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Il Parlamento europeo appoggia il divieto di fosfati nei detersivi per i consumatori

European Commission - IP/11/1542   14/12/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

Il Parlamento europeo appoggia il divieto di fosfati nei detersivi per i consumatori

Bruxelles, 14 dicembre 2011: la Commissione europea si compiace per l'adozione da parte del Parlamento europeo della proposta di vietare l'utilizzazione di fosfati e di limitare il contenuto di altri composti a base di fosforo nei detersivi per bucato destinati ai consumatori a partire dal 30 giugno 2013. Restrizioni analoghe si applicheranno ai detersivi destinati ai consumatori per lavastoviglie automatiche a partire dal 1° gennaio 2017. Se scaricati nell'acqua in dosi eccessive, i fosfati causano la crescita di alghe a spese di altre forme di vita acquatica.

Gli Stati membri hanno la possibilità di anticipare la data di applicabilità quando sussistano talune condizioni ed è stato dato alla Commissione il compito di riesaminare la situazione prima del 31 dicembre 2014. Il regolamento si propone di ridurre la quantità di fosfati nelle acque di scarico e di migliorare la qualità dell'acqua. Il regolamento non disciplina i detergenti usati da professionisti dal momento che non sono ancora disponibili nell'UE alternative tecnicamente ed economicamente realizzabili.

Un problema europeo: il futuro regolamento armonizzerà le misure in tutta l'UE dal momento che alcuni Stati membri già applicano restrizioni nazionali anche se con valori limite divergenti. Altri si basano sull'azione volontaria dei fabbricanti di detersivi. In alcune regioni le misure adottate dai singoli paesi non bastano a mantenere la qualità dell'acqua a livelli accettabili. È questo il caso del fiume Danubio e del Mar Baltico.

La Commissione terrà sotto controllo i progressi dell'industria verso l'innovazione e lo sviluppo di alternative tecnicamente ed economicamente realizzabili ai fosfati nei detersivi per lavastoviglie automatiche al fine di verificare se possa essere rispettato il termine del 1° gennaio 2017.

Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, Commissario per l'industria e l'imprenditorialità, ha affermato: "Esprimo soddisfazione per l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio. Esso contribuirà a garantire la libertà del mercato interno dal momento che le regolamentazioni nazionali ostacolano oggi il commercio di questi prodotti. Allo stesso tempo aumenterà in tutta l'UE la qualità dell'acqua e la tutela dell'ambiente.”

Contesto

Eutrofizzazione delle acque europee

Se scaricati in quantità eccessive nell'acqua, i fosfati, come i nitrati, possono aumentare la quantità di nutrienti ad un livello insostenibile, causando infine la crescita di alghe alle spese di altre forme di vita acquatica. Questo fenomeno è conosciuto come "eutrofizzazione" o, più comunemente, come "maree rosse" o "maree verdi". Le principali fonti di scarico dei fosfati nelle acque di superficie sono l'agricoltura e le acque reflue; terzi sono i detergenti.

I fosfati sono usati essenzialmente nei detergenti per assicurare un lavaggio efficace in acqua di elevata durezza. I fosfati presenti nei detergenti scaricati nelle acque reflue devono essere eliminati con processi chimici o biologici costosi in impianti di trattamento delle acque di rifiuto. Non tutti gli impianti di depurazione dell'UE sono dotati della necessaria tecnologia.

Dove saranno limitati i fosfati?

Anche alcune alternative ai fosfati possono contenere fosforoso, ma in forma chimica diversa, e, se usate in concentrazioni più elevate, potrebbero causare problemi ambientali. Pertanto, le restrizioni pongono limiti all'intero contenuto fosforoso.

Esistono alternative valide in termini di rapporto costo/efficacia ai fosfati per i detergenti per bucato. Di conseguenza, il regolamento stabilirà un nuovo limite di contenuto fosforoso nei detersivi per bucato destinati ai consumatori a 0,5 grammi di contenuto fosforoso per dose di lavaggio standard con durezza elevata dell'acqua entro il 30 giugno 2013. I prossimi 18 mesi consentiranno alle compagnie che ancora non hanno sviluppato detersivi per bucato a basso contenuto di fosforo di riformulare un normale ciclo di vita del prodotto.

Per quanto riguarda i detergenti per lavastoviglie automatiche sono ancora necessari ulteriori sforzi di innovazione e di ricerca per sviluppare adeguate alternative ai fosfati senza ridurre l'efficacia dei detergenti. Ciò rappresenta un'opportunità per l'industria. Di conseguenza, il limite di contenuto fosforoso totale è stabilito a 0,3 grammi di fosforoso per dose standard e sarà applicabile solo a partire dal 1° gennaio 2017.

Il regolamento stabilisce che la Commissione riesaminerà la situazione per quanto riguarda i detersivi per lavastoviglie automatiche entro il 31 dicembre 2014 per verificare se il rispetto del limite sia economicamente e tecnicamente realizzabile per tutti i fabbricanti dell'UE - comprese le PMI attive in questo settore – ed analizzerà l'impatto delle alternative ai fosfati sul trattamento delle acque.

Il regolamento non creerà solo vantaggi per gli impianti di trattamento delle acque reflue, riducendo di costi di rimozione dei fosfati, ma beneficerà anche i consumatori che pagano per il trattamento delle acque reflue, e in ultima analisi l'ambiente.

Relazione della Commissione sui fosfati nei detersivi

Per ottenere informazioni sui detersivi si veda:

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/chemicals/documents/specific-chemicals/detergents/index_en.htm

Contatti:

Carlo Corazza +32 2 295 17 52

Sara Tironi +32 2 299 04 03


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