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Diritto a un processo equo: la "comunicazione dei diritti" nel procedimento penale

European Commission - IP/11/1534   13/12/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

Diritto a un processo equo: la "comunicazione dei diritti" nel procedimento penale

Bruxelles, 13 dicembre 2011 – Grazie al voto odierno del Parlamento europeo, gli indagati riceveranno presto una "comunicazione dei diritti" che elenca i diritti fondamentali di cui godono nel procedimento penale. La Commissione aveva presentato una proposta in tal senso nel luglio 2010 (IP/10/989) intesa, insieme ad altre, a garantire che il diritto del cittadino a un processo equo sia rispettato in tutta l'Unione europea. Questa è in effetti la seconda di una serie di misure che definiscono norme comuni europee nelle cause penali, e rientra nella strategia della Commissione volta a rafforzare il diritto a un processo equo in tutta Europa e a favorire la fiducia reciproca tra autorità giudiziarie. Approvata dal Parlamento europeo, la proposta passa ora ai ministri per l'adozione finale in sede di Consiglio nelle prossime settimane, prima di diventare legge.

Nel congratularsi per il voto, Viviane Reding, Commissaria per la Giustizia, ha dichiarato: «Il voto di oggi rappresenta una pietra miliare nell'operato della Commissione europea in materia di diritto penale. Il mio ringraziamento va al Parlamento europeo per il sostegno e in particolare all'onorevole Birgit Sippel per il suo lavoro di relatrice. L'Unione europea sta intervenendo con fermezza per rafforzare i diritti dei singoli nei procedimenti penali e allo stesso tempo accrescere la fiducia reciproca nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia».

La nuova legge farà sì che chiunque sia indagato o imputato di un qualche reato riceva informazioni adeguate sui propri diritti durante il procedimento penale: il diritto ad un avvocato; il diritto a conoscere i capi d'accusa; il diritto alla traduzione e all'interpretazione per coloro che non comprendono la lingua del procedimento; il diritto di non pronunciarsi e di essere tradotto senza indugi dinanzi a un giudice dopo l'arresto.

In particolare, la nuova legge prevede cinque novità:

  • gli indagati saranno informati dei loro diritti subito dopo l'arresto;

  • riceveranno una "comunicazione dei diritti" che elenca i loro diritti per iscritto;

  • la comunicazione dei diritti sarà facile da capire e scevra di gergo giuridico;

  • sarà disponibile in una lingua comprensibile all'indagato;

  • conterrà informazioni pratiche sui suoi diritti.

La nuova legge conterrà anche importanti innovazioni volte a rafforzare l'applicazione del mandato d'arresto europeo poiché garantirà che chiunque venga arrestato e sia colpito da mandato d'arresto europeo riceva prontamente un'appropriata "comunicazione dei diritti" (IP/11454).

La Commissione ha predisposto, a uso degli Stati membri, un modello di comunicazione che sarà tradotto in tutte le 23 lingue ufficiali dell'Unione.

Contesto

Insieme al diritto alla traduzione e all'interpretazione, il diritto all'informazione nei procedimenti penali rientra in una serie di misure sui diritti processuali, volte a rafforzare la fiducia nello spazio unico di giustizia dell'Unione.

Nell'ottobre 2010 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato la prima proposta, che ha conferito agli indagati il diritto alla traduzione e all'interpretazione (IP/10/1305 e MEMO/10/351).

Nel giugno 2011 la Commissione ha presentato una terza proposta, attualmente in discussione al Parlamento europeo e al Consiglio, volta a garantire l'accesso a un difensore e il diritto di comunicare con i famigliari (IP/11/689).

Nell'Unione europea si celebrano ogni anno più di otto milioni di processi penali. Attualmente la possibilità per i cittadini di essere debitamente informati dei propri diritti in caso di arresto e di contestazione di addebiti penali non é la stessa in tutta l'Unione europea. In alcuni Stati membri gli indagati ricevono solo oralmente informazioni circa i loro diritti processuali, mentre in altri le informazioni sono date per iscritto solo se richieste.

Ai sensi dell'articolo 82, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, al fine di facilitare il riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie e migliorare la cooperazione di polizia e giudiziaria nelle materie penali aventi dimensione transnazionale, l'Unione può adottare misure per rafforzare i diritti dei suoi cittadini, in linea con la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Il diritto a un processo equo e i diritti della difesa sono sanciti dagli articoli 47 e 48 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dall'articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Per ulteriori informazioni

Sala Stampa online della Direzione generale Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Commissione europea – Diritti degli indagati e degli imputati

http://ec.europa.eu/justice/criminal/criminal-rights/index_en.htm

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

ANNEX 1: Indicative model Letter of Rights

The sole purpose of this model is to present an illustration of a Letter of Rights with a view to helping the national authorities when preparing such Letter at national level. Member States are not bound to use this model. When preparing their Letter, they may amend this model to align it with their national applicable rules and add further useful information.

You have the following rights:

A. ASSISTANCE OF A LAWYER / ENTITLEMENT TO LEGAL AID

You have the right to speak confidentially to a lawyer. A lawyer is independent from the police. Ask the police if you need help to get in contact with a lawyer, the police shall help you. In certain cases the assistance may be free of charge. Ask the police for more information.

B. INFORMATION ABOUT THE ACCUSATION

You have the right to know why you have been arrested/detained and what you are suspected of having done.

C. INTERPRETATION AND TRANSLATION

If you do not speak or understand the language, you have the right to be assisted by an interpreter. This is free of charge. The interpreter may help you to talk to your lawyer and is required to keep the content of this communication confidential. You have the right to translation of at least the relevant passages of essential documents, including any order by a judge allowing your arrest or keeping you in custody, any charge or indictment and any judgment. You may in some circumstances be provided with an oral translation or summary.

D. RIGHT TO REMAIN SILENT

While questioned by the Police or judicial authorities, you are not obliged to answer questions about the alleged offence. Your lawyer can help you to decide on that.

E. ACCESS TO DOCUMENTS

When you are arrested, you (or your lawyer) have the right to access essential documents you need to challenge the arrest or detention. If your case goes to court you (or your lawyer) will have the right to access material evidence for or against you.

F. INFORMING SOMEONE ELSE ABOUT YOUR DETENTION / INFORMING YOUR CONSULATE OR EMBASSY

When you are arrested, tell the police if you want someone to be informed of the detention, for example a family member or your employer. In certain cases the right to inform other persons of your detention may be temporary limited. The police will be able to tell you.

If you are a foreigner, tell the police if you want your consular authority or embassy to be informed of the detention. Also tell the police if you want to contact an official of your consular authority or embassy.

G. URGENT MEDICAL ASSISTANCE

When you are arrested, you have the right to urgent medical assistance. Tell the police if you are in need of urgent medical care.

H. PERIOD OF DEPRIVATION OF LIBERTY

After your arrest you may be deprived of your liberty/detained for a maximum period of …. [fill in applicable number of hours/days]. At the end of this period you must either be released or be heard by a judge who will decide on your further detention. Ask your lawyer or the judge for information about possibilities to challenge the arrest, to review the detention or to ask for provisional release.

ANNEX II: Indicative model Letter of Rights for persons arrested on the basis of a European Arrest Warrant:

The sole purpose of this model is to present an illustration of a Letter of Rights with a view to helping the national authorities when preparing such Letter at national level. Member States are not bound to use this model. When preparing their Letter, they may amend this model to align it with their national applicable rules and add further useful information.

You have been arrested on the basis of a European Arrest Warrant. You have the following rights.

A. INFORMATION ABOUT THE EUROPEAN ARREST WARRANT

You have the right to be informed about the content of the European Arrest Warrant on the basis of which you have been arrested.

B. ASSISTANCE OF A LAWYER

You have the right to speak confidentially to a lawyer. A lawyer is independent from the police. Ask the police if you need help to get in contact with a lawyer, the police shall help you. In certain cases the assistance may be free of charge. Ask the police for more information.

C. INTERPRETATION AND TRANSLATION

If you do not speak or understand the language, you have the right to be assisted by an interpreter. This is free of charge. The interpreter may help you to talk to your lawyer and is required to keep the content of this communication confidential. You have the right to a translation of the European Arrest Warrant in a language you understand. You may in some circumstances be provided with an oral translation or summary.

D. POSSIBILITY TO CONSENT

You may consent or not consent to being surrendered to the State seeking you. Your consent would speed up the proceedings. [Possible addition of certain Member States: It may be difficult or even impossible to change this decision at a later stage.] Ask the authorities or your lawyer for more information.

E. HEARING

If you do not consent to your surrender, you have the right to be heard by a judicial authority.

Contatti:

Matthew Newman (+32 2 296 24 06)

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)


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