Navigation path

Left navigation

Additional tools

L'impegno dell'UE per l'abolizione universale della pena di morte

European Commission - IP/11/1160   10/10/2011

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

Commissione europea - Comunicato stampa

L'impegno dell'UE per l'abolizione universale della pena di morte

Bruxelles, 10 ottobre 2011 – Il 10 ottobre è la giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. L'abolizione della pena di morte in tutto il mondo è uno degli obiettivi principali della politica dell'Unione europea in materia di diritti umani. Per l'UE la pena di morte è una pratica disumana, che viola la dignità dell'uomo e che comunque non ha un effetto deterrente sui reati violenti. Ogni pena capitale inflitta per un errore giudiziario, da cui nessun sistema giuridico è immune, costituisce una perdita irreversibile di una vita umana.

"Oggi celebriamo la giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Mi impegno a portare avanti la mia battaglia personale, oltre a quella dell'Unione europea, contro la pena di morte, che non trova posto nel mondo di oggi", ha dichiarato Catherine Ashton, Vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza.

L'UE svolge un ruolo di primo piano in quest'ambito ed è il più grande donatore a favore delle organizzazioni della società civile di tutto il mondo che lottano per l'abolizione della pena di morte. L'UE si avvale di tutti gli strumenti diplomatici e di assistenza alla cooperazione di cui dispone in vista dell'abolizione della pena capitale. L'UE esorta i paesi in cui ancora vige la pena di morte a limitarne progressivamente l'applicazione e insiste affinché le esecuzioni avvengano nel rispetto delle norme minime concordate a livello internazionale.

L'UE incoraggia il dibattito pubblico che rafforza l'opposizione dell'opinione pubblica contro la pena di morte ed esercita pressione sui paesi che ancora applicano la pena capitale affinché la aboliscano o almeno, come primo passo, introducano una moratoria. L'UE conduce la sua campagna anche in sedi multilaterali, quali le Nazioni Unite. La serie di risoluzioni sulla moratoria in materia di pena capitale, adottate dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, rappresenta il massimo risultato dell'impegno profuso dall'UE in quest'ambito.

Nel mese di luglio 2011 si è celebrato il 20° anniversario dell'entrata in vigore del secondo protocollo facoltativo al Patto internazionale sui diritti civili e politici, il principale strumento giuridico a livello mondiale per l'abolizione della pena di morte. L'UE incoraggia tutti gli Stati a ratificare questo protocollo o ad aderirvi.

L'UE è inoltre il primo organismo regionale ad aver adottato norme che vietano il commercio di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte (e per la tortura e maltrattamenti), nonché la fornitura di assistenza tecnica connessa a tali merci. L'impegno politico dell'UE è associato a un considerevole sostegno finanziario a favore di progetti concreti.

Per ulteriori informazioni, cfr. MEMO/11/669

Dichiarazione comune:

http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_Data/docs/pressdata/EN/foraff/124992.pdf

Per ulteriori informazioni:

http://www.eeas.europa.eu/human_rights/adp/index_en.htm

http://www.eidhr.eu/highlights/death-penalty

Contatti :

Maja Kocijancic (+32 2 298 65 70)

Michael Mann (+32 2 299 97 80)


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website