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La Commissione europea promuove una consultazione pubblica sulle misure per abbattere le barriere per i disabili

European Commission - IP/11/1533   13/12/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

La Commissione europea promuove una consultazione pubblica sulle misure per abbattere le barriere per i disabili

Bruxelles, 13 dicembre 2011 – Oggi la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica in relazione ai suoi progetti futuri volti ad abbattere le barriere per i disabili. La consultazione aiuterà la Commissione a preparare proposte per l’elaborazione di una legge europea sull’accessibilità, prevista per l’autunno del 2012. L’iniziativa mira a garantire che i cittadini disabili abbiano accesso, su un piede di parità con gli altri, all’ambiente fisico, ai trasporti e ai servizi di informazione e comunicazione e andrà a beneficio anche dei cittadini con mobilità limitata come gli anziani. La consultazione – anch’essa totalmente accessibile – è finalizzata a raccogliere le idee di imprese, cittadini disabili e grande pubblico e resterà aperta fino al 29 febbraio 2012.

“Accessibilità vuol dire abbattere le barriere per i disabili negli edifici, nei trasporti e online. Migliorare l’accesso rende inoltre la vita più facile alle persone anziane, ai genitori con bambini piccoli e a molti altri”, ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia. “Rendere beni e servizi più accessibili significa anche creare opportunità di mercato e può costituire uno stimolo per l’innovazione e la crescita. Ecco perché stiamo consultando le imprese e i cittadini disabili, gli anziani e il grande pubblico.”

L’anno scorso la Commissione europea ha adottato una strategia globale per creare un'Europa senza barriere per i disabili entro il 2020 (IP/10/1505). Il progetto illustra come l'UE e i governi nazionali possono far sì che i disabili esercitino i loro diritti.

Una delle azioni più importanti comprendeva un’iniziativa per l’accessibilità. L’obiettivo è di applicare la standardizzazione o le norme in materia di appalti pubblici al fine di rendere accessibili alle persone con disabilità tutti i beni e i servizi, incoraggiando allo stesso tempo un mercato dell'UE per i dispositivi assistiti. Sulla base di quanto è accaduto negli Stati Uniti, si prevede una notevole espansione di questo mercato nel prossimi anni.

Uno studio realizzato dal Royal National Institute of the Blind del Regno Unito ha dimostrato che una catena di supermercati, dopo aver investito 35 000 sterline per rendere accessibile il proprio sito Internet, ha registrato entrate supplementari per oltre 13 milioni di sterline all'anno. In Germania, un altro studio ha dimostrato che una maggiore offerta di strutture accessibili aumenterebbe gli spostamenti dei disabili, garantendo al settore turistico tedesco un aumento del fatturato compreso tra 620 milioni e 1,9 miliardi di euro.

Contesto

Nell’Unione europea, una persona su sei – circa 80 milioni di cittadini – è affetta da una disabilità, da leggera a grave, mentre più di un terzo dei cittadini oltre i 75 anni è portatore di disabilità che in qualche misura lo limitano. Queste cifre sono destinate ad aumentare con il progressivo invecchiamento della popolazione dell'UE. La maggior parte di queste persone troppo spesso non riesce a partecipare pienamente alla vita sociale ed economica a causa di barriere fisiche o di altro tipo, ma anche di discriminazioni.

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea stabilisce che "l'Unione riconosce e rispetta il diritto delle persone con disabilità di beneficiare di misure intese a garantirne l'autonomia, l'inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della comunità". Inoltre, l'UE e tutti i 27 Stati membri si sono già impegnati a creare un'Europa senza barriere sottoscrivendo la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

“Accessibilità” significa che i cittadini disabili possono aver accesso, su un piede di parità con gli altri, all’ambiente fisico, ai trasporti, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e ad altri servizi e strutture.

Il 1° e il 2 dicembre 2011 la Commissione ha organizzato un'importante conferenza nell’ambito della Giornata europea delle persone disabili in cui sono stati affrontati, tra l’altro, gli aspetti della crisi economica relativi ai diritti dei disabili . Durante la conferenza la Vicepresidente Viviane Reding ha annunciato che la città di Salisburgo, in Austria, si era aggiudicata il Premio 2012 per le città a misura di disabili che l’UE assegna alle città accessibili (IP/11/1492).

Il 6 dicembre 2011, per la prima volta, i leader delle istituzioni dell’Unione europea si sono riuniti con il forum europeo della disabilità per discutere i problemi che si trovano a dover affrontare i cittadini europei disabili (IP/11/1507).

Per ulteriori informazioni

Newsroom della Direzione generale Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Consultazione pubblica sull’accessibilità

http://ec.europa.eu/justice/newsroom/discrimination/opinion/111207_en.htm

Homepage della Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Contatti:

Matthew Newman (+32 2 296 24 06)

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)


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