due normative – quella in materia di aiuti di Stato per i SIEG e quella in materia di appalti pubblici/concessioni - che aumenteranno la flessibilità e la semplificazione per gli Stati membri in sede di erogazione di tali servizi. Queste riforme mirano altresì a raggiungere una convergenza fra le due politiche per operare una semplificazione a vantaggio delle parti interessate;

  • garantire l'accesso ai servizi fondamentali: la Commissione porterà avanti il proprio impegno volto ad assicurare l'accesso di tutti i cittadini ai servizi essenziali in settori specifici, basandosi su azioni recenti riguardanti i servizi bancari di base, i servizi postali, le comunicazioni elettroniche, i trasporti e l'energia;

  • promuovere la qualità: la Commissione rafforzerà il proprio impegno per promuovere la qualità nel settore dei servizi sociali e utilizzerà i risultati ottenuti in questo ambito come modello per altri servizi di interesse generale.

Contesto

All'inizio del suo secondo mandato il Presidente Barroso ha annoverato i servizi di interesse economico generale fra i settori prioritari. La loro importanza per il modello europeo di società era già stata riconosciuta nei suoi orientamenti politici del 20091, che individuano nella modernizzazione del terziario un modo di sviluppare nuove fonti di crescita e di promuovere la coesione sociale.

Sebbene il trattato abbia sempre garantito flessibilità agli Stati membri per fornire servizi di qualità di questo tipo, il trattato di Lisbona ha introdotto nuove disposizioni: l'articolo 14 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e il protocollo n. 26 sui servizi di interesse generale. Il trattato ha inoltre conferito all'articolo 36 della Carta dei diritti fondamentali lo stesso valore giuridico dei trattati. È in questo nuovo contesto che la Commissione ha deciso di riunire in un unico quadro di qualità il pacchetto completo di azioni che sta attuando in materia di servizi d'interesse generale. Questo quadro aiuterà la Commissione a rispettare l'impegno più ampio di porre l'economia sociale e l'innovazione sociale al centro della sua azione nell'ambito della strategia Europa 20202.

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/news/speeches-statements/pdf/20111220_1_fr.pdf

Per maggiori particolari sul pacchetto riveduto di norme UE in materia di aiuti di Stato per i servizi di interesse generale, cfr. IP/11/1571 e MEMO/11/929.

Contatti:

Pia Ahrenkilde Hansen (+32 2 295 30 70)

Olivier Bailly (+32 2 296 87 17)

Mark Gray (+32 2 298 86 44)

1 :

"Orientamenti politici per la prossima Commissione". Bruxelles, 3 settembre 2009.

2 :

"Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva", COM(2010) 2020.


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