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"Frontiere intelligenti" per l'UE: la Commissione auspica un accesso più facile e maggior sicurezza

European Commission - IP/11/1234   25/10/2011

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Commissione europea – Comunicato stampa

"Frontiere intelligenti" per l'UE: la Commissione auspica un accesso più facile e maggior sicurezza

Bruxelles, 25 ottobre 2011 – L'Unione europea necessita di una gestione più moderna ed efficace dei flussi di viaggiatori alle frontiere esterne. La Commissione europea ha adottato oggi una comunicazione che illustra le principali opzioni per l'uso di nuove tecnologie diretto a semplificare la vita agli stranieri che si recano di frequente nell'UE e monitorare meglio i cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere.

Permettere ai viaggiatori di attraversare le frontiere rapidamente e senza intoppi, garantendo però un livello adeguato di sicurezza, è una vera sfida per molti Stati membri. Ogni anno oltre 700 milioni di cittadini dell'Unione e di paesi terzi attraversano le frontiere esterne dell'UE e in futuro saranno ancora di più: secondo stime, nel 20301 il numero viaggiatori negli aeroporti potrebbe addirittura aumentare dell'80%. Ciò significa che se non si provvede rapidamente a modernizzare le procedure di verifica di frontiera i tempi di attesa e le code saranno sempre più lunghe. È nell'interesse dell'Unione agevolare quanto più possibile l'ingresso in Europa dei turisti e dei viaggiatori d'affari.

"L'Unione deve continuare a modernizzare la gestione delle frontiere esterne e fare in modo che lo spazio Schengen sia sempre in grado di raccogliere le sfide future", ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni. "L'iniziativa “frontiere intelligenti”consentirà ai viaggiatori regolari di attraversare le frontiere esterne più rapidamente, ma avrà anche il pregio di renderle più sicure. Dobbiamo dotarci dei sistemi più efficaci e sarò lieta di discutere le opzioni possibili con il Parlamento europeo, il Consiglio e il garante europeo della protezione dei dati".

Contesto

L'iniziativa “frontiere intelligenti” comprende:

  • un sistema di ingresso/uscita che registrerà in una banca dati elettronica la data e il luogo d'ingresso e la durata del soggiorno di breve durata autorizzato, sostituendo l'attuale sistema di apposizione di timbri sui passaporti. Tali dati resterebbero poi a disposizione delle autorità preposte al controllo di frontiera e dei servizi d’immigrazione;

  • un programma per viaggiatori registrati grazie al quale determinati gruppi di viaggiatori frequenti di paesi terzi (viaggiatori d'affari, familiari ecc.) potranno, previo esame preventivo appropriato, beneficiare di verifiche di frontiera semplificate entrando nell'UE attraverso apposite porte automatiche. In questa ipotesi si velocizzeranno gli attraversamenti di frontiera per 4-5 milioni di viaggiatori all'anno2 e si incoraggeranno gli investimenti in moderni controlli di frontiera automatizzati (ad esempio i passaporti elettronici) nei principali valichi di frontiera.

L'attuazione di questi sistemi va discussa in funzione del loro valore aggiunto, delle implicazioni tecnologiche, dell’impatto sulla protezione dei dati e del loro costo.

La Commissione discuterà tutti questi aspetti con il Parlamento europeo, il Consiglio e il garante europeo della protezione dei dati, quindi, nel corso del prossimo anno, presenterà le proposte legislative.

La comunicazione di oggi è una prima risposta all'invito del Consiglio europeo (conclusioni del 24 giugno 2011) ad accelerare i lavori in materia di "frontiere intelligenti" (IP/11/781).

La comunicazione è parte di un approccio completo per rafforzare la governance globale dello spazio Schengen (per il pacchetto Schengen si vedano i documenti IP/11/1036 e MEMO/11/606), come annunciato nella comunicazione sulla migrazione adottata il 4 maggio 2011 (IP/11/532 e MEMO/11/273).

Per giunta, contiene precisazioni sulla comunicazione del 2008 "Preparare le prossime fasi della gestione delle frontiere nell'Unione europea" (IP/08/215).

Per ulteriori informazioni

MEMO/11/728

Homepage di Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/malmstrom/welcome/default_en.htm

Homepage della DG Affari interni:

http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/index_en.htm

Contatti:

Michele Cercone (+32 2 298 09 63)

Tove Ernst (+32 2 298 67 64)

1 :

Rispetto ai 400 milioni del 2009, nel 2030 i viaggiatori che attraverseranno le frontiere aeroportuali e che bisognerà verificare saranno 720 milioni (cfr. le ultime previsioni a lungo termine di Eurocontrol pubblicate il17 dicembre 2010).

2 :

Questo calcolo si basa sul presupposto che almeno il 20% delle persone cui è rilasciato un visto per ingressi multipli – circa 10 milioni all'anno – facciano domanda per ottenere lo status di viaggiatore registrato, e che analoga domanda sia presentata da un numero equivalente di persone non soggette all'obbligo del visto.


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