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IP/11/153

Bruxelles, 15 febbraio 2011

La Commissione europea concorda con una modifica limitata del trattato

La Commissione europea ha approvato quest'oggi l'idea che il trattato venga modificato prima del 2013 per permettere di istituire un meccanismo di stabilità europeo, nell'intento di salvaguardare la stabilità nell'area dell'euro. La Commissione ritiene che la modifica dell'articolo 136 del trattato sul funzionamento dell'Unione proposta non altererebbe in alcun modo le competenze dell'Unione europea. Stante che la modifica proposta verte sulle politiche e sulle azioni interne dell'Unione, a giudizio della Commissione sussistono le condizioni affinché ciò avvenga attraverso la procedura semplificata di modifica del trattato.

Il presidente Barroso ha dichiarato: "Questa decisione è di fondamentale importanza per dimostrare che siamo fermamente decisi a difendere la nostra moneta comune e a garantire la stabilità finanziaria di fronte a certi squilibri economici osservati in alcuni Stati membri, squilibri a cui dobbiamo porre rimedio. Questo meccanismo è indispensabile per completare il quadro definito dal trattato."

L'accordo sulla modifica del trattato costituisce un elemento importante nell'impostazione globale che stiamo elaborando per potenziare ulteriormente le nostre risposte alla crisi economica. La formulazione proposta ha una portata limitata ed è conforme al nostro intento di evitare che le competenze dell'Unione vengano alterate. Spero che la modifica del trattato possa essere adottata dal Consiglio europeo il mese prossimo, affinché il meccanismo europeo di stabilità sia operativo nel 2013."

Il Consiglio europeo propone di modificare l'articolo 136 TFUE con l'introduzione di un nuovo paragrafo 3.

"3. Gli Stati membri la cui moneta è l'euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare in caso di necessità, onde salvaguardare la stabilità nell'intera area dell'euro. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell'ambito di detto meccanismo è subordinata a una rigorosa condizionalità.

Il parere della Commissione esplicita chiaramente che la modifica del trattato proposta non accresce o riduce le competenze dell'Unione. La modifica va esaminata anche nell'ambito delle proposte legislative della Commissione per potenziare la governance economica e la sorveglianza di bilancio degli Stati membri che appartengono all'area dell'euro. La Commissione opererà attivamente, di concerto con i ministri finanziari dell'area, per perfezionare nei dettagli il meccanismo di stabilità europeo.

Antefatto

Il 16 dicembre 2010 il governo belga ha presentato al Consiglio europeo una proposta di decisione del Consiglio europeo stesso che modifica l'articolo 136 TFUE per permettere l'introduzione di un meccanismo di stabilità per gli Stati membri la cui moneta è l'euro.

Il 20 dicembre 2010 il Consiglio europeo ha consultato la Commissione europea in merito alla proposta, in conformità dell'articolo 48, paragrafo 6, secondo comma del trattato sull'Unione europea.

Data la necessità di avviare al più presto le procedure nazionali di ratifica affinché il meccanismo di stabilità possa essere operativo prima che l'attuale meccanismo temporaneo giunga a scadenza, il Consiglio europeo ha chiesto alla Commissione di formulare il proprio parere per il marzo 2011, onde essere poi in grado a sua volta di adottare la propria decisione nella riunione del 24‑25 marzo 2011.

Il parere della Commissione adottato in data odierna risponde a questa richiesta.

Una copia del parere può essere ottenuta sotto il riferimento COMM(2011)70.

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/news/speeches-statements/2011/02/20110215_speeches_2_en.htm 


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