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Commissione europea – Comunicato stampa

Un passo avanti per il programma di navigazione satellitare Galileo

Bruxelles, 30 novembre 2011 – La Commissione europea ha presentato oggi il nuovo quadro di finanziamento e di gestione per il periodo 2014-2020 dei due programmi europei di navigazione satellitare Galileo e EGNOS (per l'aumento del segnale GPS). La Commissione propone di destinare 7,0 miliardi di euro per garantire il completamento delle infrastrutture per la navigazione satellitare dell'UE nonché l'operatività dei sistemi fino al 2020, ad esempio il funzionamento delle infrastrutture spaziali e terrestri, le necessarie attività di rifornimento e sostituzione, le procedure di certificazione e, soprattutto, la fornitura di servizi. La proposta ribadisce che l'Unione mantiene la proprietà dei sistemi. La gestione della fase operativa dei programmi va pertanto delegata all'Agenzia GNSS europea, mentre la gestione della fase costitutiva va delegata all'Agenzia spaziale europea.

Il vicepresidente Antonio Tajani, Commissario europeo responsabile per l'industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: "Sia Galileo che EGNOS sono stati in grado di realizzare molto. Guardando avanti, al futuro e a quanto di buono ha in serbo, il messaggio principale di stabilità finanziaria per questi programmi faro è di enorme importanza sia per i cittadini che per l'industria europea, che potranno beneficiare dei loro vantaggi. Sia Galileo che EGNOS stanno dando un contributo significativo alla competitività della nostra industria e all'innovazione in settori fondamentali il cui potenziale economico è importante. L'aumento del nostro know-how nell'ambito della tecnologia e dei servizi di navigazione satellitare sosterrà in modo significativo l'industria europea in questo momento difficile."

Per informazioni generali su Galileo, cfr. MEMO/11/717

Ulteriori informazioni su Galileo:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/index_en.htm

Contesto

Sistema di navigazione Galileo

Galileo permetterà agli utenti di determinare con estrema precisione la loro posizione nel tempo e nello spazio, analogamente a quanto fatto dal GPS, ma in modo più preciso ed affidabile. Galileo è il programma dell'Unione europea che mira allo sviluppo di un sistema globale di navigazione satellitare sottoposto a controllo civile europeo. Sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile col GPS americano e con il sistema russo Glonass, pur rimanendo indipendente da essi.

Nel 2014, Galileo metterà a disposizione tre servizi: l'Open Service (il servizio aperto, gratuito), il Public Regulated Service (il servizio pubblico regolamentato che garantisce che servizi come la polizia e le ambulanze continuino a funzionare anche in momenti di crisi) e il Search-and-Rescue Service (il servizio di ricerca e salvataggio per i casi di emergenza, ad esempio una barca dispersa in mare). Fra gli altri servizi che verranno introdotti in seguito, si segnalano un servizio commerciale e un servizio per la sicurezza della vita umana per l'autenticazione di dati con la massima precisione e l'utilizzo in applicazioni di importanza vitale. Il lancio dei primi due satelliti operativi di Galileo, avvenuto il 21 ottobre scorso, ha rappresentato un notevole passo avanti per il programma. Nel 2012 è previsto un secondo lancio di altri due satelliti operativi di Galileo. Questo successo apre la strada ai primi servizi di Galileo previsti per il 2014.

Contratti assegnati per la fase costitutiva di Galileo: La fase costitutiva è iniziata nel 2008 e il lavoro è stato diviso in sei lotti che sono stati tutti aggiudicati tramite appalti pubblici. I primi quattro lotti, relativi al supporto ingegneristico, alla costruzione dei satelliti, ai servizi di lancio (IP/10/7) e alla gestione (IP/10/1382), sono stati aggiudicati nel 2010 per una cifra corrispondente a circa 1 250 milioni di euro. Gli ultimi due lotti, che riguardano l'infrastruttura a terra (IP/11/772), sono stati aggiudicati nel giugno 2011.

EGNOS - Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria: Già dal 1° ottobre 2009, i cittadini in Europa dispongono di segnali GPS migliori grazie al Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria EGNOS. Il servizio EGNOS comprende soltanto tre satelliti e oltre 40 stazioni a terra e costituisce un perfezionamento del sistema GPS, con base negli Stati uniti, per applicazioni essenziali che riguardano la sicurezza negli ambienti aerei e marini. È in grado di trasmettere, gratuitamente e in tutta Europa, dati di posizionamento a qualunque ricevitore GPS abilitato per EGNOS. Il servizio "Safety-of-Life" per aumentare la sicurezza aerea è funzionante dal marzo 2011 (IP/11/247).

Cooperazione internazionale: Il sistema dell'UE è compatibile con i sistemi di Cina, Stati uniti, Russia, Giappone e India, tuttavia sono costantemente necessarie discussioni con ciascun paese nel contesto delle Nazioni Unite. La Norvegia partecipa e ha contribuito a finanziare il programma, e sono tutt'ora in corso negoziati con la Svizzera.

Contatto:

Carlo Corazza +32 2 295 17 52


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