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Verso una cultura giuridica europea: l’Istituto di diritto europeo avvia i lavori a Vienna

European Commission - IP/11/1357   17/11/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

Verso una cultura giuridica europea: l’Istituto di diritto europeo avvia i lavori a Vienna

Vienna, 16 novembre 2011 – Oggi Vivian Reding, Vicepresidente della Commissione e Commissaria europea per la Giustizia, ha inaugurato la prima giornata di lavoro dell’Istituto di diritto europeo ( SPEECH/11/764 ) . La prima riunione di lavoro dell'Istituto, divenuto realtà appena un anno dopo la sua ideazione, verterà sulla proposta della Commissione relativa a un diritto comune europeo della vendita facoltativo ( IP/11/1175 ). Fondato in giugno con sede a Vienna ( IP/11/666 ), l’Istituto intende sia migliorare la coerenza giuridica in Europa, fornendo consulenza pratica ai responsabili politici e alle autorità, sia contribuire all’evoluzione del diritto dell’Unione. Organizzazione indipendente senza fine di lucro e punto d'incontro fra operatori del diritto e personalità del mondo accademico di tutta Europa, l'Istituto fornirà un contributo importante per conseguire l’obiettivo generale dell’Unione di costruire uno spazio europeo di diritto e giustizia.

“L’Istituto di diritto europeo aiuterà a costruire una cultura giuridica europea. Una maggiore coerenza tra i diversi sistemi giuridici europei contribuirà a rafforzare la fiducia reciproca, la fiducia dei nostri cittadini nel sistema giuridico dell’Unione e la fiducia nello stato di diritto europeo, che è il cemento che tiene insieme l’Unione europea”, ha affermato la commissaria per la Giustizia Viviane Reding . “Ciò renderà tangibile e reale lo spazio europeo di giustizia, permettendo ai cittadini di esercitare i loro diritti e di mettere a frutto le opportunità del mercato unico. L’Istituto apporterà anche valore aggiunto alla ricerca, studiando come il diritto europeo è attuato all'interno dell'Unione, e si impegnerà in progetti che avranno ripercussioni concrete sulla vita quotidiana dei cittadini europei e degli operatori del diritto.“

Il diritto dell’Unione ha un profondo impatto sulla vita quotidiana dei cittadini e delle imprese europee e sulle strutture politiche e giuridiche nazionali. La ricerca accademica e la formazione giuridica sono premesse necessarie per sviluppare e rafforzare il diritto dell’Unione in tutti i suoi settori – civile, penale o amministrativo.

L’Istituto aiuterà ad analizzare le difficoltà cui sono confrontati i professionisti legali, a individuare possibili soluzioni per migliorare l’applicazione del diritto dell’Unione e a sviluppare ipotesi di riforma della normativa dell’Unione in tutti i settori. Costituirà inoltre un forum di scambio e discussione per avvocati, rappresentanti del mondo accademico e altri professionisti del settore.

L’iniziativa di creare un Istituto di diritto europeo – promossa dalla Commissione nell’ambito del piano d’azione per creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia per i cittadini europei ( IP/10/447 ) – si ispira all’ American Law Institute , un ente non governativo che ha svolto un ruolo fondamentale nell’elaborazione del codice commerciale uniforme ( Uniform Commercial Code ), uno strumento che agevola le vendite e altre operazioni commerciali tra i 50 Stati statunitensi. L’Istituto ha deciso di incentrare la sua prima riunione di lavoro sul diritto comune europeo della vendita, una normativa che potrebbe essere liberamente scelta da imprese e consumatori per le operazioni di compravendita on line nell’Unione.

Contesto

La creazione dell’Istituto di diritto europeo faceva parte del piano di azione 2010 della Commissione per l’attuazione del programma di Stoccolma. La Vicepresidente Reding aveva sottolineato l'importanza della sua creazione a Firenze nell‘aprile 2010 ( SPEECH/10/154 ). Il 1° giugno 2011 l’Istituto ha tenuto il suo primo congresso inaugurale a Parigi ( IP/11/666 ), prima che l’Università di Vienna acquisisse il diritto di ospitarne la sede per un periodo iniziale di quattro anni.

Gli obiettivi dell’Istituto europeo di diritto sono:

  • vagliare e stimolare l’evoluzione del diritto e delle politiche e prassi giuridiche dell’Unione;

  • presentare proposte per sviluppare il corpus normativo dell’Unione e migliorare l’attuazione negli Stati membri;

  • individuare e analizzare gli sviluppi giuridici nei settori di competenza degli Stati membri rilevanti a livello dell’Unione;

  • studiare gli approcci dell’Unione in materia di diritto internazionale e potenziare il ruolo che il diritto dell’Unione potrebbe avere a livello mondiale, ad esempio redigendo strumenti internazionali o norme modello;

  • condurre e facilitare la ricerca paneuropea, finalizzata in particolare alla redazione, alla valutazione e al miglioramento dei principi e delle norme comuni ai sistemi giuridici europei;

  • costituire un forum di discussione per giuristi – rappresentanti del mondo accademico, giudici, avvocati e altri professionisti del settore – aventi diverse tradizioni giuridiche.

Il Consiglio d’Istituto può nominare membri e osservatori – di sua iniziativa o su candidatura.

Per ulteriori informazioni

Sala stampa on line della Direzione generale Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Homepage della Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/reding/index_en.htm

Istituto di diritto europeo:

http://www.europeanlawinstitute.eu

Contatti:

Matthew Newman (+32 2 296 24 06)

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)


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