Chemin de navigation

Left navigation

Additional tools

Maggiore cooperazione e m obilità al centro della nuova strategia dell'UE in materia di migrazione

Commission Européenne - IP/11/1369   18/11/2011

Autres langues disponibles: FR EN DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

Commissione europea – Comunicato stampa

Maggiore cooperazione e m obilità al centro della nuova strategia dell'UE in materia di migrazione

Bru xelles, 18 novembre 2011 – L'Unione europea deve rafforzare le sue relazioni con i paesi terzi per avvalersi maggiormente dei reciproci vantaggi che la migrazione può apportare. Benché la migrazione sia tra le principali priorità politiche dell'Unione europea, la primavera araba e gli avvenimenti del 2011 nel sud del Mediterraneo hanno ulteriormente evidenziato la necessità che tale politica sia completa e coerente. Ecco perché oggi la Commissione europea propone di rafforzare il dialogo e la cooperazione operativa nel settore della migrazione e della mobilità con i paesi terzi partner, approfondendo le proposte contenute nella comunicazione dell'8 marzo relativa a un partenariato e a una prosperità condivisa con il Mediterraneo meridionale. Si tratta di un nuovo "approccio globale in materia di migrazione e mobilità", che pone al centro la mobilità dei cittadini dei paesi terzi e che rende il partenariato più sostenibile e aperto al futuro. La mobilità dei cittadini dei paesi terzi attraverso le frontiere esterne dell'UE è importante poiché riguarda molte categorie di persone, come visitatori di breve durata, turisti, studenti, ricercatori, uomini d'affari o familiari in visita, ed è legata alla politica in materia di visti.

" Stiamo definendo un quadro strategico chiaro e coerente in materia di migrazione e sviluppo. Solo rafforzando il dialogo e la cooperazione con i paesi partner l'Unione europea sarà meglio attrezzata per gestire il fenomeno migratorio sul suo territorio e in ambito internazionale. Il nuovo approccio globale in materia di migrazione e mobilità rappresenta il quadro strategico necessario per conferire un valore aggiunto all'azione dell'Unione e degli Stati membri in questo settore" , ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni.

Sarà data priorità a due principali quadri operativi :

In primo luogo saranno creati partenariati per la mobilità con gli immediati vicini dell'UE, e con Tunisia, Marocco ed Egitto in un primo tempo. Questi partenariati per la mobilità offrono un quadro concreto per il dialogo e la cooperazione fra l'Unione europea e i paesi terzi, e servono fondamentalmente a facilitare e a organizzare meglio la migrazione regolare, a definire misure efficaci e umane nell'affrontare la migrazione irregolare e a predisporre misure concrete per rafforzare i benefici della migrazione in termini di sviluppo. La conclusione di accordi di riammissione e di facilitazione del visto deve essere parte di tali partenariati .

Per altri paesi, l a Commissione propone la creazione di agende comuni su migrazione e mobilità, che costituiranno un livello avanzato di cooperazione basato su una serie di raccomandazioni, obiettivi e impegni comuni per il dialogo e la cooperazione.

S aranno predisposti centri di risorse per la migrazione e la mobilità , per fornire risorse e assistenza ai cittadini e ai paesi partner nel settore dell'adeguamento delle qualifiche e del coordinamento fra domanda e offerta di lavoro. Il portale europeo dell'immigrazione , varato oggi sul web, aiuterà inoltre i migranti a compiere scelte più informate sulla migrazione e la mobilità verso l'Unione europea.

Ogni due anni, da l giugno 2013, sarà redatta una relazione sull'approccio globale per monitorarne l'attuazione e garantirne i progressi.

Contesto

Il nuovo approccio globale in materia di migrazione e di mobilità (GAMM):

  • sarà più integrato con la politica estera dell'UE e con la cooperazione allo sviluppo. Dovrà essere attuato congiuntamente dalla Commissione europea, dal S ervizio europeo per l'azione esterna, comprese le delegazioni dell'UE, e dagli Stati membri dell'Unione europea;

  • sarà maggiormente in linea con gli obiettivi di politica interna dell'UE, in particolare con la strategia Europa 2020, ma anche con le politiche in materia di occupazione e di istruzione. Per garantire il benessere, l'Europa deve diventare una destinazione più interessante nella competizione globale per i talenti;

  • si concentrerà maggiormente sulla politica in materia di mobilità e di visti;

  • completerà i tre pilastri tradizionali dell'originario approccio globale – migrazione regolare, migrazione irregolare, migrazione e sviluppo – con un quarto pilastro relativo alla protezione internazionale e alla dimensione esterna della politica in materia d'asilo ;

  • incentrerà maggiormente le azioni dell'UE sui migranti, allo scopo di renderli più autonomi e di rafforzare i diritti umani di cui godono nei paesi di origine, di transito e di destinazione. Sarà affrontata anche l a migrazione interregionale al di fuori dell'UE;

  • continuerà a dare la priorità alla politica di vicinato dell'UE, al partenariat o UE-Africa e ai paesi dell'est;

  • individuerà le preoccupazioni e gli interessi comuni all'UE e ai suoi partner e intensificherà la cooperazione. Dal 2005, la Commissione europea ha finanziato circa 300 progetti legati alla migrazione in paesi terzi, per un importo di 800 milioni di euro (cfr. MEMO/11/801 per alcuni esempi concreti).

L' originario approccio globale in materia di migrazione dell'UE era stato adottato nel 2005 come quadro politico per affrontare tutti i rilevanti aspetti della migrazione in modo equilibrato ed esaustivo, in partenariato con i paesi terzi.

È stato oggetto di una valutazione nella prima metà del 2011 attraverso un'ampia consultazione pubblica, che ne ha confermato l'utilità ma che ha anche evidenziato la necessità di una maggiore coerenza con altre aree d'azione e di un migliore equilibrio tematico e geografico.

Forte di sei anni d'esperienza la Commissione oggi, con le sue proposte, riconferma inoltre le priorità politiche delineate nelle comunicazioni del 4 maggio ( IP/11/532 e MEMO/11/273 ) e del 24 maggio 2011 ( IP/11/629 ).

Per ulteriori informazioni

MEMO/11/800 : promuovere il dialogo strategico e il partenariato con i paesi terzi

MEMO/11/801 : esempi concreti nel contesto del GAMM

IP/11/1370 : IP sul portale europeo dell'immigrazione

Homepage di Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/malmstrom/welcome/default_en.htm

Homepage della DG Affari interni

http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/index_en.htm

Contatti :

Michele Cercone (+32 2 298 09 63)

Tove Ernst (+32 2 298 67 64)


Side Bar

Mon compte

Gérez vos recherches et notifications par email


Aidez-nous à améliorer ce site